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Speciale Simpson, il Natale arriva a Springfield

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Multischermo / Su Disney + arriva “O C’mon All Ye Faithful”, il capitolo natalizio della serie più longeva della televisione mondiale
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Si celebrano ricorrenze assai meno rilevanti. E quindi in alto i cuori per il nuovo Natale targato Simpson, che reca con sé i 35 anni esatti dal primo episodio diffuso negli Usa (da noi arrivò due anni dopo, titolo Un Natale da cani). Di speciali natalizi ne sono passati diversi in questi decenni, su Disney + è arrivato quello nuovo: O C’mon All Ye Faithful (sarebbe l’Adeste Fideles negli Usa).
Si va a Springfield, siamo sotto Natale e però tutti gli abitanti hanno perso da tempo lo spirito relativo. Per risollevare la situazione piomba in città Derren Brown, che è, nella realtà, il mentalista più famoso al mondo. Quello che si innesca da quel momento è la solita rutilante sequenza di fantasiose follie a fin di bene, in quello che è un episodio di lunghezza doppia e comprende anche escursioni tra senso della vita e spirito religioso.


Il personaggio di Ned Flanders, ad esempio, è un cattolico di ferro («Ho sempre seguito i…

Si celebrano ricorrenze assai meno rilevanti. E quindi in alto i cuori per il nuovo Natale targato Simpson, che reca con sé i 35 anni esatti dal primo episodio diffuso negli Usa (da noi arrivò due anni dopo, titolo Un Natale da cani). Di speciali natalizi ne sono passati diversi in questi decenni, su Disney + è arrivato quello nuovo: O C’mon All Ye Faithful (sarebbe l’Adeste Fideles negli Usa).
Si va a Springfield, siamo sotto Natale e però tutti gli abitanti hanno perso da tempo lo spirito relativo. Per risollevare la situazione piomba in città Derren Brown, che è, nella realtà, il mentalista più famoso al mondo. Quello che si innesca da quel momento è la solita rutilante sequenza di fantasiose follie a fin di bene, in quello che è un episodio di lunghezza doppia e comprende anche escursioni tra senso della vita e spirito religioso.


Il personaggio di Ned Flanders, ad esempio, è un cattolico di ferro («Ho sempre seguito i Dieci Comandamenti. E ne ho anche aggiunti tre dei miei») ma la fede, complice un Natale triste per tutti i guai che gli sono capitati, se ne sta andando. E mentre Homer viene ipnotizzato dal mentalista e inizia a credersi Babbo Natale, lui che sbaglia tutti i regali nella vita, parte un’avventura, anche sottomarina negli abissi, in cerca del senso perduto. Compresa una parabola buddista sull’essenza dell’esistere. E questo mentre Patti Labelle presta la sua voce e i Pentatonix forniscono cori e musiche. È la serie più longeva della televisione mondiale, è una sicurezza (Italia 1 viaggia a tre episodi ogni pomeriggio da anni). I Simpson sono un caposaldo della civiltà e se c’è qualcuno che sostiene che si tratta di roba datata e di non poterne più, il consiglio è di afferrare il calzino e procedere con la famosa operazione. Infine, il finale commuove pure, riprende la parabola di cui sopra e a raccontarla al pranzo di Natale si fa bella figura.

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Canale 5, Mattino 5 News, vivace dibattito sull’animalismo. Daniele Capezzone – un Simpson che ce l’ha fatta – apostrofa un’attivista: “Non le dico Buon Natale perché lei è convinta che Babbo Natale sia un maltrattatore di renne!”.

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