Perché esporsi al rischio di essere definiti TeleMeloni nella tv e nei programmi dei canali principali? Mario Sechi – seppur ex portavoce della premier e pasdaran governativo instancabile nei talk-show – ha pensato bene di agire in solitaria, su prestigioso canale di nicchia, Rai Storia, e farsi affidare questo Che magnifica impresa.
Sei puntate per celebrare cosa? Il genio italico: il fare contro il disfattismo, le bellezze imprenditoriali di cui andare fieri, la storia delle medesime e così via. Scopo dichiarato: incoraggiare gli altri, anche qui in chiave anti-disfattista.
l programma va il martedì sera, Sechi procede per grandi argomenti ma concedendosi sfizi: molto attesa la puntata dedicata alla pasta in quanto fattore fondam…
Perché esporsi al rischio di essere definiti TeleMeloni nella tv e nei programmi dei canali principali? Mario Sechi – seppur ex portavoce della premier e pasdaran governativo instancabile nei talk-show – ha pensato bene di agire in solitaria, su prestigioso canale di nicchia, Rai Storia, e farsi affidare questo Che magnifica impresa.
Sei puntate per celebrare cosa? Il genio italico: il fare contro il disfattismo, le bellezze imprenditoriali di cui andare fieri, la storia delle medesime e così via. Scopo dichiarato: incoraggiare gli altri, anche qui in chiave anti-disfattista.
l programma va il martedì sera, Sechi procede per grandi argomenti ma concedendosi sfizi: molto attesa la puntata dedicata alla pasta in quanto fattore fondamentale di identità, prestigio, carboidrati. La partenza dell’altra sera andava invece per mare, con un largo excursus sugli italiani brava gente ma soprattutto costruttori di natanti, dalla Amerigo Vespucci in giù: era anche l’occasione per scoprire che tra tv e fasi politiche non è cambiato granché - vedi un antico servizio del tg, anni Settanta più o meno, dal Salone Nautico di Genova che inneggiava alla democratizzazione dei motoscafi, “ormai alla portata di quasi tutti”. Non era proprio esatto, ma poco importa se la parola d’ordine era quella che ritorna nel presente: ottimismo. A tutti i costi, celebrando il celebrabile, da FinCantieri a Marco Tronchetti Provera in versione lupo di mare, ospite in studio. Titolo della puntata: Mare Nostrum (ed è andata bene, avrebbe potuto essere “Lago italiano”). E gran finale con una frase di Seneca a tutto schermo: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Chissà. Però fa colpo: e non è escluso che Seneca ai tempi l’abbia detta a caso, nella speranza che molti anni dopo la riprendessero in tv.
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Sul web ormai implacabile la tendenza a mostrare solo titoli di notizie senza far capire, ma alludendo, in modo da provocare il clic successivo per andare a vedere. Ben presto tutte le notizie avranno lo stesso titolo: “Non potete capire cos’è successo”. E da lì, con una decina di rapidi clic, si arriverà a scoprire l’accaduto.