DOGLIANI – Un bagno di folla, grida, una ressa mai vista. Stefano De Martino è la star del Festival della Tv di Dogliani. E’ il campione di ascolti con Affari tuoi, e con quel programma dell’access time dice che parla a tutti, “perché è semplice e la cosa più bella è sentire le persone che dicono: ‘Domenica torno a casa’”.
Intervistato dal critico televisivo di Repubblica Antonio Dipollina, il ragazzo su cui la Rai punta tutto fa un bagno di umiltà: "Ora come ora Sanremo non è alla mia misura. O si rimpicciolisce il festival o mi ingrandisco io. Speriamo che debba ingrandirmi io". Passa per piacione, ma dice che la sua filosofia “è avere il senso della misura. Affari tuoi temevo potesse non essere nella mia misura. Ho cercato di farmela andare e sono conten…
DOGLIANI – Un bagno di folla, grida, una ressa mai vista. Stefano De Martino è la star del Festival della Tv di Dogliani. E’ il campione di ascolti con Affari tuoi, e con quel programma dell’access time dice che parla a tutti, “perché è semplice e la cosa più bella è sentire le persone che dicono: ‘Domenica torno a casa’”.
Intervistato dal critico televisivo di Repubblica Antonio Dipollina, il ragazzo su cui la Rai punta tutto fa un bagno di umiltà: "Ora come ora Sanremo non è alla mia misura. O si rimpicciolisce il festival o mi ingrandisco io. Speriamo che debba ingrandirmi io". Passa per piacione, ma dice che la sua filosofia “è avere il senso della misura. Affari tuoi temevo potesse non essere nella mia misura. Ho cercato di farmela andare e sono contento di questo momento. Due anni per condurre Sanremo? Se due anni fa mi avessero detto 'fai Affari tuoi' mi sarebbe sembrata un'utopia, come oggi mi sembra un'utopia pensare al festival. Magari mi auto-smentisco. Ne vorrei qualcuno in più perché per farlo bene ci vuole qualche capello bianco. Qualche capello bianco, ma spero di avere tutti i capelli. Di potermi pettinare, ecco”.
Applausi a scena aperta, è fiero che Renzo Arbore abbia detto che gli piacciono "solo" lui e Fiorello. "Mi fa molto piacere” dice De Martino “perché Arbore la tv che mi piace l'ha inventata. Il fatto che abbia contezza di quello che faccio, è un grandissimo risultato. Non avrei mai immaginato che potesse stare a casa anche un solo minuto a guardarmi, è una grandissima soddisfazione". Dal pubblico gridano “Viva Napoli!”, Dipollina, interista gli dice: “Hai sentito?”. "È stato molto molto bello. La verità è che averlo strappato a un club così forte come l'Inter è ancora meglio. Questa è la napoletanità che mi spinge a parlare così davanti a un interista".
"Ho visto il Napoli vincere due scudetti”, racconta “uno che a gennaio era preannunciato, e ci siamo arrivati con una notevole sazietà, mentre le cose strappate all'ultimo minuto hanno un gusto diverso. Ho parlato con Conte sì, mi ha detto che resta a Napoli. Per le vacanze. Ha detto che si mangia bene, si fanno i bagni a Capri, poi si vede. So che la famiglia si trova molto bene. Mi auguro che resti, ma ormai fa parte della storia e del cuore dei napoletani a prescindere delle sue scelte future. Ha fatto già più dell'immaginabile", ha sottolineato il conduttore e showman.
Torna sul successo di Affari tuoi: "Io faccio il programma perché si è creato un vuoto lasciato da Amadeus. Mi hanno chiesto se mi andasse di farlo. Ho detto sì, che me la sentivo, ma non ho passato una bellissima estate. Tutti dicevano. ‘Non è facile, è andato via lui’. Sapevo che avrei trovato un mio modo, il problema era dopo quanto tempo. Il pubblico non è paziente. Sapevo che alla prima puntata non sarei stato a fuoco, mi aiutavano le basse aspettative su cui sto fondando la mia carriera". E ironizza sul fatto che viva tutto “come una sorpresa. Lo so che la gente diceva: ‘Pensavamo fosse scemo e invece c'è una percentuale di bravura’. Il problema sarà in futuro. Più le cose vanno bene, più le aspettative si alzano. Una cosa può anche stancare".