Pirati, passioni e antimonio, arriva Sandokan e la miscela produce subito il botto su Rai1. Ascolti ormai rarissimi in tv, il 33,9 per cento e 5.755mila di numero, significa che la curiosità – pompata all’inverosimile nella promozione Rai degli ultimi giorni – ha premiato eccome. Nel mazzo ci stanno tutti, ovviamente, spinti dalla curiosità: e compresi professionisti e dilettanti del dileggio che attendevano al varco la nuova Tigre, Can Yaman, il turco che deve eclissare la memoria dell’indiano, nel senso dell’India, Kabir Bedi – che a suo tempo viaggiò sui 27 milioni ma era davvero tutta un’altra vita.
La produzione del nuovo Sandokan ha agito con una certa sagacia: si entra subito nel fumettone avventuroso seguendone i canoni di trama. Location dal vero abbastanza improbabili (coste calabre, tr…
Pirati, passioni e antimonio, arriva Sandokan e la miscela produce subito il botto su Rai1. Ascolti ormai rarissimi in tv, il 33,9 per cento e 5.755mila di numero, significa che la curiosità – pompata all’inverosimile nella promozione Rai degli ultimi giorni – ha premiato eccome. Nel mazzo ci stanno tutti, ovviamente, spinti dalla curiosità: e compresi professionisti e dilettanti del dileggio che attendevano al varco la nuova Tigre, Can Yaman, il turco che deve eclissare la memoria dell’indiano, nel senso dell’India, Kabir Bedi – che a suo tempo viaggiò sui 27 milioni ma era davvero tutta un’altra vita.
La produzione del nuovo Sandokan ha agito con una certa sagacia: si entra subito nel fumettone avventuroso seguendone i canoni di trama. Location dal vero abbastanza improbabili (coste calabre, tra l’altro) ma oggi con tutti gli accorgimenti tecnici si mette in scena tutto e ovunque. Quanto a Can, il turco, è probabilmente bastato il primo piano d’apertura per prendersi il posto e sì, tocca accontentarsi, ma oggi come oggi succede spesso e ci si abitua. Accanto a lui, Alessandro Peziosi nel gioco sguaiato del rendere l’impareggiabile Yanez che piace a tutti, poi i cattivi e infine la bella e bionda Marianna, ovvero Alanah Bloor nella missione di non far rimpiangere la molto più classica (e si direbbe iconica) Carole André – qui invece c’è del ribellismo da subito e soprattutto non passa e mezz’ora e i due, Sando&Mary, cavalcano già insieme sulla spiaggia. Il fatto che lei ne ignori la vera identità non sembra al momento un ostacolo insormontabile.
Il dubbio è che si siano divertiti anche quelli che erano lì per fare del sarcasmo e che continueranno – con qualche motivo – a esercitarlo. Gli altri, i boomer di allora e magari anche pubblico più giovane, si sono presentati in forze davanti allo schermo come seguendo un richiamo collettivo. E il genio popolare di Emilio Salgari ha colpito ancora, nel tempo.