Con più ‘Sapiens’ l’Italia avrebbe infinita energia
di Antonio DipollinaMario Tozzi sta percorrendo le praterie televisive con un nuovo ciclo di Sapiens — il sabato in prima serata su Rai 3. E questi speciali che viaggiano tra clima, natura e scienza riportano sempre al punto: quanta forza ha ancora la divulgazione in senso pratico su questi temi, una volta che il dibattito diffuso — come in moltissimi altri settori — si è ridotto a quella povera cosa della contrapposizione tra singoli via social?
Esempio: maggio e addirittura metà giugno da noi sono trascorsi con temperature più che accettabili. Invece di accendere un cero, i famosi negazionisti del clima ne hanno approfittato — sfruttando anche le abbondanti precipitazioni — per cancellare di colpo le preoccupazioni che affliggono da anni il pianeta (“Ve l’avevamo detto”). E dall’altra parte, se ci si affida appunto ai singoli, non è che arrivino risposte artico…
Mario Tozzi sta percorrendo le praterie televisive con un nuovo ciclo di Sapiens — il sabato in prima serata su Rai 3. E questi speciali che viaggiano tra clima, natura e scienza riportano sempre al punto: quanta forza ha ancora la divulgazione in senso pratico su questi temi, una volta che il dibattito diffuso — come in moltissimi altri settori — si è ridotto a quella povera cosa della contrapposizione tra singoli via social?
Esempio: maggio e addirittura metà giugno da noi sono trascorsi con temperature più che accettabili. Invece di accendere un cero, i famosi negazionisti del clima ne hanno approfittato — sfruttando anche le abbondanti precipitazioni — per cancellare di colpo le preoccupazioni che affliggono da anni il pianeta (“Ve l’avevamo detto”). E dall’altra parte, se ci si affida appunto ai singoli, non è che arrivino risposte articolate. A meno che non intervenga, sempre via social, proprio Mario Tozzi o qualcuno al suo livello, ribadendo che clima e temperature non sono la stessa cosa etc etc.
Se, come in politica, esistessero dei talk permanenti su questi temi, ci si divertirebbe parecchio, e anche qui solo per tenere incollati più spettatori possibili senza cavare un ragno dal buco. E quindi ci vuole Sapiens — anche sapienza, in teoria — che in qualche modo mette ordine ma soprattutto si allarga a tutto quanto costruisce ipotesi di futuro più sostenibile.
L’altra sera — approfittando del fatto che ci sarebbero stati pochi intimi per la concomitanza con gli Azzurri — puntata molto specialistica e assai interessante sulla Terra e le sue viscere. Sull’energia che ne sprigiona e su quanto si potrebbe sfruttarla di più: con quelli di casa nostra — nel grossetano — a fare della geotermia un vanto nazionale, molto più dei formaggi cari al ministro di riferimento.
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Le cronache ci informano che purtroppo è venuto a mancare Dog, il cane protagonista della serie The walking dead, quella popolata da zombie. Non è escluso che i fan della fiction stiano tifando apertamente per una resurrezione parziale.