E così, nel meraviglioso mondo di TeleMeloni, si sfornano grandi idee e titoli che arrivano direttamente da un glorioso passato. Se hanno funzionato più di mezzo secolo fa, perché non fare il bis? Già, perché? Una volta la prima azienda culturale italiana aveva autori geniali, e scommetteva sulle novità. Biagio Agnes, Angelo Guglielmi, Massimo Fichera, Andrea Barbato, la pensavano tutti in modo diverso ma erano persone colte, curiose, e, soprattutto, sapevano quello che facevano.
Oggi la Rai si riduce a cercare soluzioni precotte. Una volta ci si riuniva, ci si confrontava, le idee circolavano e nascevano miracoli come Quelli della notte o La tv delle ragazze, il nazional popolare Fantastico per restare nell’intrattenimento. O Mixer di Giovanni Minoli, che teneva insieme costume e informazione.
La nuova Rai nel 2026 non è vecchia, è vecchissima, ferma da quel dì. Che peccato. Il direttore del prime time Williams Di Libe…
E così, nel meraviglioso mondo di TeleMeloni, si sfornano grandi idee e titoli che arrivano direttamente da un glorioso passato. Se hanno funzionato più di mezzo secolo fa, perché non fare il bis? Già, perché? Una volta la prima azienda culturale italiana aveva autori geniali, e scommetteva sulle novità. Biagio Agnes, Angelo Guglielmi, Massimo Fichera, Andrea Barbato, la pensavano tutti in modo diverso ma erano persone colte, curiose, e, soprattutto, sapevano quello che facevano.
Oggi la Rai si riduce a cercare soluzioni precotte. Una volta ci si riuniva, ci si confrontava, le idee circolavano e nascevano miracoli come Quelli della notte o La tv delle ragazze, il nazional popolare Fantastico per restare nell’intrattenimento. O Mixer di Giovanni Minoli, che teneva insieme costume e informazione.
La nuova Rai nel 2026 non è vecchia, è vecchissima, ferma da quel dì. Che peccato. Il direttore del prime time Williams Di Liberatore non ha toccato palla, ha trovato quello che c’era, seguito la corrente e il prodotto sonnecchia. Il servizio pubblico è lo specchio del Paese? No, ci sono pezzi del Paese che non sono raccontati. Il varietà, il nostro modo di divertirci e di ridere, dovrebbe raccontare i tempi che viviamo, fotografare il mondo contemporaneo. Non succede.
Si comincia con Canzonissima; se qualcuno si ricorda dell’Amico degli animali o del Canzoniere, si può pescare ancora indietro, volendo. Sembra che il direttore dell’Intrattenimento day time Angelo Mellone stia pensando a Stranamore, sì proprio il programma Mediaset portato al successo da Alberto Castagna, per rinnovare l’offerta della domenica pomeriggio di Rai 1 della prossima stagione. Dirigente televisivo, scrittore e anche attore, in questo momento s’interroga sui sentimenti: debutterà in teatro a Roma, l’11 marzo, con Ripetizioni d’amore — Ditemi se ho capito bene. Qualche dubbio viene, in effetti. Pura avanguardia, ci sarebbe in ballo un altro titolo della concorrenza, Il gioco delle coppie. È un dovere non perdere la speranza, ma con la Rai in certi casi è dura.