Tutti in nomination. Ma sì, finiamo L’isola dei famosi, voto di massa. Inutile farsi illusioni, no. Dal 16 giugno l’appuntamento su Canale 5 raddoppia, due puntate a settimana; il reality dovrebbe chiudere il 2 luglio. Aiuto. Sesta puntata, (vanno al televoto Chiara, Mirko e Teresanna), tiene banco il desiderio di cibo. “Le mandorle se le tenesse per lei, il cactus se lo magna lei” dice Mirko Frezza riferendosi a Loredana Cannata, vegana. “Willy il coyote se magna il cactus. Se il riso mi potesse ascoltare lo potrei manda’ a fanc***, voglio magna’ la ciccia. Mario, ce dai un braccio?”. Si sogna pizza e porchetta, Veronica Gentili tenta Mirko e Mario: se si fanno rasare capelli e barba, e accettano di farsi un tatuaggio, avranno in cambio una bistecca. “Ho un contratto con la Rai per Rocco Schiavone e fino al 2027 non posso tagliarmi i capelli” dice Frezza; Adinolfi tentenna, poi si fa rasare la chioma. "Sto solo pensando a mia moglie", dice pregando che gli lascino almeno la barba. Niente da fare, mentre Mirko porge il braccio per farsi tatuare una palma.
E la bistecca, che bella immagine, viene divorata a morsi, con le mani, come Asterix e Obelix. “Da adesso sembri Confucio, e anche un po’ Budda” il commento sul nuovo look di Adinolfi. “Il risultato è agghiacciante” sentenzia Giuseppe Cruciani. Invitato a ravvivare il dibattito, aveva consigliato a Adinolfi di non cedere al ricatto, ma come resistere alla fame? Poi loda l’amico: “Hai dimostrato che non sei il mostro che dipingevano, sei fin troppo ecumenico e moderato. Non è più il Mario Adinolfi aggressivo che ricordavo, è tipo il Papa. Punta strategicamente alla vittoria”.
A Playa Palapa i naufraghi, tutti in nomination, devono affrontare le sfide per salvarsi. La prima è quella di Cristina Plevani e Loredana Cannata, addolorata per la nomination della scorsa settimana: “Che gioco è? E io che pensavo che nella catena di salvataggio, se fosse toccato a me, avrei scelto per prima Cristina“. Plevani: “Mi dispiace se ha pianto, ma allo stesso tempo dico che la settimana prossima può ricambiare e nominarmi". “Avevo frainteso quello che pensavo fosse un rapporto d'amicizia”, dice Cannata “un’intesa che non c’era. La consideravo un'amica, ho frainteso io. Come quando ci si innamora ma l’altro non è allo stesso livello”. Plevani replica. "Sarebbe peggio se io fingessi un'amicizia e poi ti pugnalassi alle spalle. Io credo di essere lineare”. Sì, all’asilo Mariuccia farebbero di meglio.
Patrizia, Teresanna e Chiara, per salvarsi, devono pescare monete in tre teche piene di vermi, serpenti, blatte. Vince Teresanna che può farsi la doccia e lavarsi i capelli. Dibattito in studio perché Cruciani dice che sarebbe stato meglio mangiare piuttosto che lavarsi. Lui si fa la doccia una volta a settimana, e Simona Ventura si chiede quante volte si cambi le mutande. Sì, il mondo brucia, ma qui questo è il livello. Dino Giarrusso, simpatia portami via, condivide l’ultima spiaggia con Alham, che spera arrivi qualcun altro: lui dà ordini, lei sbuffa: “Dino come indole è un po’ prof”, e sì, parla tanto. Ma le domande a cui la ragazza deve rispondere sulla vita dell’ex iena, serviranno per la prova ricompensa: la pasta. Scopriamo che in famiglia si chiamano tutti Dino ma avrebbe voluto chiamare il figlio Lenin, e che ha avuto “centinaia e centinaia di donne”. Il dibattito su Giarrusso Casanova tiene banco. “Lui ha detto a me, più di 500 donne” spiega Adinolfi, “547 o 548. Per un pezzettino del mio essere maschio, lo invidio”. “Sono contento per la signora con cui sta adesso” commenta Frezza “ha un uomo di grande esperienza”. Le donne sono da meno? Cannata dice che anche lei ha avuto svariate frequentazioni, le definisce “scambio di bene”. “Altro che scambio di affetto, una botta e via”, sintetizza Frezza. Jasmine e Paolo Vallesi, eliminati, trasportati sull’ultima spiaggia, decidono di restare in gioco. Giarrusso ha scritto una poesia per la moglie, ma non c’è tempo. Gentili dirige il traffico ed è inamovibile, non gliela fa leggere: “Come se avessimo sentito”. Che ingiustizia.