Gli 80 anni di Tom Selleck, il Magnum P. I. che disse no a Indiana Jones
di Alfonso PastiSarà una grande festa con la famiglia e gli amici nel ranch nel cuore della Ventura County in California a celebrare gli 80 anni di Tom Selleck, per tutti Magnum P. I. più di qualsiasi altra cosa – benché di cose ne abbia fatte parecchie. La salute non va benissimo, la serie poliziesca Blue bloods ha chiuso dopo quindici anni di onorata messa in onda, serve un po’ d’allegria per l’attore dal carisma inconfondibile, baffi leggendari e una carriera di oltre mezzo secolo, artista versatile e capace di reinventarsi e rimanere nel cuore del pubblico. La taglia extralarge (oltre 150 chili su 193 centimetri di altezza) non aiuta ad alleviare i problemi alla schiena e alle articolazioni di cui soffre da tempo e che lo hanno costretto a operazioni alle ginocchia. Tutti malanni che Selleck prende con filosofia: "Non ho mai inseguito la fama; ho sempre cercato di fare bene il mio lavoro e di essere un uomo di cui andare fiero", ha detto in un’intervista recente.
Nato a Detroit, cresciuto in una famiglia modesta, dopo un inizio incerto fatto di piccoli ruoli televisivi e pubblicità, la sua carriera ha preso il volo nel 1980 grazie al ruolo di Thomas Magnum, detective privato alle Hawaii, che ha conquistato per otto stagioni milioni di telespettatori (e vari Emmy, gli “Oscar della tv”, oltre a un Golden globe) grazie al mix di umorismo, azione e umanità del personaggio. E agli accessori diventati cult, come il cappello da baseball dei Detroit Tigers, o la Ferrari 308 GTS.
In quel periodo a Selleck venne offerta la parte di Indiana Jones nel primo film della serie di Steven Spielberg, I predatori dell'arca perduta (1981), ma avendo già firmato un contratto per Magnum P.I. l'attore dovette rinunciare, e il ruolo andò a Harrison Ford.
Selleck ha dimostrato di non essere solo attore televisivo, ma di funzionare anche sul grande schermo in film come Tre scapoli e un bebè (1987), il sequel Tre scapoli e una bimba, e in ruoli più drammatici, in Quigley down under e In&Out, acclamata commedia sul coming out di un insegnante. Nonostante il successo cinematografico, è però rimasto fedele alla tv: è stato il dottor Richard Burke in Friends e, più di recente, in Blue bloods, il commissario Frank Reagan, severo ma giusto, fedele al rito domenicale della cena di famiglia.
Dietro le luci di Hollywood, Selleck ha sempre mantenuto un basso profilo sulla sua vita privata e le opinioni politiche pur essendo un sostenitore del diritto di portare armi protetto dalla Costituzione. La famiglia e il ranch a Ventura County sono per lui una fonte di equilibrio e serenità e Selleck ha spesso parlato dell'importanza del lavoro manuale e del tempo trascorso nella natura, lontano dallo stress dell'industria cinematografica.