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“The Agency”, un cast stellare per il remake di “Le Bureau”

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Multischermo / Richard Gere e Michael Fassbender sono i protagonisti della nuova serie spy-thriller su Paramount+
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C’è George Clooney tra i produttori, Richard Gere invece è un boss della Cia e Michael Fassbender è il protagonista. Si trattano benissimo in zona Paramount+ dove è appena arrivato il primo episodio di The Agency, super-thriller con le spie e le cospirazioni. Si parte da una domanda semplice: in quanti ricordano, o hanno visto per intero, la serie francese Le Bureau, nel decennio scorso? I seguaci sanno che quella fu vera top class nel genere e la venerano. Siccome non saranno una moltitudine, vuol dire che agli altri è riservata The Agency: che di Le Bureau è semplicemente il remake americano, con tutte le nuove coordinazioni di trama – siamo nel 2023, ci sono in ballo sia la Russia, che l’Ucraina, e ha ruolo fondamentale anche il Sudan. Ma la sostanza è quella: agenti sotto copertura dislocati per il mondo e soprattutto uno, Fassbender, che si ritrova a fare i conti con il ruolo e la vita personale, irrisolta alla voce soddisfazione di sé. Soprattutto quando, improvvisamente richiam…

C’è George Clooney tra i produttori, Richard Gere invece è un boss della Cia e Michael Fassbender è il protagonista. Si trattano benissimo in zona Paramount+ dove è appena arrivato il primo episodio di The Agency, super-thriller con le spie e le cospirazioni. Si parte da una domanda semplice: in quanti ricordano, o hanno visto per intero, la serie francese Le Bureau, nel decennio scorso? I seguaci sanno che quella fu vera top class nel genere e la venerano. Siccome non saranno una moltitudine, vuol dire che agli altri è riservata The Agency: che di Le Bureau è semplicemente il remake americano, con tutte le nuove coordinazioni di trama – siamo nel 2023, ci sono in ballo sia la Russia, che l’Ucraina, e ha ruolo fondamentale anche il Sudan. Ma la sostanza è quella: agenti sotto copertura dislocati per il mondo e soprattutto uno, Fassbender, che si ritrova a fare i conti con il ruolo e la vita personale, irrisolta alla voce soddisfazione di sé. Soprattutto quando, improvvisamente richiamato a Londra dai suoi capi, abbandona una missione sotto copertura durata sei anni: così all’improvviso.

E lascia una donna, una splendida ragazza del Sudan (Jodie Turner-Smith) che ha un ruolo importante nelle relazioni internazionali del suo Paese. A quel punto, il più è fatto – e vedere Richard Gere nei panni del capo cinico che maltratta i suoi, fa sempre colpo. Resta solo da prendere atto che ai fanatici di Le Bureau molte cose non piaceranno, oppure decideranno semplicemente di ignorare questo remake. Poco male per chi ha deciso l’operazione, che è rivolta al resto del mondo. E in regia nei primi episodi c’è Joe Wright, che diresse L’ora più buia e che su questi schermi è - molto – atteso con la serie Sky tratta da M. Il Figlio del secolo. Intrecci notevoli, serie tv da grandi, in ogni senso.

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Sul web è ormai implacabile la tendenza a mostrare solo titoli di notizie senza far capire, ma alludendo, in modo da provocare il clic successivo per andare a vedere. Ben presto tutte le notizie avranno lo stesso titolo: “Non potete capire cos’è successo”. E da lì, con una decina di rapidi clic, si arriverà a scoprire l’accaduto.

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