‘Ballando’, che sorpresa: al sabato sera ci si diverte perfino su Rai 1
di Antonio DipollinaSe la fattispecie un tempo gloriosa — “il sabato sera di Rai 1” — non fosse così depauperata dallo scorrere del tempo e dai cambiamenti della fruizione tv (oltre che dallo strapotere di Sanremo) si potrebbe quasi invitare a ridare fiducia a Ballando con le stelle, edizione numero 19, partita l’altra sera in un clima che è stato l’esatto contrario di quanto si era paventato, o auspicato.
In teoria lo show condotto da Milly Carlucci e Paolo Belli dovrebbe vivere soprattutto di continue esplosioni emotive innescate da litigi vari, gossip paralleli e sottintesi, gaffe ed errori, che diventano un minuto dopo pane per la suburra del web. Quella parte ovviamente esiste e nessuno se la toglie più di torno, ma assistendo alla prima puntata l’impressione è stata che tutti si siano rivolti un cenno d’intesa (“Intanto facciamo una cosa ben fatta, …
Se la fattispecie un tempo gloriosa — “il sabato sera di Rai 1” — non fosse così depauperata dallo scorrere del tempo e dai cambiamenti della fruizione tv (oltre che dallo strapotere di Sanremo) si potrebbe quasi invitare a ridare fiducia a Ballando con le stelle, edizione numero 19, partita l’altra sera in un clima che è stato l’esatto contrario di quanto si era paventato, o auspicato.
In teoria lo show condotto da Milly Carlucci e Paolo Belli dovrebbe vivere soprattutto di continue esplosioni emotive innescate da litigi vari, gossip paralleli e sottintesi, gaffe ed errori, che diventano un minuto dopo pane per la suburra del web. Quella parte ovviamente esiste e nessuno se la toglie più di torno, ma assistendo alla prima puntata l’impressione è stata che tutti si siano rivolti un cenno d’intesa (“Intanto facciamo una cosa ben fatta, magari anche divertente e con gente che sta a un gioco buono, il resto vedremo dopo”).
Fare altre ipotesi sulle prossime puntate è azzardo puro, quindi lasciamo stare. Ma più volte è venuto da pensare, e magari sarà successo anche a molto pubblico: “Mi sto davvero divertendo a vedere questi ballerini improvvisati che si impegnano parecchio”. E nemmeno per un secondo ci si è dovuti intristire per tafferugli verbali. Chissà se dura. Comunque: per il ceto medio riflessivo eventualmente alla visione, tra i ballerini c’è Alan Friedman, insigne giornalista di stampo internazionale, che è dimagrito e viene presentato con le foto in cui compare accanto a Putin e Trump (prima con Putin, poi con Trump, non tutti e tre insieme).
Ci sono i Cugini di campagna con le zeppe, c’è il vice-olimpionico di scherma Marini che figuriamoci se la tv se lo fa scappare, e ci sono altri vip. Ma appunto, c’è soprattutto l’inaudita ipotesi che qualche pezzo di sabato sera tv su Rai 1 possa essere recuperato anche da chi ne ha fatto a meno da parecchio tempo. Così, per gioco e divertimento. Sarebbe un mezzo miracolo.
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Un programma spin-off di Linea blu di Rai 1 si chiama Linea blu discovery. E va bene essere un po’ ossessionati dalla concorrenza, ma prima o poi bisognerà uscirne.