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Su Ustica Giletti fa televisione e non inchiesta

(ansa)
Multischermo / Nel programma “Una breccia nel muro” andato in onda su Rai3 il giornalista da poco riapprodato in Rai ripropone tesi ormai smentite
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Nei giorni scorsi Sky Tg24 ha proposto uno speciale, L'inganno di Ustica – Una strage senza colpevoli. Era giusto oggi, 44 anni fa. La resa in mezz’ora dei punti principali, dei nodi irrisolti, delle testimonianze di valore ha prodotto una sintesi adeguata di una delle vicende più intricate di sempre. E poi è arrivato Massimo Giletti. Lui. Al suo rientro in Rai martedì sera su Raitre. E su Ustica aveva promesso una puntata – titolo: Una breccia nel muro – in grado di rivelare cose nuove in una vicenda interminabile, crivellata di bugie e depistaggi.

Giletti ha convocato mezzo mondo, per contrapporre tutte le tesi e ipotesi in gioco. Classica mossa a cui non si può dire di no, soprattutto se – come per i famigliari delle vittime e per chi li rappresenta con una passione che è stata l’unica cosa confortante della serata – il rischio era di far passare solo la versione di tipi come il generale Tricarico. Impassibile anche quando un testimone dell’epoca ha riportato una frase di Giovanni …

Nei giorni scorsi Sky Tg24 ha proposto uno speciale, L'inganno di Ustica – Una strage senza colpevoli. Era giusto oggi, 44 anni fa. La resa in mezz’ora dei punti principali, dei nodi irrisolti, delle testimonianze di valore ha prodotto una sintesi adeguata di una delle vicende più intricate di sempre. E poi è arrivato Massimo Giletti. Lui. Al suo rientro in Rai martedì sera su Raitre. E su Ustica aveva promesso una puntata – titolo: Una breccia nel muro – in grado di rivelare cose nuove in una vicenda interminabile, crivellata di bugie e depistaggi.

Giletti ha convocato mezzo mondo, per contrapporre tutte le tesi e ipotesi in gioco. Classica mossa a cui non si può dire di no, soprattutto se – come per i famigliari delle vittime e per chi li rappresenta con una passione che è stata l’unica cosa confortante della serata – il rischio era di far passare solo la versione di tipi come il generale Tricarico. Impassibile anche quando un testimone dell’epoca ha riportato una frase di Giovanni Spadolini: “La cosa peggiore sulla faccia della Terra sono i generali che si mettono a fare politica” (ops). Momento clou: Tricarico espone spavaldo la sua versione, Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei parenti, si rivolge accorata a Giletti: “Quello che dice è stato smentito mille volte da mille sentenze, perché ne dobbiamo ancora parlare?”.

Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime di Ustica

 

E Giletti la guarda e sul suo volto c’è scritto: signora, ma secondo lei io come ci arrivo a mezzanotte e all’8 per cento di share? È tutto lì: con blando codazzo di post-polemiche e brandelli di social dove si sfogava a insulti la propria indignazione, senza rendersi conto di far parte, eccome, del gioco messo in piedi da altri. Morale, e senza moralismi: lo speciale di Sky era giornalismo d’inchiesta, quella di Giletti è televisione. E visto il successo, i suoi detrattori se ne facciano una ragione: toglierselo dai palinsesti da qui in avanti sarà impossibile.

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Martedì sera Raiuno aveva Inghilterra-Slovenia. Pur di non guardare altro, 4 milioni e 555mila spettatori si sono rassegnati alla partita più brutta e noiosa della storia del calcio.

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