Spettacoli

Ballando con le stelle, dietro le quinte della finale: ecco le prove, tra sogni e ossa rotte

La favorita Francesca Fialdini con Giovanni Pernice
La favorita Francesca Fialdini con Giovanni Pernice 

D’Urso dolorante, Fialdini la favorita per la vittoria, “il generale” Milly Carlucci che tiene in pugno la situazione: “Più fumo, più tulle”. Stasera su Rai 1 l’ultimo atto

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ROMA – Qui si fa l’impresa o si muore. Nel senso che si cade, ci si rialza, si sfrangiano tendini, si incrinano costole e si chiede la prova regina che davvero sia accaduto: le lastre. Perché a Ballando con le stelle, stasera su Rai 1 la finale, non si ferma nessuno e il sorriso di Francesca Fialdini, nonostante l’infortunio, ha fatto nascere sospetti: si sarà fatta male davvero? L’Auditorium della Rai al Foro Italico è un reparto ortopedia dove tutti vorrebbero ficcare il naso e dove — dicono — volino coltelli. Alla vigilia del gran finale, si lavora: c’è Barbara d’Urso, magrissima e dolorante («Un disastro, mi sono stirata un fianco»), con il fustissimo Pasquale La Rocca; Rossella Erra, la tribuna del popolo, che col suo tesoretto assegnato alla signora Coriandoli ha messo la parola fine alla carriera di ballerina stellare di Nancy Brilli, che chiacchiera.

Barbara d'Urso con Pasquale La Rocca
Barbara d'Urso con Pasquale La Rocca 

Baschetto e tailleur pantalone nero, il generale Milly Carlucci — bisogna vederla in azione per capire — è conduttrice coreografa regista costumista attrezzista trapezista. Giurata no. Ha la situazione in pugno e ci si chiede perché il sindaco di Roma Gualtieri non la chiami per risolvere i nodi del traffico. Mima anche due passi di tango, visto che c’è, quando è in scena Andrea Delogu (che fa cose mirabolanti in piedi su due sedie, nonostante la ginocchiera) con Nikita Perotti.

Andrea Delogu con Nikita Perotti
Andrea Delogu con Nikita Perotti 

Prima era stato il turno di Alessandra Tripoli con Filippo Magnini: «Più fumo, più tulle. Fumo, fumo, fumo. Tu devi illuminarla sul piede, metterei lo stellato sul pavimento»; «Spazzolate i capelli di Alessandra a testa in giù». Quando Tripoli è sdraiata a terra avvolta dal tulle: «Alza le braccia, così non rovini i capelli... Nel finale, muoviti come un serpente. Si è rotta la chiusura dietro, si è strappato il vestito. Alessandra, dopo vai a fartelo riparare».

Fabio Fognini con Giada Lini
Fabio Fognini con Giada Lini 

Fa sempre così? Fialdini, favorita per la vittoria — con Delogu e d’Urso — annuisce ridendo. «Milly si ricorda le coreografie di tutti noi, dal 27 settembre a oggi». Lei, l’outisider nata per danzare, l’hanno vista arrivare, dalla prima puntata. Ma come, la perfettina della domenica balla come la divina Cyd Charisse, sfodera gambe da urlo, si lancia in ruote e salti dopo che, nel video in cui annunciava la partecipazione allo show, faceva la schiappa con gli scaldamuscoli spaiati? «Tutto merito di Pernice» spiega lei «la Fialdini il giovedì è una cosa e il sabato un’altra. Entro nelle coreografie, mi applico: è il mio metodo di lavoro». Hanno scoperto le sue gambe, lo sa? «Mi fa piacere se mi fanno i complimenti, ma le copro e le scopro quando decido io, non è che adesso giro in minigonna».

Fialdini e Pernice
Fialdini e Pernice 

Dice che non sente la rivalità con gli altri: «Ho fatto Ballando per divertirmi, mi sono detta: “Buttiamoci, se esco non è un dramma”». Invece scommettono su di lei, finita al centro del lastra-gate. «A Porta a porta c’è stato lo scambio con Fognini, gli ho chiesto se sa leggerla... In realtà ho perso la battuta, avrei dovuto dire a Vespa: “Bruno, in questo studio dove si firmano i contratti con gli italiani, chi sono io per non portare le lastre?”». Se vince che farà? Ride: «Andrò in giro per un anno con la corona, come Miss Italia, vestita di tulle».

Milly Carlucci
Milly Carlucci (agf)

Intanto il tulle avvolge le sfere luminose che Carlucci fa posizionare da tecnici pazientissimi, alte, basse, sulle stelline rosse. Giovanni Pernice, in completo nero lucido, è pronto per le prove. Lo aspetta un tour da solista in tutta l’Inghilterra, ora il suo compito, come dice con orgoglio, «è far brillare la stella che balla con me». Milly ha parole affettuose per Rosa Chemical: «È diventato precisissimo, sto ragazzo». Seduto sulle scale, porta un berretto con la scritta che fa il verso a quello di Trump: “Make pussy wet again”. So’ ragazzi.

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