Quando a Capodanno la rete inglese Itv ha trasmesso gli ultimi episodi di una lunga storia, sono partiti titoli come “Vera fans break down in tears”. Da noi le lacrime sono state quantitativamente minori, ma il gruppone da mezzo milione di spettatori, cifra record per il canale Giallo (in chiaro, gruppo Discovery) che ha seguito per quattordici anni le avventure poliziesche di Vera Stanhope, magari un fazzolettino a portata di mano, alla Macron, lo ha tenuto. I polizieschi inglesi sono decine, Vera è andata più in là, creando affezione e (sana) abitudine negli appassionati. In Inghilterra sono partite le proteste, come sempre avviene in questi casi: lei, la detective, ovvero l’attrice Brenda Blethyn, ha dato al pubblico la versione “voglio stare di più con la mia famiglia”. Nelle pieghe, poi, si coglie altro, soprattutto il fatto che a una signora che è a un passo dagli 80 bisogna portare rispetto e non chiedere troppo.
Di più, la Blethyn ha spiegato che lei in realtà stava per ritira…
Quando a Capodanno la rete inglese Itv ha trasmesso gli ultimi episodi di una lunga storia, sono partiti titoli come “Vera fans break down in tears”. Da noi le lacrime sono state quantitativamente minori, ma il gruppone da mezzo milione di spettatori, cifra record per il canale Giallo (in chiaro, gruppo Discovery) che ha seguito per quattordici anni le avventure poliziesche di Vera Stanhope, magari un fazzolettino a portata di mano, alla Macron, lo ha tenuto. I polizieschi inglesi sono decine, Vera è andata più in là, creando affezione e (sana) abitudine negli appassionati. In Inghilterra sono partite le proteste, come sempre avviene in questi casi: lei, la detective, ovvero l’attrice Brenda Blethyn, ha dato al pubblico la versione “voglio stare di più con la mia famiglia”. Nelle pieghe, poi, si coglie altro, soprattutto il fatto che a una signora che è a un passo dagli 80 bisogna portare rispetto e non chiedere troppo.
Di più, la Blethyn ha spiegato che lei in realtà stava per ritirarsi dalle scene già quindici anni fa: poi, l’offerta per portare sullo schermo la detective capo di Polizia del Northumberland, tratta dai vendutissimi romanzi di Ann Cleeves. E a seguire, la cadenza annuale di quattro film-tv da milioni di spettatori. Alla tredicesima stagione lei decide di dire basta, ma le fanno presente che senza un finale non è bello. Accetta di girarne altri due e il senso è: e mo’ basta davvero, però. Il primo dei due è andato giovedì sera su Giallo, con malinconia diffusa, l’ultimo, che chiude tutto, giovedì prossimo. Spoiler: la chiusura è in linea con il personaggio, niente celebrazioni, si risolve un caso criminale e poi ci si allontana nell’atmosfera plumbea di quel lembo inglese, guidando il solito fuoristrada che avrà mezzo secolo o giù di lì: ma con l’orgoglio potentissimo di aver portato in scena a lungo un personaggio femminile che per decisione, umanità, vita senza fronzoli e demoni interni gestiti in proprio, fa impallidire la quasi totalità degli omologhi maschili.
***
“Tolga trova la pancia finta di Selin e tra i due scoppia una lite accesa” (Chi non segue le soap turche, in questo caso Tradimento di Canale 5, si perde comunque qualcosa).