Il reality in tv langue? Il Grande Fratello arranca cercando disperatamente spunti per risvegliare interesse? Ecco arrivare in soccorso la realtà, con i personaggi veri e che non fingono. Un tentativo di mediazione, forse l’ennesimo, che va male e Barbara D’Urso porta Mediaset in tribunale. A tre anni dalla defenestrazione, con grande sconcerto del pubblico affezionato, e dall’interruzione dei rapporti tra la conduttrice e l’azienda frequentata per decenni: e a pochi mesi dal tentativo di Carmelita di irrompere nuovamente nell’agone televisivo partecipando al Ballando della concorrenza – esperienza non memorabile – si passa a vie di fatto.
Gli ingredienti ci sono (quasi) tutti. I soldi – sotto forma di richiesta di diritt…
Il reality in tv langue? Il Grande Fratello arranca cercando disperatamente spunti per risvegliare interesse? Ecco arrivare in soccorso la realtà, con i personaggi veri e che non fingono. Un tentativo di mediazione, forse l’ennesimo, che va male e Barbara D’Urso porta Mediaset in tribunale. A tre anni dalla defenestrazione, con grande sconcerto del pubblico affezionato, e dall’interruzione dei rapporti tra la conduttrice e l’azienda frequentata per decenni: e a pochi mesi dal tentativo di Carmelita di irrompere nuovamente nell’agone televisivo partecipando al Ballando della concorrenza – esperienza non memorabile – si passa a vie di fatto.
Barbara D’Urso fa causa a Mediaset: “Diritti non pagati e ingerenze”. L’azienda: “Pretese infondate”
Gli ingredienti ci sono (quasi) tutti. I soldi – sotto forma di richiesta di diritti d’autore non riconosciuti e reclamati per anni e anni di programmi. A seguire, la dignità personale, a base di offese e di mancate scuse – sarebbero quelle per un post ufficiale di Mediaset pieno di cose pesanti, poi attribuito dall’azienda ad hackeraggio.
Ma soprattutto la disfida frontale tra primedonne: i legali della D’Urso fanno sapere che va risarcito in qualche modo il fatto che la Barbara dilagante a Mediaset fosse in realtà stretta quotidianamente nella tenaglia (che in effetti evoca timore vero) formata da Maria De Filippi e Silvia Toffanin, potentissime e di livello top, alle quali D’Urso avrebbe dovuto sottoporre quotidianamente l’approvazione nella scelta degli ospiti dei suoi programmi. Quindi una sorta di condizionamento della libertà autorale con annessa, presumibile, sensazione di sovranità e autonomia assai limitate.
Mediaset è tutt’ora alle prese con ben altro – il caso Corona e le relative denunce e controdenunce sono materia assai più tosta – ma qui la popolarità dei personaggi e le questioni in ballo sono di larghissima presa sul pubblico, oltre che di immediata comprensione - almeno per quello che trapela oltre le segrete stanze. Il giorno in cui le parti in causa decidessero di risolverla altrettanto in pubblico, con qualche evento speciale davanti alle telecamere, si potrebbe mandare tutto al posto del Grande Fratello e si decuplicherebbero gli ascolti.