Roberta Capua, la separazione dal marito, la morte dei genitori e il ritorno in tv: “Non è stato facile, ora sorrido di nuovo alla vita. E vorrei condurre un quiz”

Roberta Capua, la separazione dal marito, la morte dei genitori e il ritorno in tv: “Non è stato facile, ora sorrido di nuovo alla vita. E vorrei condurre un quiz”

Nuova stagione per la conduttrice che dopo la vittoria a Miss Italia, nell’86, è stata uno dei volti più popolari della tv. Da fine agosto torna in Rai con Aspettando BellaMa’, che anticipa il programma di Pierluigi Diaco

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Con Miriam Leone e Anna Valle, è considerata una delle Miss Italia più belle. Aveva 17 anni quando Roberta Capua vinse il titolo, nel 1986; capelli lunghi castani, l’eleganza naturale, il sorriso della ragazza di buona famiglia. La moda poi la televisione, il debutto sul Tappeto volante con Luciano Rispoli, Buona domenica con Maurizio Costanzo, volto Rai di In famiglia, Unomattina, I fatti vostri e altre decine di programmi. Nel 2008 nasce il figlio Leonardo e lascia la tv. Nel 2017 vince Celebrity Masterchef, nel 2021 conduce Estate in diretta, il 2023 l’anno più duro: la separazione, la morte dei genitori. Napoletana trasferita a Bologna, città che ama e che l’ha accolta, 55 anni e non sentirli, ha modi garbati e le idee chiare. A fine agosto torna in tv su Rai 2 con Aspettando BellaMa’, che anticipa il programma di Pierluigi Diaco. “Non è che ho cambiato lavoro, non faccio l’autrice. Sono girate voci strane”.

29/03/2018 Roma. Rai Premium, trasmissione televisiva Brava! con Roberta Capua
29/03/2018 Roma. Rai Premium, trasmissione televisiva Brava! con Roberta Capua 

Allora che fa?

"Sono stata ospite da Diaco a Bellama’ mi piacciono moltissimo i ragazzi e il confronto generazionale. Così mi hanno chiesto di selezionare i nuovi opinionisti e i nuovi concorrenti, esperienza divertentissima. Non avevo mai avuto il ruolo di esaminatrice, la possibilità di incontrare tanta gente e carpire le potenzialità, le attitudini e le aspirazioni. Io sono stata giudicata e quel giudizio mi ha cambiato la vita, quindi non l’ho fatto in maniera leggera”.

Giudicata e promossa: a 17 anni Miss Italia, poi si classifica seconda a Miss Universo nel 1987. Com’è sentirsi bellissima?

"Mai sentita davvero così. Nonostante i concorsi e i piazzamenti, ho continuato ad avere tante insicurezze, specie quando ero giovane. Mai avuto un rapporto disinvolto col mio corpo”.

Esercita un grande controllo su sé stessa?

"Enorme. Tengo i piedi per terra, so quello che voglio. Una delle più grandi libertà è guardarsi dritta nello specchio senza pensare di esserti mancata di rispetto. In più ho ricevuto un’educazione di un certo tipo, che ha influito sulle mie scelte. E parliamo di anni in cui non c’era Internet”.

18/09/05 TRASMISSIONE TELEVISIVA BUONA DOMENICA NELLA FOTO ROBERTA CAPUA  .
18/09/05 TRASMISSIONE TELEVISIVA BUONA DOMENICA NELLA FOTO ROBERTA CAPUA . 

A cosa si riferisce?

"Quando mi chiesero di fare un calendario, immaginai la faccia che avrebbe fatto mio padre. Poi mi dicevo: se avrò un figlio o una figlia cosa penserà? Mostrarmi non era nelle mie corde. All’inizio Miss Italia è stato un gioco. La bellezza non è un merito e sono convinta che sia una cosa effimera: troverai sempre una più bella, più giovane, più spregiudicata di te. Io ho avuto la meravigliosa chance di fare televisione con Rispoli. Mi sono potuta esprimere, senza dovermi esporre con il corpo. Ora mi dirà: ha fatto Miss Italia e poi non voleva esporsi?”.

In effetti.

"Fu una parentesi, una curiosità, non è che mi sentissi a mio agio in costume davanti a una giuria… Mamma (Marisa Jossa) era bellissima, vinse Miss Italia nel 1959. Ero curiosa. Insomma ho quasi 56 anni e ancora si parla del concorso, non lo rinnego perché è stato il mio trampolino di lancio. Poi ho fatto anche la modella e le ragazze non parlano, era un ruolo che mi stava strettissimo”.

11/9/2003 UNO MATTINA NELLA FOTO ROBERTA CAPUA
11/9/2003 UNO MATTINA NELLA FOTO ROBERTA CAPUA 

Famiglia borghese napoletana, i suoi che dissero dell’improvvisa popolarità?

"Mi hanno sempre accompagnato, erano i primi fan e i primi critici quando qualcosa non andava. Papà, ironicamente, mi disse: ‘Una volta eri la figlia dell’avvocato Capua, ora sono il padre di Roberta Capua’. La regola che diede a me e a mio fratello: potete fare quello che volete nella vita, ma dovete essere i numeri uno nel campo che scegliete, fate tutto al meglio. Mi sono sempre preparata, senza sapere quello che andavo a fare”.

Pensa che questa impostazione un po’ secchiona, da perfezionista, l’abbia danneggiata?

"Danneggiata no, ma il mio atteggiamento è stato a volte frainteso, specie da chi non mi conosceva bene: quindi ero algida, presuntuosa, bacchettona. Invece sono una persona aperta a tutto e a tutti, un po’ timida. Poi sono figlia di quella scuola televisiva per cui entravi nelle case in punta di piedi, con grande rispetto del pubblico. Me lo ha insegnato Rispoli. Tanti dicono: ‘In tv sono esattamente come sono nella vita’. Nessuno lo è, la telecamera è un filtro: non sei lo stesso a casa tua e in uno studio televisivo, nel bene e nel male”.

