Nei giorni scorsi un convegno ha stabilito che le città protagoniste delle serie di successo registrano un incremento del turismo. Al prossimo convegno diranno che magari è proprio per questo che le città medesime, per tacere delle regioni, pagano per avere le serie in loco. Ma poi ci sono casi indefinibili e uno è Los Angeles, con l’arrivo - oggi su Netflix - della terza stagione del fortunato Avvocato di difesa (The Lincoln Lawyer in originale).
Siccome il budget laggiù è sufficiente di suo, LA finisce nella categoria “è bella ma non so se...”. Nel mondo adulto delle serie tv l’avvocato tratto dai best-seller di Michael Connelly è un rifugio per chi ama le trame crime vecchia maniera, realizzate in maniera sontuosa. Los Angeles è uno sfondo di prim’ordine ma soprattutto il direttore della fotografia è da Oscar. E dire che la brillantezza di trama, old-style ma piena di richiami alle durezze dei tempi, non ne avrebbe troppo bisogno. L’avvocato viaggia sulla Lincoln del titolo, con autista, e lavora praticamente da lì: ma è tutto fuorché snob, è un eroe buono, abilissimo e fragile. E ha un aiutante che un giorno scorrazzava in una banda equivoca con le Harley, ma si è redento ed è un mostro di praticità.
Lo schema, ovvio, è quello Perry Mason. Ci si muove molto, in aula si sta il meno possibile e tutto viaggia tra pessime storie che coinvolgono narcos che si alternano a criminali in colletto bianco e politici di malaffare. In origine c’è appunto il fuoriclasse Connelly – che dà un occhio alle sceneggiature – il resto del gruppo è top. L’avvocato Mickey è il messicano Manuel Garcia-Rulfo, fisico non-del ruolo e anche molto oltre. E gli intrecci al femminile, sia professionali che sentimentali – nello studio lavora la sua ex moglie che adesso ha sposato il collaboratore di cui sopra – sia quelli crime, hanno un tono di grande empatia in quota rosa.
***
The Lincoln Lawyer è adattata per la tv da David E. Kelley, altro fuoriclasse. In gioventù ha lavorato con una leggenda autorale come Steven Bochco, poi ha creato Ally McBeal e poi via con le serie legal-thriller. Già che c’era, ha sposato Michelle Pfeiffer.