C’è una distanza siderale tra certe serate di Rete 4 e ogni tarda mattina di Canale 5 – di quelle distanze che fanno vantare ai vertici Mediaset la famosa pluralità aziendale. Nel senso che alle 11 sulla rete principale arriva Forum e lo ha fatto per la quarantesima stagione consecutiva (in apertura un Maurizio Costanzo d’epoca che annuncia la nuova rubrica, “per affrontare in maniera spettacolare i casi giudiziari”). Ora, si sa quanto le storie presentate dentro nel corso degli anni siano da tempo pettinate a beneficio della resa televisiva: ma francamente dopo questo nuovo avvio pare davvero l’ultima delle questioni.
C’è Barbara Palombelli che, con piglio assertivo e poi suffragato dalle immagini d’archivio, racconta con orgoglio un progetto di tv abb…
C’è una distanza siderale tra certe serate di Rete 4 e ogni tarda mattina di Canale 5 – di quelle distanze che fanno vantare ai vertici Mediaset la famosa pluralità aziendale. Nel senso che alle 11 sulla rete principale arriva Forum e lo ha fatto per la quarantesima stagione consecutiva (in apertura un Maurizio Costanzo d’epoca che annuncia la nuova rubrica, “per affrontare in maniera spettacolare i casi giudiziari”). Ora, si sa quanto le storie presentate dentro nel corso degli anni siano da tempo pettinate a beneficio della resa televisiva: ma francamente dopo questo nuovo avvio pare davvero l’ultima delle questioni.
C’è Barbara Palombelli che, con piglio assertivo e poi suffragato dalle immagini d’archivio, racconta con orgoglio un progetto di tv abbastanza unico nel panorama, progetto che ruota soprattutto intorno al tema dei diritti. Mentre appunto nelle serate di Rete 4 ai presenti si drizzano i capelli in testa, a Forum si fa una sorta di rivendicazione civile con una angolazione che forse là fuori non ha una precisa rappresentanza politica. Mossa furba, indubbiamente, ma in giro c’è di molto peggio.
Donne, lavoro, difesa dei deboli nei meandri della legislatura esistente, che è sempre ovviamente da migliorare. Stavolta, in partenza, molta attenzione al tema della disabilità e arriva anche il caso di puntata, nel quale la questione della libertà genitoriale da concedere al figlio affetto da malattia invalidante fisicamente non è proprio un tema qualsiasi, o facilmente reperibile nei discorsi televisivi. Che poi tutto comprenda anche la parte alla C’è Posta per te diventa quasi un dettaglio. Nuovo ingresso tra i giudici, la celebre Annamaria Bernardini De Pace. La longevità del programma e il suo assetto da tv commerciale evoluta stanno pure a dimostrare qualcosa, magari non facilmente classificabile: ma dare classificazioni a Forum è davvero l’ultima delle incombenze che si presentano nella tv attuale.
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"Bianchina, la vedo più luminosa. È innamorata?! (Mauro Corona al ritorno di È sempre Cartabianca. Stasera l’attesa seconda puntata).