31/01/2022 Sanremo. 72 ° Festival della Canzone Italiana, PrimaFestival. Nella foto i conduttori Roberta Capua
31/01/2022 Sanremo. 72 ° Festival della Canzone Italiana, PrimaFestival. Nella foto i conduttori Roberta Capua 

Mai avuto un modello?

"No, ma adoro lavorare in coppia. Quando leggo nelle interviste: ‘Vorrei un programma tutto mio’, io penso l’esatto contrario. E mi dispiace non aver lavorato in coppia con una donna. Le donne che fanno squadra, spaccano. Mi piace la complicità che si crea”.

A Mediaset ha lavorato con Maurizio Costanzo, cosa le ha insegnato?

"Che si può fare l’alto e il basso contemporaneamente, era così intelligente. A Buona domenica ho passato due anni strepitosi, popolarità immensa, ho cercato di imparare tutto. Anche le cose che potevano sembrare trash, gestite in un certo modo, diventano altro”.

Ha conosciuto Silvio Berlusconi?

"L’ho visto due volte, molto gentile, una al compleanno di Mike Bongiorno. Teneva le distanze, credo per un problema di altezza, sono un metro e ottanta. Mi ha detto: ‘Ha una bellissima chiostra di denti’. Me l’ha detto tutte e due le volte che l’ho incontrato… Un complimento sentito”.

Rispoli, Magalli, Timperi, Frizzi.

“Tutti colleghi con cui ho avuto bellissimi rapporti. Con Fabrizio abbiamo presentato tantissime serate di beneficenza per l’associazione Peter Pan, e ho avuto modo di conoscerlo bene. Tante serate a parlare di tutto. Di solito quando le persone scompaiono da giovani, si fanno dei santini. Lui era veramente perbene, rispettoso, empatico, generoso, ironico. Se ora mi dicesse: un difetto ce l’avrà avuto?, non saprei trovarlo. Era speciale, ci penso tutti i giorni”.

Nel 2008 nasce suo figlio Leonardo e sparisce dalla tv per diversi anni. Le è mancata?

"Sono stata fortunatissima a poter scegliere di stare a casa, sentivo di dovermi dedicare a lui. Tornare in pista non è stato facile ma rifarei tutto. Ho 55 anni, lui è un adolescente. I ragazzi sono nati digitali, hanno passato il Covid e va sempre tenuto presente. Stare chiusi in casa in molti di loro ha lasciato il segno. Mio figlio era connesso, non ha perso i contatti, faceva la Dad, giocava, ha mantenuto la rete di relazioni. Non gli ho mai detto: stacca il telefono”.

Ha definito il 2023 il suo annus horribilis. La separazione da suo marito Stefano Cassoli, la perdita a pochi mesi di distanza dei genitori. Ora come va?

"Le ferite non sanguinano, ma sono ancora aperte. Mio padre mi manca ogni giorno. Anche mia madre, ma è diverso. Aveva una malattia che me l’aveva portata via da tempo, è stato un distacco lento e doloroso: non mi riconosceva più, non parlavamo più al telefono. Papà è sempre stato il mio punto di riferimento, mi capita di pensare: che direbbe? Che farebbe?”.

La incoraggerebbe: oggi cosa sogna, lavorativamente parlando?

“Mi piace il talk show del daytime, amo parlare con la gente. E vorrei presentare un quiz, sono fan dei game show. Ha notato? Sono quasi sempre appannaggio degli uomini”.

Ha detto che ama la tv ma “non le piace subire il giudizio estetico delle persone che stanno a casa”. Non è normale?

“A me piacerebbe che chi guarda ascoltasse, invece il più delle volte leggi commenti su com’eri vestita o sul trucco. Ma è possibile?”.

Lo sa, le donne vengono giudicate subito per l’aspetto. Quando rimase incinta, non scrissero come prima cosa dei chili di troppo?

"E chi l’ha dimenticato? Lo scrisse una giornalista, una donna: ‘Da mamma miss a mamma balena’. Che dire, si commenta da sola. Poi coi social, tutto amplificato. Sarà che sono nata senza i social, non sono abituata all’idea che chiunque scriva a ruota libera cose che non ti direbbe mai in faccia. Spesso giudizi superficiali, dati da persone che ti vogliono ferire volutamente”.

Il giudizio estetico di una maestra, che la escluse da una recita, la ferì da piccola.

“Andavo alle elementari, portavo gli occhiali e l’apparecchio ai denti. C’era la recita, mi escluse: ‘Tu no, sul palco senza occhiali non puoi stare. Quindi no’. Ci rimasi malissimo, le mie compagne facevano tutte una parte. Quell’esclusione – dettata solo da motivi estetici - mi fece sentire inadeguata, oggi sarebbe successo un macello. Invece mamma non diede peso alla cosa, ma io soffrii tanto. Se non ti senti accolta, pensi di non essere come le altre”.

Oggi la ex Miss Italia che è stata modella per Armani che direbbe alla maestra?

(Ride). "Non ci ho pensato”.

Stato d’animo?

"Sorrido alla vita, so che mi regalerà ancora cose belle ma non legate a una relazione sentimentale. Penso all’amore per mio figlio, per mio fratello… Le amiche, invece, mi incoraggiano. Allora mi dico scherzando: ok, esco a fare la spesa e incontro l’uomo della mia vita”.

Frequenta sua cugina, la scienziata Ilaria Capua?

“Adesso vive a Bologna anche lei. Ci siamo viste recentemente per una cena in terrazza con suo marito. È stato bello ritrovarla”.

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