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Palinsesti Rai, cosa vedremo nella prossima stagione. Rossi: “Errore non nominare Agnes presidente”

Palinsesti Rai, cosa vedremo nella prossima stagione. Rossi: “Errore non nominare Agnes presidente”
(agf)
Ad Ancona la presentazione dei palinsesti Rai: lo slogan è “Rai c’è”. Il Teatro delle Muse ospita l’evento dimezzato, con la Commissione di vigilanza dimissionaria. Tante conferme, poche novità
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All’indomani delle dimissioni in blocco dei 16 parlamentari delle opposizioni della Vigilanza, e dopo alcune indiscrezioni sul valzer dei conduttori, riflettori puntati sulla presentazione ufficiale dei palinsesti Rai, ovvero la programmazione della prossima stagione del servizio pubblico. Poche novità, pochi debutti, molte riconferme e numerosi passaggi di testimone mentre resta ancora da sciogliere il nodo Chi l’ha visto?, ovvero chi raccoglierà il testimone di Federica Sciarelli alla guida di uno dei programmi più apprezzati e longevi della tv. Giampaolo Rossi, ad dell’azienda: “Telemeloni? La nostra Rai è plurale. Un errore non nominare Simona Agnes alla presidenza”.

Rossi: “Barbara D’Urso non è nei palinsesti Rai. Ma non si può escludere che qualche contatto ci sia”

"Barbara D'Urso non è presente nei palinsesti. Non si può escludere che qualche contatto ci sia, ma questo francamente non lo so". Lo ha detto l'Ad Rai Giampaolo Rossi rispondendo a una domanda sulle voci su un programma di Barbara D'Urso in Rai alla presentazione dei palinsesti ad Ancona.

Rossi: “Il ritorno di Amadeus? Se ne può discutere ma bisogna avere un’idea”

Giampaolo Rossi: "Amadeus? Voglio evitare fraintendimenti. Amadeus è un nome che nella sua storia è legato all'azienda. Quando un talent decide di fare percorsi diversi genera naturalmente tensione e dispiacere. La storia si interrompe, pur riconoscendo la legittimità di raccogliere altre sfide. La Rai è una azienda aperta, non pone chiusure. Se ne andò anche Pippo Baudo e poi tornò. Il caso di Amadeus è legato oggi alla possibilità di avere un'idea editoriale - e a quel punto se ne può discutere. Rai non è azienda chiusa. Ma oggi è piena di talent come de Martino e conti che hanno sostituito Amadeus quando se ne andò portando risultati straordinari".

Coletta: “Ho rifiutato “Chi l’ha visto?” perché ciascuno deve fare il suo. Sciarelli è inimitabile”

Stefano Coletta racconta perché ha rifiutato di condurre Chi l'ha visto?: "Ho lavorato dieci anni a Chi l'ha visto? Federica Sciarelli è una donna straordinaria, fa sempre un passo indietro quando si occupa di cronaca nera. Ho nel cuore Chi l'ha visto? da' il senso davvero di fare un lavoro importante. Quel programma ti cambia la prospettiva e la vita. Desideravo farlo, è un programma che era nelle mie corde ma credo che ciascuno debba fare il suo. Raccontare quelle vite è la cosa più bella che si possa fare, ma ho contezza di me. Spero che Federica faccia un colpo di testa e torni sui suoi passi. Dopo quel portato così serio, è difficilissimo avere un sostituto, Sciarelli è abbastanza inimitabile. Io non mi sono visto volto di Chi l'ha visto?".

Rossi: “Per “Chi l’ha visto?” non abbiamo ancora un nome”

"Stiamo ancora valutando. Non abbiamo un nome, è ancora prematuro farlo". Così l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, durante la presentazione dei palinsesti ad Ancona, ha risposto alla domanda sul futuro di 'Chi l'ha visto?' dopo l'annunciato addio di Federica Sciarelli. L'ad ha anche assicurato: "Stiamo continuando a lavorare perché, ovviamente, 'Chi l'ha visto?' è un brand storico fondamentale nel palinsesto della Rai e perché Federica ha lasciato un'impronta fortissima, bella e incisiva anche nella sua redazione. Quindi, è un lavoro che dobbiamo fare con grande cura".

