Il 25 giugno 2009 moriva l’icona pop Michael Jackson. E mentre l’atteso biopic di Antoine Fuqua continua ad essere rinviato, al momento non è previsto in sala prima del 2026, arriva in tv la docuserie inedita Processo a Michael Jackson.
Sky Crime presenta in esclusiva per l’Italia la nuova docu-serie The People vs. Michael Jackson, da mercoledì 25 giugno alle 22.00 sul canale 116 e in streaming su NOW. La docu-serie, composta da due episodi da 90 minuti, ripercorre uno dei casi giudiziari più discussi del XXI secolo: il processo penale del 2005 che vide il Re del Pop accusato di abusi su minori.
Attraverso filmati inediti, trascrizioni processuali e le interviste a giurati, avvocati e testimoni chiave, la serie getta nuova luce sull’intero iter giudiziario: dalle accuse mosse contro Jackson, alla spettacolarizzazione mediatica dell’arresto, fino all’assoluzione totale da parte della giuria il 13 giugno 2005. D’altronde è proprio quella pagina della vita del musicista, ex bambino che ha subito pressioni e violenze dal padre dispotico, a creare una macchia sulla sua arte. Nonostante l’assoluzione anche dopo la morte accuse e dichiarazioni di suoi ex fan bambini hanno continuato a sollevare dubbi sul rapporto con questi ragazzi che ospitava nella grande villa del Neverland Ranch.
Proprio per raccontare queste pagine controverse della sua vita il regista di Training day ha dovuto dividere in due il film. Il piano prvede la riconfigurazione di Michael in un film in due parti (entrambe in sala nel 2026); il nuovo materiale verrà utilizzato per espandere la prima metà della storia, che si concluderà intorno al 1980. Quindi prima di Thriller, prima di Bad, e ben prima delle accuse di abusi su minori del 1993, che hanno portato a un accordo processuale nel 1994 e a un dibattimento separato per accuse di molestie su minori nel 2005.