Dogliani (Cuneo) – Qui, al Festival della tv di Dogliani, è attesa oggi ma per Mara Venier non c’è pace dopo che Fiorello, in una diretta notturna Instagram con Fabrizio Biggio, ha annunciato che per il “dopo Mara” gli piacerebbe fare Domenica in, «naturalmente quando lei non avrà più voglia». «Mi stanno telefonando tutti», dice la zia d’Italia, prima di registrare la puntata di Tv talk che va in onda oggi su Rai 3. «Cosa gli posso dire? Buon lavoro». Ma poi la conduttrice rilancia: «Lui ha detto “dopo Mara”, ma io invece faccio un invito. Fiorello, perché dopo Mara? Domenica in si fa con Mara».
Mara Venier, i saluti e le lacrime a Domenica In: "Mio marito non è stato bene"
Fiorello la peste, appena tornato su Radio2 con La pennicanza, la butta là. Non fa la pennica e di notte gli vengono le idee: oltre a Domenica in cita «una terza serata» o magari «lo spazio dei Cinque…
Dogliani (Cuneo) – Qui, al Festival della tv di Dogliani, è attesa oggi ma per Mara Venier non c’è pace dopo che Fiorello, in una diretta notturna Instagram con Fabrizio Biggio, ha annunciato che per il “dopo Mara” gli piacerebbe fare Domenica in, «naturalmente quando lei non avrà più voglia». «Mi stanno telefonando tutti», dice la zia d’Italia, prima di registrare la puntata di Tv talk che va in onda oggi su Rai 3. «Cosa gli posso dire? Buon lavoro». Ma poi la conduttrice rilancia: «Lui ha detto “dopo Mara”, ma io invece faccio un invito. Fiorello, perché dopo Mara? Domenica in si fa con Mara».
Mara Venier, i saluti e le lacrime a Domenica In: "Mio marito non è stato bene"
Fiorello la peste, appena tornato su Radio2 con La pennicanza, la butta là. Non fa la pennica e di notte gli vengono le idee: oltre a Domenica in cita «una terza serata» o magari «lo spazio dei Cinque minuti di Bruno Vespa». Se lui resta sveglio, gli altri non dormono sonni tranquilli.
«Ho già fatto Buona domenica con Maurizio Costanzo — spiega lo showman — la domenica si possono fare belle cose: hai tutta la settimana per preparare, poi fai un grande spettacolo. Mara l’ha fatta alla Mara Venier. Io non sono capace a fare le interviste, faccio spettacolo. Farei il grande varietà del sabato sera la domenica pomeriggio, con scenografie e balletti pazzeschi, duetti e super ospitoni. Però ci dobbiamo sbrigare perché siamo vecchi, non è che possiamo aspettare ancora molto».
Così lancia un sondaggio su cosa fare: «Uno show tipo Il più grande spettacolo dopo il weekend, un grande varietà su Rai 1, oppure uno show alle 7 del mattino sulla scia di Viva Rai2! o una terza serata tipo questa diretta». Al pubblico l’ardua sentenza, mentre un possibile approdo di Fiorello la domenica pomeriggio scuote la Rai in letargo e ringalluzzisce Angelo Mellone, il direttore dell’intrattenimento Daytime. «Che penso di un possibile ritorno di Fiorello nel palinsesto? È come chiedermi se voglio Mbappè alla Lazio. Se scegliesse di fare una cosa del genere torno a fare l’autore e vado a lavorare con lui». Meraviglioso.
E chissà come si diverte Fiorello, che con una battuta provoca una valanga: è il Flower power. La notte non porta consiglio ma scatena i social, poi nella puntata della Pennicanza, all’ora di pranzo, il ragazzo rimette in fila i pensieri: «Condurre Domenica in? Significa fare le prove il sabato sera, poi la domenica mattina, la diretta; ma io la domenica uso il girello», ironizza. La prossima stagione Venier — dopo le lacrime in diretta mentre annunciava un possibile addio, e successive riflessioni — resterà a Domenica in, in un’edizione riveduta e corretta per festeggiare i cinquanta anni. Cast allargato, con un comico e un giornalista, spazi diversi (come era all’origine). Ma l’uscita di Fiorello smuove le acque, e la zia Mara gli lascia un messaggio vocale: «Amore, ma che cavolo di casino hai fatto». È solo l’inizio.