Ammirati, Rai Fiction: “Dobbiamo creare serie con puntate da 50 minuti”

Maria Pia Ammirati direttrice di RaiFiction, spiega come il pubblico chieda che la prima serata finisca al massimo alle 23. "Dobbiamo creare serie che abbiano puntate da 50 minuti, lo abbiamo sperimentato in maniera positiva con Roberta Valente notaio a Sorrento"

Di Liberatore: “De Martino ha un contratto per Sanremo di due anni”

Williams Di Liberatore, direttore dell'intrattenimento prime time della Rai, spiega che Stefano De Martino ha un contratto da direttore artistico per il Festival di Sanremo di due anni.

Rossi: “Mediaset? Gareggiamo, la Rai è da 10 e lode. Ma pensiamo anche ad allargare l’offerta”

A Giampaolo Rossi viene chiesto di dare un voto alla Rai in relazione alla concorrenza con Mediaset. "Dieci e lode" risponde Rossi " la sfida degli ascolti è complessa. La tv generalista è in crisi, come diceva il mio professore, si manterrà per l'invecchiamento degli spettatori. Il nostro sforzo non è quello di gareggiare ma di continuare a proporre un'offerta, come succede già su RaiPlay. La Rai ha dei tetti pubblicitari, e il canone più basso in Europa ma il maggior numero di ore di produzione. sembra un paradosso ma è la forza di questa azienda. La Bbc licenzia 500 persone in tutta Europa i servizi pubblici si stanno contraendo. Siamo visti molto bene fuori dell'Italia, meno all'interno del Paese. La sfida con Mediaset è importante, certo, ma insieme manteniamo in vita un sistema complessa. Non siamo solo un'azienda, ma un hub aziendale, la Rai produce reddito. Se dovessimo ridurre la produzione della fiction, intere aziende chiuderebbero".

Rossi: “Un errore non nominare Simona Agnes alla presidenza della Rai”

"Sul tema della presidenza di Simona Agnes mi permetto di dire una cosa come Giampaolo Rossi: è stato un errore non nominare Agnes presidente della Rai. Simona sarebbe una straordinaria presidente di garanzia per la Rai, in questi anni l'ho vista lavorare con serietà. È un peccato che non sia diventata presidente e non per ragioni politiche, ma per ragioni aziendali", così Giampaolo Rossi.

Rossi: “Telemeloni? La nostra Rai è plurale”

"Su telemeloni è un marchio che ci portiamo da tempo, la trovo una straordinaria operazione di marketing. Abbiamo costruito una Rai plurale, aprendo filoni di pensiero e confronto che non avevano cittadinanza. L'abbiamo fatto investendo. Telemeloni è quella che ha fatto rientrare Benigni in Rai dopo 12 anni, garantisce il racconto giornalistico. In realtà è un dibattito un po' minimalista, la tv come l'abbiamo immaginata 5 anni fa è completamente cambiata. A me piacerebbe che il dibattito sul servizio pubblico affrontare questi temi. Ha senso una televisione finanziata dai cittadini? Assolutamente sì..La Rai ha chiuso in attivo, il resto sono polemiche". Così l’ad della Rai Giampaolo Rossi.

Cambia l’offerta di Rai Kids

"Rai punta alla revisione dell'offerta Kids, un passaggio radicale, con un nuovo brand, V/BE che nasce con l'obiettivo di coinvolgere direttamente il target della preadolescenza e aprendosi in chiave aspirazionale, anche ai più piccoli, a partire dagli 8 anni, e costruendo un'offerta pensata per essere condivisa, capace cioè di parlare all'intera famiglia in una logica che rafforzi il valore relazionale del contenuto". Lo ha detto l'Ad Rai, Giampaolo Rossi, alla presentazione dei palinsesti ad Ancona.

Sanremo, Rossi: “Con De Martino ancora più internazionale”

“Quando 2 anni fa decidemmo di affidare il Festival a Carlo Conti – afferma il dg Rai Rossi - lo facemmo con la consapevolezza del valore di uno dei più grandi professionisti della storia della televisione, e del suo legame con la Rai. Carlo ha compiuto lo straordinario miracolo di battere i record che sembravano imbattibili: quello degli ascolti più alti della storia, quello dell’esplosione dei target più giovani a un evento della tv generalista, quello della crescita esponenziale sul digitale dell’evento ormai trasformato in un vero prodotto transmediale, quello della capacità di consolidarlo come grande appuntamento televisivo mondiale riportando Sanremo a quella dimensione di grande racconto popolare che è stato premiato. Il passaggio di testimone con Stefano De Martino avvenuto sul palco dell’Ariston quest’anno – continua Rossi - non è stata solo una delle pagine più belle della storia della Rai e del Festival, ma per noi una dichiarazione di volontà. Una direzione. Un atto di fiducia generazionale. Affidare Sanremo a un talento di trentasei anni, il più giovane direttore artistico e conduttore degli ultimi 25 anni, significa consegnare le chiavi dell'evento culturale più importante della nazione, e forse d’Europa, a chi la contemporaneità non deve sforzarsi di capirla, perché la vive, la respira, la abita ogni giorno. E questa è francamente una scommessa. E quest’anno, vedrete, avremo un Sanremo ancora più internazionale e globale. È questa la direzione che abbiamo scelto e che Stefano, con la sua squadra, sta perseguendo con grinta ed entusiasmo”.

