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Amadeus nella giuria di Amici 2026: “E’ una cosa importante”

Amadeus nella giuria di Amici 2026: “E’ una cosa importante”

In giuria con il conduttore nel talent di Maria De Filippi ci sono Cristiano Malgioglio, Gigi D’Alessio e Elena D’Amario

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“Era una superstar / Era popolare / Era così esaltato / Perché aveva talento / Era un virtuoso / Era un idolo rock / E ognuno esclamava: / Vieni e scuotimi, Amadeus / Amadeus Amadeus” cantava nel 1985 il compianto Falco nella sua Rock me Amadeus: un brano che, stando alla leggenda, avrebbe proprio ispirato tale Amedeo Umberto Rita Sebastiani ad assumere quel nome d’arte con il quale è passato alla storia della televisione italiana, Amadeus, appunto. Conduttore che, dopo cinque fortunate edizioni del Festival di Sanremo, tornerà anche quest’anno come giudice ad Amici di Maria De Filippi, in partenza con il serale numero 25 sabato 21 marzo in prima serata su Canale 5.

“Non vedo l’ora di cominciare” le parole del conduttore, ritratto in un video annuncio pubblicato sui social della trasmissione intento a ricevere direttamente da De Filippi la felpa di Amici, “Amici fa parte delle cose importanti. Sono felice”. Ravennate classe 1962, professione show-man, conduttore radiofonico e televisivo e dj, “Ama” (com’è affettuosamente soprannominato) sarà pertanto per la seconda volta (dopo l’esperienza dello scorso anno) sulla poltrona da giudice dello storico talent di Canale 5 assieme a Cristiano Malgioglio, Elena D’Amario e Gigi D’Alessio. Un nome che non ha bisogno di troppe presentazioni, quello di Ama, perché è il suo curriculum a parlare: dagli esordi alla fine degli anni 80 con Deejay beach alla pietra miliare degli anni 90 Festivalbar, passando per Buona domenica, Matricole, Meteore, Domenica in, L’eredità (dove ha conosciuto sua moglie, Giovanna Civitillo) e Mezzogiorno in famiglia.

E ancora L’anno che verrà, Soliti ignoti, Ora o mai più, Arena Suzuki, Affari tuoi e la consacrazione definitiva con Sanremo (2020-2024): programmi che l’hanno reso uno dei volti più riconosciuti del piccolo schermo, nonché uno dei più apprezzati dal pubblico. Che, “orfani” della sua partenza a Nove (dove ha condotto Chissà chi è, La corrida, Like a star e The Cage), è entusiasta di rivederlo in un altrettanto apprezzato programma come Amici. Come dimostrato dall’ovazione ricevuta in studio lo scorso anno al suo debutto come giudice del serale: “Pensavo di averle provate tutte le emozioni – aveva infatti dichiarato tra gli applausi – ma questa è un’ondata pazzesca. Grazie a Mediaset, grazie a Maria per avermi invitato”.

Una mossa, quella di “lasciare all’apice” mamma Rai per nuove avventure, non compresa da molti: “La cosa che dispiace di più è la gente che mi sta attaccando violentemente, però ci sta – le sue parole a Che tempo che fa – in qualche maniera non capisce che poi certe scelte sono personali. Ho sessantatré anni, ho fatto delle cose credo belle, e poi arrivi a un punto in cui hai voglia di sperimentare. Io sono così, sono un irrequieto, chi mi conosce lo sa. Ogni tanto bisogna”.

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