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Reality, c’è grossa crisi. Resiste solo Temptation island, per gli altri non resta che il falò

Le single "tentatrici" di una delle ultime edizioni di Temptation island
Le single "tentatrici" di una delle ultime edizioni di Temptation island 

Numeri in discesa dalle stagioni più recenti. Dai flop di La talpa e The couple agli ascolti della nuova edizione del Gf Vip

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A convincere restano solo i falò di confronto di Temptation island, con share altissimi e gli altri canali costretti a cambiare la programmazione piuttosto che provare a sfidareFilippo Bisciglia su Canale 5. I reality non sono più “l’usato sicuro” della tv che garantiva il pienone di ascolti. La loro epoca d’oro sembra volgere al termine, come registrano i numeri raccolti dall’agenzia AdnKronos: segni di affaticamento, calo di ascolti generalizzato che colpisce format storici e nuove proposte. Il caso più emblematico è quello del Grande fratello. L'ottava edizione della versione Vip, attualmente in onda con la conduzione di Ilary Blasi, registra dopo cinque puntate una media di 1.862.000 spettatori (15,9% di share). Un dato in netto calo rispetto ai 2.649.000 spettatori (20,6%) della settima edizione (2022-2023), condotta da Alfonso Signorini, e lontano anni luce dal record della seconda edizione (2017), che sotto la guida della stessa Blasi tenne incollati allo schermo 4.863.000 spettatori con il 25,6% di share.

(ansa)

Anche la versione “classica" del format conferma il trend negativo. La 19esima edizione (autunno 2025), presentata da Simona Ventura, ha chiuso con una media di 1.892.000 spettatori (14,9%). Un risultato inferiore a quello dell'edizione 2024-2025 (2.129.000 spettatori, 12,8%) e della precedente (2.444.000, 18,6%), entrambe condotte da Signorini. Numeri che rappresentano un abisso rispetto ai 9.818.000 spettatori (37% di share) della prima, storica edizione del 2000, presentata da Daria Bignardi, anche se le due epoche televisive non sono minimamente paragonabili.

Stessa sorte per L'isola dei famosi. Ascolti giù, sia con la conduzione di Vladimir Luxuria che con quella di Veronica Gentili. Proprio le ultime due edizioni hanno deluso le aspettative e spinto Mediaset a mettere in pausa il programma: quella del 2024 condotta da Luxuria ha ottenuto una media di 2.152.000 spettatori (16,6%), mentre l'edizione 2025 con Gentili è scesa ancora a 1.829.000 spettatori (15,7%). Ascolti lontani dal record del 2005, quando su Rai 2 Simona Ventura registrò una media di 7.643.000 spettatori (35,2% di share).

Il segnale di disaffezione del pubblico è ancora più evidente nei risultati ottenuti da recenti riproposizioni. La talpa, tornata su Canale 5 nell'autunno 2024 dopo 16 anni con la nuova conduzione di Diletta Leotta, è stata chiusa anticipatamente. Il format, la cui ultima edizione risaliva al 2008 con Paola Perego su Italia 1, dopo un debutto da 2.250.000 spettatori (14,04%) è crollato alla terza puntata a 1.572.000 spettatori (10,57%), costringendo la rete a condensare le ultime tre puntate in un'unica finale.

Ancora più drastico il caso di The couple - Una vittoria per due nella primavera del 2025. Il reality, condotto da Ilary Blasi, partito con 2.234.000 spettatori (18,5%), è crollato a 951.000 spettatori (7,6%) alla quarta puntata. Mediaset ha interrotto la trasmissione prima della finale, devolvendo il montepremi in beneficenza. In questo scenario, unica eccezione che conferma la regola, è Temptation Island. Il format prodotto da Fascino PGT e Banijay Italia non mostra segni di cedimento. Anzi, l'edizione 2025, condotta da Filippo Bisciglia, veterano di amori, tradimenti e corna, ha conquistato una media di 3.893.000 spettatori raggiungendo il 29,9% di share, dimostrando una vitalità che gli altri reality sembrano aver perso.

I dati definiscono un quadro chiaro: se si esclude il successo legato al team produttivo di Maria De Filippi, il pubblico televisivo mostra una crescente stanchezza verso le dinamiche tradizionali dei reality. Complici la frammentazione dell'offerta e l'impatto dello streaming, format un tempo capaci di generare fenomeni di costume oggi sembrano faticare a mantenere la propria base di spettatori.

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