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“Farwest”, quello spettro che si aggira nella Gintoneria

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Multischermo / Il piccolo locale milanese, gestito dall’ex compagno di Stefania Nobile, continua a dominare i programmi di cronaca compreso quello di Salvo Sottile su Rai 3
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Uno spettro in muratura si aggira per la televisione ed è un locale di una settantina di metri scarsi del quale si conosce ormai – quasi – tutto: e si intuisce a malapena, per fortuna, quanto potesse essere anche puzzolente di tutti gli afrori possibili. È la mitica Gintoneria di Milano, dove succedevano cose turche che mai finirebbero in una soap. Il guaio, che attanaglia tutti i programmi di cronaca vera e incalzante, è il quanto e come parlarne.

Ci sono quelli un po’ paludati (si scherza) tipo Vita in diretta che si buttano sulla presenza aleggiante di Wanna Marchi e figlia, nomi consolidati da decenni nell’immaginario e che con qualche sequenza di repertorio vanno via sempre come il pane. Tutti gli altri si muovono con ardita circospezione, che è un ossimoro ma forse rende l’idea. Forse la punta estrema è stata il Farwest di Raitre di venerdì sera: Salvo Sottile ad aprirci la lunga puntata. A occhio il punto forte e…

Uno spettro in muratura si aggira per la televisione ed è un locale di una settantina di metri scarsi del quale si conosce ormai – quasi – tutto: e si intuisce a malapena, per fortuna, quanto potesse essere anche puzzolente di tutti gli afrori possibili. È la mitica Gintoneria di Milano, dove succedevano cose turche che mai finirebbero in una soap. Il guaio, che attanaglia tutti i programmi di cronaca vera e incalzante, è il quanto e come parlarne.

Ci sono quelli un po’ paludati (si scherza) tipo Vita in diretta che si buttano sulla presenza aleggiante di Wanna Marchi e figlia, nomi consolidati da decenni nell’immaginario e che con qualche sequenza di repertorio vanno via sempre come il pane. Tutti gli altri si muovono con ardita circospezione, che è un ossimoro ma forse rende l’idea. Forse la punta estrema è stata il Farwest di Raitre di venerdì sera: Salvo Sottile ad aprirci la lunga puntata. A occhio il punto forte erano certi giri albanesi della ragazza Nobile ma insomma, con quello non si fa scalpore eccessivo in una vicenda della quale gli spiriti morbosi uniti della nazione vogliono ben altro, estraendo particolari sempre più innominabili. Che c’erano, tra prestazioni sessuali indicibili (ma in fondo sono tutte categorie del porno online) con rivelazioni che, si suppone, poi corrono immediatamente a essere commentate nelle chat dei ben disposti a queste cose. Rimarcare la tristezza infinita che si diffonde non fa fare bella figura: e non è nello spirito gintonico del tempo che stiamo attraversando.

(ansa)

Salvo Sottile poi è passato alle altre inchieste: “Non lo sapevate, ma in Italia è all’opera la metà degli esorcisti del mondo intero”. In effetti non lo si sapeva, ma lo si immaginava benissimo. Farwest, ha annunciato alla fine il conduttore, va in pausa fino a maggio. Chissà se – oltre a ulteriore rassegnazione di fronte alla violenta deportazione al venerdì sera – si continuerà ancora con quella grafica identica alle Iene e il tono dei servizi uguale alle Iene: e però andando su Raitre e non su Italia 1, perché per certe cose quelli delle Iene sono imbattibili.

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“È saltato il tavolo di confronto tra Ikea e sindacati” (Tgr Lombardia).

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