Rossi: “Ringrazio Sciarelli, ha portato passione e dedizione”

Durante la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027, l'amministratore delegato Giampaolo Rossi ha dedicato un ringraziamento speciale a Federica Sciarelli che dopo 22 anni, ha lasciato la conduzione di Chi l'ha visto?. "È doveroso per me ringraziare e rendere il dovuto omaggio a Federica Sciarelli, dopo 18 anni di Tg3 e 22 anni alla conduzione di Chi l'ha visto, programma a cui si è dedicata con passione, maestria e dedizione", ha dichiarato Rossi dal palco di Ancona. "Ovviamente ci mancherà ma noi confidiamo di continuare a lavorare con lei su altri progetti", ha concluso

L’ad Rai Giampaolo Rossi: “Mai diminuite ore dedicate all’informazione. Assunti e stabilizzati 127 giornalisti precari”

Lungo e articolato l'intervento dell'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, che parla del cambiamento culturale: "Il sistema dei media sta cambiando" dice "specie tra i giovani. È cambiata la modalità di fruizione". Spiega come i grandi eventi uniscano: da quelli sportivi a Eurovision. "Il pubblico non scompare, cambia, si muove". La Rai sarà al fianco dei Latin Grammy "mettendo insieme talenti nazionali e internazionali". Sottolinea l'importanza della fiction, del cinema, dei documentari. " Rai c'è nel sostegno del sistema dell'audiovisivo italiano". E smentisce che siano diminuite le ore dedicate all'informazione: " Siamo passati da 400 del 2023, alle quasi 700 del 2025. Abbiamo assunto e stabilizzato 127 giornalisti precari"

L’opera e la classica, gli eventi speciali

Grande attenzione anche alla musica colta e all'opera: su Rai 1 l'apertura della stagione della Scala (7 dicembre), i concerti di Natale e Capodanno, e la trasmissione di Falstaff di Verdi dal Teatro dell'Opera di Roma (1 novembre). Su Rai 5, numerosi appuntamenti con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, tra cui l'omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte e concerti dedicati a Mahler, Mozart, Strauss e Schubert. Tra gli eventi speciali, The Venice Debut (10 ottobre) dal Gran Teatro La Fenice, e la cerimonia di chiusura della 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (12 settembre)

I viaggi di Alberto Angela

Alberto Angela sarà protagonista di due appuntamenti di punta: Lo spettacolo della conoscenza, dal Colosseo (27 settembre), una serata speciale tra storia e musica, e una nuova tappa della serie Una notte a…, (25 dicembre), che porterà i telespettatori alla scoperta di una città italiana in una suggestiva atmosfera notturna. Torna anche Ulisse - Il piacere della scoperta con nuove puntate dedicate a viaggi storici e archeologici, arricchite da ospiti ed esperti

La notte di Lucarelli e il pianeta di Tozzi

Rai Cultura presenta la sua offerta per la stagione autunnale 2026/2027 puntando su una cultura inclusiva e contemporanea. Blu Notte. Misteri dimenticati di Carlo Lucarelli (dal 19 settembre, sabato in prima serata) affronta nuovi casi di cronaca nera italiana, tra inchieste, interviste e materiali di repertorio. Sapiens - Un solo pianeta con Mario Tozzi (dal 31 ottobre, sabato in prima serata) propone quattro puntate su temi ambientali e scientifici, con un approccio innovativo che integra intelligenza artificiale generativa e immagini spettacolari. La città ideale (dal 26 dicembre, sabato in prima serata) con Massimiliano Ossini esplora otto città del mondo che stanno sperimentando nuovi modelli di sostenibilità e innovazione

Miccio e Brumotti, i debutti di Rai 2

Su Ra i2 confermati nella mattina Radio2 Social Club con Ema Stokholma e Luca Barbarossa che riparte il 14 settembre, I fatti vostri con Flavio Montrucchio e Anna Falchi dal 5 ottobre, BellaMà condotto da Pierluigi Diaco dal 7 settembre. La porta magica con Andrea Delogu partirà, invece, il 3 novembre. Il 21 dicembre debutta il nuovo programma di Enzo Miccio Il giorno più lungo, docureality in onda dalle 19. Stessa data di partenza, ma alle 21, per l'altra novità delle rete, Ultima chiamata con Vittorio Brumotti.

