Spettacoli

‘The diplomat 2’, Keri Russell è tornata tra cospirazioni internazionali e un matrimonio in crisi

Dal 31 ottobre la seconda stagione della serie di Debora Cahn che arriva in un momento storico che non potrebbe essere più simbolico: a pochi giorni dalle elezioni Usa

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Sarà un gioco del calendario televisivo o sarà una strategia mediatica della piattaforma? Chissà. Fatto sta che la seconda stagione di The diplomat, firmata da Debora Cahn che si è fatta le ossa in due serie come The west wing e Homeland arriva in un momento storico che non potrebbe essere più simbolico: a pochi giorni dalle elezioni Usa.


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Per chi non conosce, la serie The diplomat ha per protagonista Kate Wyler (Keri Russell), affascinante, capace e leggermente naif diplomatica americana che si è formata in sedi disagevoli e che nel momento in cui sta facendo le valigie per andare a Kabul viene dirottata sulla sede apparentemente più rassicurante di Londra. Peccato che la scelta sia dovuta al fatto che una portaerei inglesi ha subito un grave attentato e che di Wyler si parli come possibile nuova vicepresidente. Eccoci qua.

Tra intrighi politici ad altissimo rischio, che vede coinvolti tutti i paesi dalla Russia all’Inghilterra, e una certa verve che dimostra coraggio ma anche una vaga incoscienza la nostra diplomatica si ritroverà anche a gestire la sua crisi matrimoniale. All’inizio della prima stagione è in procinto di separarsi dal marito Hal (interpretato da Rufus Sewell) ma le cose si complicano con questo suo nuovo ruolo del momento che Hal è un politico di lungo corsa con un ruolo non da poco nell’amministrazione e uomo di fiducia della Casa Bianca. La seconda stagione ritrova Wyler, con i suoi malfunzionamenti di guardaroba, con le sue uscite poco diplomatiche ma con una gatta da pelare ancora peggiore della precedente: l’esplosione che dà il via alla nuova stagione non è più nell’oceano ma nel cuore di Londra e vengono colpiti proprio Hal e altri suoi collaboratori. Il tutto mentre lei a Parigi, certo per motivi diplomatici, ma dividendo il compito con il segretario di stato per gli affari esteri Austin Dennison (David Gyasi) per il quale prova una chiara attrazione.

Kate si trova ad affrontare la sua peggior paura: l'attacco che l'ha portata nel Regno Unito non ha avuto origine da una nazione rivale, ma dall'interno del governo britannico e mentre cerca di venire a capo di un intricato sistema di accuse, la vicepresidente (un’altra!) Grace Penn (Allison Janney) è già partita per arrivare a Londra. Secondo alcune voci Penn sarebbe in procinto di dare le dimissioni a causa di uno scandalo familiare e potrebbe essere consapevole che Kate sia in corsa per sostituirla (di nuovo, con riluttanza).Questa seconda stagione è soltanto di sei episodi, invece che otto come la prima, la showrunner si è presa la responsabilità di questa riduzione, la terza è stata annunciata ufficialmente. Si tratta solo di aspettare.

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