Sono un gruppo di ragazzi tra i sedici e i vent’anni, figli di una borghesia arricchita o di famiglie modeste, giovani di provincia, alcuni studiano per gli esami all’Università, qualcuno ha superato brillantemente l’anno al liceo, qualcuno è stato bocciato. Vivono sulla costa dell'Agro Pontino, l’estate è appena iniziata, piena di promesse tra fughe al mare e serate in discoteca quando la più popolare tra loro, la più vivace, la più inquieta, Elena, scompare. E quell’estate nessuno potrà più dimenticarla.
Per iscriversi alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui
È arrivata su Netflix la serie Adorazione, tratta dal romanzo di Alice Urciuolo, esordio fulminante finalista al premio Strega, adatta liberamente da Donatella Diamanti e diretta da Stefano Mordini (Gli infedeli, La scuola cattolica). “Nella bottega dello sceneggiatore ecco cosa è successo: abbiamo preso il romanzo e lo abbiamo vivisezionato – ci spiega Diamanti (I casi di Teresa Battaglia,…
Sono un gruppo di ragazzi tra i sedici e i vent’anni, figli di una borghesia arricchita o di famiglie modeste, giovani di provincia, alcuni studiano per gli esami all’Università, qualcuno ha superato brillantemente l’anno al liceo, qualcuno è stato bocciato. Vivono sulla costa dell'Agro Pontino, l’estate è appena iniziata, piena di promesse tra fughe al mare e serate in discoteca quando la più popolare tra loro, la più vivace, la più inquieta, Elena, scompare. E quell’estate nessuno potrà più dimenticarla.
Per iscriversi alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui
È arrivata su Netflix la serie Adorazione, tratta dal romanzo di Alice Urciuolo, esordio fulminante finalista al premio Strega, adatta liberamente da Donatella Diamanti e diretta da Stefano Mordini (Gli infedeli, La scuola cattolica). “Nella bottega dello sceneggiatore ecco cosa è successo: abbiamo preso il romanzo e lo abbiamo vivisezionato – ci spiega Diamanti (I casi di Teresa Battaglia, Nero a metà) – nella serie raccontiamo il passato di quello a cui il romanzo in maniera evocativa allude. Abbiamo dato vita a qualcosa che nel libro era solo evocato. Un adattamento si può dire riuscito secondo me quando chi guarda la versione adattata non sa più se quello che vede è nuovo o c’era. Ambiamo a questo perché nella nostra serie è tutto diverso ma in realtà è tutto lì nel romanzo”.
La serie quindi diventa un thriller. Intorno a Elena, che scompare dopo essere stata bocciata a scuola e dopo aver raccontato, alla migliore amica Vanessa, che se ne sarebbe voluta andare via, ruota un affollato gruppo di ragazzi. Sono amici, parenti, fidanzati, ex… Un fitto e intricato dedalo di relazioni improntate a valori patriarcali talmente interiorizzati da non essere per niente consapevoli, anche il sesso è spesso vissuto come imposizione, come scambio, come ossessione di essere come gli altri. Vivono a Pontinia, città di fondazione fascista dove può capitare di sentir cantare Faccetta nera remixata a una festa di compleanno, gli adulti intorno non li vedono per quello che sono, nel bene e nel male.
"Avevo letto il libro, ho letto le sceneggiature e ho capito subito che Adorazione fosse una serie che andava fatta – dice Mordini – approcciandomi ai ragazzi ho avuto fiducia nel loro senso di responsabilità non solo nell’interpretare i personaggi ma anche quello che questi personaggi si portavano dietro dalla società nella quale tutti viviamo. Ho trovato ragazzi molto consapevoli, capaci di distinguere la persona dal personaggio, una consapevolezza che ho cercato insieme a loro e che mi ha fatto credere in questa storia necessaria”.
Il cast è di giovanissimi talenti, alcuni dei quali alla loro primissima esperienza: Beatrice Puccilli (Vera, cugina di Vanessa), Giulio Brizzi (Giorgio, cugino di Vanessa e fratello di Vera), Penelope Raggi (Diana), Luigi Bruno (Gianmarco), Tommaso Donadoni (Enrico), Federico Russo (Christian), Alessia Cosmo (Teresa), Federica Bonocore (Melissa). Le protagoniste però sono Elena (Alice Lupparelli già vista in Un professore) e Vanessa (Noemi Magagnini), migliori amiche, inseparabili, eppure molto molto diverse; quanto la prima è ribelle, inquieta, incerta, quanto l’altra è accondiscendente, riuscita, di successo, ma quella di Vanessa è tutta una copertura.
“Elena e Vanessa sono due facce della stessa medaglia – dice Alice Lupparelli – entrambe invidiamo la realtà dell’altra, ma non riusciamo ad appropriarcene. Sono due facce della realtà di provincia che vivono, che si compensano, due modi diversi di reagire alla realtà in cui credo che tanti ragazzi possano riconoscersi. La provincia può essere soffocante e talvolta si reagisce anche sbagliando perché si ha bisogno di essere compresi, di essere raccontati”. “Ho avuto subito molto chiaro il valore dei personaggi femminili di questa storia – racconta Noemi Magagnini alla sua prima prova professionale – credo che i ragazzi che vedranno la serie entreranno in empatia con questi personaggi e la loro storia. È importante che queste storie vengano raccontate per superare i giudizi che talvolta la società emette sui giovani senza capire niente delle realtà che vivono. Sono fiera di aver iniziato a recitare con un personaggio e una storia che reputo importante. Vanessa vive un dramma invisibile, apparentemente ha una vita perfetta, in realtà ha tante cose di cui si deve liberare e riuscirà a farlo solo grazie alla sua migliore amica”.
Noemi, la prima volta da attrice: "Recitare mi ha fatto capire le mie insicurezze"
Nel gruppo degli adulti, ci sono: Claudia Potenza (Manuela, madre di Vanessa), Barbara Chichiarelli (Chiara, zia di Melissa), Ilenia Pastorelli (Enza, madre di Vera e Giorgio) e la cantante Noemi (Diletta, madre di Diana). Il brano Adorazione, che è la sigla della serie è firmata da Fabri Fribra che è stato consulente musicale e che scelto di inserire anche Ghost Town, un brano inedito di Madame.