È Katia Buchicchio la nuova Miss Italia. Una maratona tra la Corrida e Non è la Rai. Con spoiler
di Silvia FumarolaEdizione numero 86, la nuova Miss Italia è Katia Buchicchio (Miss Basilicata). Sul podio Fanny Tardioli (Miss Umbria) e Asia Campanelli (Miss Marche). Oltre tre ore di inutile maratona, tra prove di talento (spesso non pervenuto), microfoni che all’inizio non funzionano, pubblico interdetto. La conduttrice Nunzia De Girolamo chiede di applaudire. Le 40 aspiranti miss, abitini fucsia da tenniste educande e scarpe da ginnastica, ballano all’apertura dello show ospitato al PalaSavelli di Porto San Giorgio, trasmesso in diretta su San Marino Rtv in Eurovisione e su RaiPlay, condotto da De Girolamo. La giuria, presieduta da Francesca Pascale, formata da Alba Parietti, Bianca Luna Santoro, Rossella Erra e Maurizio Casagrande, decide la vincitrice.
La vincitrice, la gaffe dello spoiler
L’errore più clamoroso è poco prima della proclamazione della vincitrice. De Girolamo lancia un videomessaggio dedicato a un’altra concorrente,…
Edizione numero 86, la nuova Miss Italia è Katia Buchicchio (Miss Basilicata). Sul podio Fanny Tardioli (Miss Umbria) e Asia Campanelli (Miss Marche). Oltre tre ore di inutile maratona, tra prove di talento (spesso non pervenuto), microfoni che all’inizio non funzionano, pubblico interdetto. La conduttrice Nunzia De Girolamo chiede di applaudire. Le 40 aspiranti miss, abitini fucsia da tenniste educande e scarpe da ginnastica, ballano all’apertura dello show ospitato al PalaSavelli di Porto San Giorgio, trasmesso in diretta su San Marino Rtv in Eurovisione e su RaiPlay, condotto da De Girolamo. La giuria, presieduta da Francesca Pascale, formata da Alba Parietti, Bianca Luna Santoro, Rossella Erra e Maurizio Casagrande, decide la vincitrice.
La vincitrice, la gaffe dello spoiler
L’errore più clamoroso è poco prima della proclamazione della vincitrice. De Girolamo lancia un videomessaggio dedicato a un’altra concorrente, ma sul maxischermo compare la scritta “Katia Buchicchio Miss Italia 2025”. Cioè il verdetto, ben prima del momento del verdetto. Il cartello sparisce rapidamente ma ormai la frittata è fatta.
Il concorso diventa un talent
Meglio la bellezza, l’ironia o il talento? Pascale lo dice subito: giudicherà la bellezza, che in effetti, al di là di tutte le spiegazioni e le frasi fatte sul mondo femminile, di un concorso di bellezza si tratta. Meglio se c’è pure il talento, spesso, va detto, grande assente. Divise in due squadre, capitanate da Miss Italia 2005 Edelfa Chiara Masciotta e dalla reginetta del 2024, Ofelia Passaponti, le ragazze che sognano la fascia devono affrontare, genere talent, prove di canto, ballo, c’è chi pattina e chi recita. Un incubo. «Vestitevi di coraggio e vincete» esordisce De Girolamo, che combatte con i microfoni: non funzionano o fischiano. L’inizio è da saggio della scuola, non si sente un tubo. «Ma che, siamo su Scherzi a parte?» chiede la conduttrice. Ripete ogni volta, a seconda dei casi, «Bravissima!», «Bellissima!». Anche meno.
In una brutta copia della sala delle stelle di Ballando, Marco Carrara , entusiasta non si sa di cosa, è con le ragazze che aspettano di essere chiamate in scena. Parietti è estasiata dal talento (beata lei che lo vede), Erra protesta perché vuole dire la sua. Schierate dopo l’esibizione, le ragazze aspettano il verdetto: «Per te Miss Italia finisce qui». Pascale dice di non farsi abbattere dalla sconfitta, De Girolamo spiega che «questa è solo una valigia che porterete nel viaggio della vita». E vabbè, ci sono valigie e valigie.
La fuga di Guè
La patron Patrizia Mirigliani, per questa 86ma edizione, dice di aver pensato ai giovani: out of the blue, largo a Guè, Shablo, Tormento e Joshua, tutti protagonisti dell'ultimo Festival di Sanremo. Cosa consigliereste a queste ragazze? «Io direi di divertirsi sempre, le sfide sono importanti ma è anche un gioco» dice Shablo, affiancato da Tormento e Joshua. Guè è sparito dal palco, come un furetto, immediatamente subito dopo aver cantato. Pascale sottolinea l’assenza e parla di mancanza di rispetto da parte del rapper.
L’effetto “Non è la Rai”
La serata va avanti, le ragazze sfilano come indossatrici, con quell’effetto di uno spot di tanti anni fa in cui la sorella minore diceva ai genitori: “Vuole fare la modella”. Alice Petagna, Miss Abruzzo, incinta di cinque mesi, dice la sua massima: “Fai della tua vita un’opera d’arte e non darle valore”. Mah. Un’altra dice di ignorare il giudizio (e pure l’italiano, già che ci siamo). Mentre i social emettono il loro verdetto: Miss Italia sembra La corrida. E no, non è un complimento. Nel momento della sfida lipsync (in cui cantano playback), pura avanguardia; il pensiero va a Non è la Rai. Sono passati solo 34 anni.