Da Unomattina a Vita in diretta, il 7 settembre al via i programmi giornalieri di Rai 1

Il 7 settembre è il giorno in cui tornano in ond ai programmi giornalieri di Rai 1. Da È sempre mezzogiorno! con Antonella Clerici a Storie italiane, condotto da Eleonora Daniele, da La volta buona con Caterina Balivo a Vita in diretta con Alberto Matano. Prendono il via in quella data anche Unomattina News con Tiberio Timperi e Maria Soave, Unomattina con Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla. Quanto ai game show del preserale, Reazione a catena condotto da Pino Insegno andrà in onda fino al 18 ottobre, mentre il giorno dopo tornerà L'eredità con Marco Liorni. Per quanto riguarda il sabato pomeriggio, dal 3 ottobre al via sia Bar centrale condotto da Elisa Isoardi che Ciao maschio con Nunzia De Girolamo.

Mara Venier torna sul trono della domenica

Pioggia di conferme nel day time della Rai. Su Rai 1 torna dal 27 settembre alle 14 Domenica In condotto sempre da Mara Venier con la partecipazione di Tommaso Cerno e Enzo Miccio. A seguire, alle 17.20, sempre il 27 settembre, riparte anche Da noi a ruota libera con Francesca Fialdini

(ansa)

Approfondimento, Iacona e Giammaria e il debutto di Inciocchi

L’Approfondimento Rai conferma per la prossima stagione i suoi principali marchi editoriali, affiancando alle trasmissioni storiche alcuni ritorni e nuove produzioni. Tra gli appuntamenti, dopo la pausa dello scorso anno, figurano il ritorno di Presa diretta con Riccardo Iacona, e quello di Petrolio, con Duilio Giammaria, che riprende il racconto dedicato ai grandi temi economici, geopolitici e sociali. Tra le novità debutta Patù, il nuovo programma affidato a Roberto Inciocchi, in onda dal mercoledì in prima serata su Rai 2, focus sull'attualità politica, economica e sociale.

Memoria, personaggi, innovazione: la carica dei documentari

L'autunno 2026 di Rai Documentari si apre con una proposta che attraversa tutte le principali reti Rai e fonde il linguaggio classico del documentario con soluzioni narrative pensate per un pubblico più trasversale e digitale. La stagione prende il via con prime serate evento: su Rai 1 l'8 luglio si celebra Lino Banfi con Lino d'Italia - storia di un itAlieno, mentre su Rai 2 il 16 luglio va in onda La Finale. Italia - Francia 2006. Il cielo è azzurro sopra Berlino, che ripercorre la storica rivalità calcistica tra Italia e Francia. Sempre su Rai 2, il 26 luglio, Juventus primo amore riporta gli spettatori nel decennio d'oro della squadra bianconera.

Sal Da Vinci, uno show tutto suo in due serate su Rai 1

Il 20 e il 27 novembre andrà in onda su Rai 1 Meravigliosamente, lo spettacolo che per la prima volta vede Sal Da Vinci protagonista di un suo programma in onda su Rai1 in prima serata e che tra musica, grandi storie e grandi ospiti racconta i cinquant'anni di carriera dell'artista partenopeo vincitore del Festival 2026

(agf)

Tutta la musica di Rai 1. E Sanremo “inizia” a dicembre

Questo "è l'anno della sperimentazione, dell'introduzione di nuove idee editoriali sia attraverso il rinnovamento di programmi cult dell'intrattenimento, sia nell'introduzione di nuovi titoli. La Rai continua così a raccontare l'Italia". Così il direttore dell'Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore presenta la stagione autunno inverno 2026 della prima serata Rai. La musica in primo piano, Rai 1 in particolare si conferma la casa dei grandi eventi. A partire da Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027 con la conduzione di Stefano De Martino, preceduto da Sarà Sanremo, in onda il 18 dicembre in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, come evento che apre ufficialmente il percorso verso il Festival di Sanremo 2027

(lapresse)

Fiction Rai, il racconto popolare e i ritratti di personaggi straordinari

Il racconto popolare, le grandi storie familiari, le biografie di personaggi straordinari: le nuove produzioni in arrivo, che si affiancano alle nuove stagioni delle serie più popolari e amate dal pubblico

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