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Il dilemma di Mara Venier: restare o lasciare “Domenica In”?

(agf)

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Tra emozioni in diretta, la malattia del marito e i cambiamenti in Rai, la conduttrice riflette sul futuro. Ma per i 50 anni del programma, potrebbe decidere di non mollare il timone
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Il dilemma si ripropone ogni anno, e ogni anno Mara Venier, alla fine, resta a Domenica in. La sua casa. Ormai si muove nello studio come se stesse davvero nel suo soggiorno, se dovesse andare in cucina e prendere un vassoio con le pizzelle.
Ride, piange, canticchia, parla con gli autori, li rimprovera, tratta gli ospiti come gli amici che invita a cena. E peraltro ricorda spesso che, in effetti, con quel cantante e con quell’attore ha cenato, e ha pure cucinato lei. Tutto a favore di telecamera, con una libertà acquisita in anni e anni di diretta televisiva. Senza filtri, nessun freno inibitore. Ma salutando il pubblico, per l’ultima puntata della stagione del programma, la zia Mara si è commossa: “È la mia settima edizione consecutiva. L’anno prossimo si festeggeranno i 50 anni di Domenica in, che è stata creata da Corrado nel 1976. Io vi ringrazio, non mi merito tutto questo. È tutto troppo. Grazie al pubblico, prima di tutto”. Poi ha spiegato: “Quando dico è l’ultima è perché ci cr…

Il dilemma si ripropone ogni anno, e ogni anno Mara Venier, alla fine, resta a Domenica in. La sua casa. Ormai si muove nello studio come se stesse davvero nel suo soggiorno, se dovesse andare in cucina e prendere un vassoio con le pizzelle.
Ride, piange, canticchia, parla con gli autori, li rimprovera, tratta gli ospiti come gli amici che invita a cena. E peraltro ricorda spesso che, in effetti, con quel cantante e con quell’attore ha cenato, e ha pure cucinato lei. Tutto a favore di telecamera, con una libertà acquisita in anni e anni di diretta televisiva. Senza filtri, nessun freno inibitore. Ma salutando il pubblico, per l’ultima puntata della stagione del programma, la zia Mara si è commossa: “È la mia settima edizione consecutiva. L’anno prossimo si festeggeranno i 50 anni di Domenica in, che è stata creata da Corrado nel 1976. Io vi ringrazio, non mi merito tutto questo. È tutto troppo. Grazie al pubblico, prima di tutto”. Poi ha spiegato: “Quando dico è l’ultima è perché ci credo veramente. Questi ultimi mesi non sono stati mesi facili per quanto riguarda la mia vita privata. Il lavoro fa bene e aiuta nei momenti difficili. Quando dico momenti difficili è perché mio marito non è stato bene”. Poi si è rivolta direttamente a Nicola Carraro: “Nicola ti amo, sei la mia vita. Ricominceremo e torneremo come prima. In questo momento posso solo dire grazie a voi, agli ospiti e alla Rai, perché se io sono questa è perché questa azienda mi vuole bene da trent’anni. Chi vivrà, vedrà“.

E questo è il punto. Perché Mara Venier ha cambiato idea tante volte; già due anni fa sembrava che stesse per mollare, poi è tornata al suo posto. Nel 2026 si festeggiano i cinquanta anni di Domenica in, sono tutti pronti a scommettere che sarà ancora lì, al suo posto. Anche se qualcosa potrebbe cambiare perché il direttore dell’Intrattenimento daytime della Rai Angelo Mellone da anni prova a rivoluzionare il pomeriggio domenicale, l’idea è quella di ‘affettarlo’ in fasce con proposte diverse: quindi con una Domenica in ristretta, si era anche parlato dell’arrivo di Nunzia De Girolamo per un nuovo programma. Forse tutto in sospeso.

Quello che è certo che per festeggiare la cinquantesima edizione di Domenica in, il contenitore verrà rivoluzionato nella formula. Dagospia conferma che Venier resterà al comando, anche se affiancata da una spalla comica e da una giornalista. Non sarebbe più da sola: un modo per diversificare il programma, negli ultimi anni costruito con una ricca offerta di interviste.

Signora dalla personalità forte, diversa da tutte perché uguale a sé stessa, anche nel look, lunga chioma bionda, risate e lacrime, una vita ricca in cui ha conosciuto tutti, la zia Mara è diventata una presenza familiare per milioni di spettatori. In quindici edizioni di Domenica in sulle spalle si sono accumulati sorrisi e malumori, liti e abbracci: le lacrime di domenica scorsa erano vere. La preoccupazione per il marito, i guai personali per i problemi all’occhio, i dubbi sulla prossima stagione tv, un mix di pensieri sicuramente la agitano. Quindi, davvero sta riflettendo se lasciare? Anche le signore d’acciaio coltivano dubbi. Ma l’ex ragazza arrivata a Roma da Mestre, con una valigia piena di sogni, orgogliosa “stracciarola di Campo de fiori” come si definisce sorridendo, che a ottobre compirà 75 anni (non si dovrebbe dire, ma portati così bisogna sbandierarli), è nemica della noia. Forse un dilemma la sfiora, ma in tanti sono pronti a scommettere che resterà fedele al pubblico, e al verso della canzone di Vasco Rossi che preferisce, diventato il suo inno: “Io sono ancora qua”.

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