Tra le curiosità più insolite nate dall’ultima edizione del Festival di Sanremo ce n’è una che ha fatto sorridere fan e addetti ai lavori: Cleo, voce della band Bambole di Pezza, si è davvero tatuata Carlo Conti sul braccio.
La cantante aveva lanciato la sfida in modo scherzoso prima della partecipazione alla kermesse: se il gruppo fosse riuscito ad arrivare sul palco dell’Ariston, avrebbe inciso sulla pelle il volto del direttore artistico e conduttore del Festival. E alla fine la promessa è stata mantenuta.
Un gesto nato come gioco, che racconta anche l’entusiasmo con cui la band ha vissuto l’esperienza sanremese. “Ci siamo divertite tantissimo, quasi quasi lo rifaremmo anche domani”, ha raccontato Cleo nel corso della prima puntata di Sanremo top di sabato 7 marzo, dove ha esibito il tatuaggio parlando delle giornate trascorse al Festival.
Il significato del nome della band
Le cinque musiciste hanno anche spiegato l’origine del nome Bambole di Pezza. L’idea nasce proprio dall’immagine opposta alla classica bambola di plastica: qualcosa di costruito a mano, fatto di pezzi diversi cuciti insieme.
“È l’antitesi della bambola perfetta di plastica – hanno spiegato – perché la bambola di pezza è fatta con stoffe differenti, cucite una ad una. Un po’ come noi: diverse tra loro, ma unite nella stessa storia”.
Il brano delle Bambole cresce in classifica
La partecipazione al Festival ha dato visibilità anche alla loro canzone Resta con me, che dopo la kermesse è arrivata alla quindicesima posizione della classifica FIMI, la graduatoria ufficiale delle vendite musicali in Italia.
Le mimose di Carlo Conti per l’8 marzo
Tra i momenti più simbolici di Sanremo Top ieri sera su Rai 1 c’è stato anche un piccolo gesto del conduttore. Allo scoccare della mezzanotte tra il 7 e l’8 marzo, Conti ha consegnato alle cinque musiciste un mazzo di mimose, ricordando il significato della Giornata internazionale della donna.
“È mezzanotte, è l’8 marzo. Ma le donne vanno festeggiate tutto l’anno”, ha detto il presentatore, trasformando un momento leggero del Festival in un messaggio di rispetto e riconoscimento.