Il brivido a metà puntata quando il conduttore annuncia: “E adesso occupiamoci di Pompei”. Ma essendo il conduttore Alberto Angela, i rischi erano ridotti al minimo. E infatti si procedeva con reperti e storia antica, che andavano a comporre un’altra tessera dello sterminato puzzle di ogni puntata di Noos, serate speciali di Rai 1 che si sono concluse l’altra sera dopo un cammino complicato.
Nell’arco di una singola puntata si è parlato di Plutone, ghepardi, sbarco su Marte, cold case misteriosi della storia, estinzione, microchip nel cervello, pterodattili più un’altra decina di argomenti. Una formula con cui Angela diluisce e accentua – con uso aggiunto di divulgatori giovani che si occupano di temi giovani – la storica formula Quark di derivazione paterna.
Come si sa, stavolta non è andata benissimo – programma sospeso e posticipato per bassi ascolti e…
Il brivido a metà puntata quando il conduttore annuncia: “E adesso occupiamoci di Pompei”. Ma essendo il conduttore Alberto Angela, i rischi erano ridotti al minimo. E infatti si procedeva con reperti e storia antica, che andavano a comporre un’altra tessera dello sterminato puzzle di ogni puntata di Noos, serate speciali di Rai 1 che si sono concluse l’altra sera dopo un cammino complicato.
Nell’arco di una singola puntata si è parlato di Plutone, ghepardi, sbarco su Marte, cold case misteriosi della storia, estinzione, microchip nel cervello, pterodattili più un’altra decina di argomenti. Una formula con cui Angela diluisce e accentua – con uso aggiunto di divulgatori giovani che si occupano di temi giovani – la storica formula Quark di derivazione paterna.
Come si sa, stavolta non è andata benissimo – programma sospeso e posticipato per bassi ascolti e la concorrenza dirompente di Temptation Island. Si può pensare quello che si vuole della divulgazione col marchio AA in tv – e lui proprio da Pompei nella passata stagione aveva offerto una puntata memorabile e innovativa: ma al netto della possibilità di cogliere l’occasione per sparigliare le carte in tavola per il futuro – nel senso che Angela per primo dovrebbe promuovere nuove idee e collocazioni e costruzione di programmi - andrebbe invece sottolineata l’ennesima decisione improvvisata e superficiale nell’attuale Rai. E più in generale sarebbe ora di decidere che esiste un modo di porsi, nella divulgazione soprattutto, che dovrebbe godere di zone neutrali o comunque entrare in una logica nuova nella gestione di cose televisive. Certo, servirebbero coraggio e lungimiranza dirigenziale. Quindi forse se ne parlerà più avanti.
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A Blob sanno dove andare a cercare e quindi il film ripescato nelle ultime sere è davvero perfetto: L’onorevole con l’amante sotto il letto. Anno 1981, Lino Banfi protagonista – molto evocativo – la bionda, una spettacolare Janet Agren. E un cast stellare: Leo Gullotta, Alvaro Vitali, Teo Teocoli, Marisa Merlini, Lory del Santo, Jimmy il Fenomeno...