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Eleonora Giorgi, il male raccontato in tv: “Sono piena d'amore, ma ognuno ha una scadenza”

Eleonora Giorgi, il male raccontato in tv: “Sono piena d'amore, ma ognuno ha una scadenza”

Durante l’ultimo stadio del cancro, l’attrice era apparsa in molti programmi tv, sorridente, come per dar forza a se stessa e agli altri. Rompendo un tabù

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Il coraggio di raccontare la malattia in televisione, di condividere la diagnosi, il percorso di cure.

L’ultimo ricordo di Eleonora Giorgi, per milioni di spettatori, è quello di donna coraggiosa, sempre sorridente, ospite nei programmi per raccontare che si era ammalata, che non si sarebbe arresa e, nell’ultima apparizione, a Verissimo, su Canale 5, un mese fa, che “sperava nel miracolo”. Aveva le metastasi al cervello ma conservava sempre il sorriso, invitando tutti “a vivere senza sprecare il proprio tempo".

Era apparsa in collegamento a Verissimo da Silvia Toffanin anche prima di Natale, felice di aver riunito tutta la famiglia, la nuora, i genitori di Clizia Incorvaia, i figli, l’ex marito Massimo Ciavarro. “Cerco di vedere solo il bene di quello che sta succedendo”.

In un’altra puntata, settimane prima, aveva raccontato della “glicemia schizzata, per una che ha un mezzo pancreas… Alla mia dottoressa mento”. Così, dalla sua casa, era entrata nelle case di milioni di italiani che le avevano dimostrato il loro affetto. Ma si era affidata anche alla radio: a I lunatici, su Radio2, nel maggio 2024 aveva parlato della malattia: “E’ tosta, è tosta, è tosta”.

Aveva rotto un tabù, anche in quel programma aveva parlato delle cure, della fatica, con speranza. L’ultima telefonata, alla fine di gennaio, aveva raccontato ai conduttori Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio come fosse peggiorata la situazione. “Tengo duro, sono piena d'amore, capisco quante cavolate facciamo durante tutta la nostra vita sprecando il nostro tempo, dietro gelosie, ansie inutili, frustrazioni. Ognuno di noi ha una data di scadenza, solo che nessuno lo sa. Il mio cuore e la mia anima si sono allargate. Non mi sono mai arrabbiata da quando ho scoperto la malattia, ogni tanto piango, ma non mi sono mai arrabbiata”.

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