Che cos’è la destra, cos’è la sinistra. Tema per canzoni epocali oppure, usando l’umiltà necessaria, per inserire nella trama dei talk-show politici uno spazio settimanale di pura riflessione, ed esposizione pacata di opinioni. Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24, ha scelto per questo spazio il titolo di Sky Tg25, vezzosamente cinematografico: annunciando che si vorrebbe proprio allestire ogni settimana – il sabato – la venticinquesima ora dell’approfondimento politico in tv. Magari il riferimento è anche più profondo, magari di fronte al tramestio della vita moderna televisiva bisognerebbe, citando il film di Spike Lee, sfogarsi a invettive davanti allo specchio del bagno: ma avendo poco senso, meglio provarci appunto con il talk pacato, intorno a un tavolo.
A quel punto, meglio essere ambiziosi con i grandi temi di cui sopra: vedi le ultime due puntate, dedicate al tentativo di fotografare le destre e le sinistre nel momento attuale del Paese. Ospiti in studio e in co…
Che cos’è la destra, cos’è la sinistra. Tema per canzoni epocali oppure, usando l’umiltà necessaria, per inserire nella trama dei talk-show politici uno spazio settimanale di pura riflessione, ed esposizione pacata di opinioni. Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24, ha scelto per questo spazio il titolo di Sky Tg25, vezzosamente cinematografico: annunciando che si vorrebbe proprio allestire ogni settimana – il sabato – la venticinquesima ora dell’approfondimento politico in tv. Magari il riferimento è anche più profondo, magari di fronte al tramestio della vita moderna televisiva bisognerebbe, citando il film di Spike Lee, sfogarsi a invettive davanti allo specchio del bagno: ma avendo poco senso, meglio provarci appunto con il talk pacato, intorno a un tavolo.
A quel punto, meglio essere ambiziosi con i grandi temi di cui sopra: vedi le ultime due puntate, dedicate al tentativo di fotografare le destre e le sinistre nel momento attuale del Paese. Ospiti in studio e in collegamento, scelti con criterio. La puntata, sabato scorso, sulla sinistra, andava a pareggiare quella precedente e ne scaturiva una sensazione precisa: a gente di sinistra sarebbe stata molto utile seguire quella con ospiti di destra, o che ne parlavano, e viceversa. Non male, e forse era lo scopo primario di tutto quanto. Certo, siamo nell’iperuranio della tv ferma, di riflessione e totalmente di parola – chi ha detto radio? - ma l’insieme suona e riesce balsamico rispetto ai talk emozionali in circolazione.
Se c’è un senso nel battersi per le minoranze, allora bisogna farlo anche per i tentativi televisivi di fischiare l’intervallo dei match tra politici e figuranti bercianti e approfittarne, di questi tempi poi, per tentare dei ragionamenti. Per chi ci vuole stare, per chi ci tiene ancora. Va ricordato che Sky Tg25, e vale per l’intera programmazione all-news di Sky Tg24, è anche visibile in chiaro al canale 50.
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Scarti generazionali nel Paese. Gli anziani che ancora rimpiangono certi tentativi andati a vuoto nella politica di trent’anni fa e targati Segni, guardano inteneriti al ritorno di un Mariotto al centro delle polemiche nazionali.