Berlusconi difende Meloni: “Trump mi ha infastidito”. Loda Scotti, De Martino e corteggia Amadeus
dalla nostra inviata Silvia FumarolaCOLOGNO MONZESE (Milano) – È solidale con la premier Giorgia Meloni: “Io sono orgoglioso di essere italiano, quello che ha detto il presidente Trump è una cosa che mi ha toccato e infastidito. Stimo il nostro primo ministro, a Meloni do tutto il mio appoggio. Penso che da italiano debba essere con lei, e sono con lei”. È la serata con la stampa in cui Pier Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato di Mfe-MediaforEurope, racconta presente e futuro, commenta, si lascia andare a considerazioni personali. Risponde a tutte le domande, a volte facendo una premessa: “Parlo da cittadino”. Inevitabili quelle sulla politica. “Cosa penso del fenomeno Vannacci e cosa consiglierei a Meloni? Non mi permetterei mai” dice “di darle un consiglio. L’Italia non è nuova a certi fenomeni, alcuni hanno fatto parte della Storia… Lui è un bravo comunicatore, è efficace, perché la propaganda è propaganda, questo lo sa anche Vannacci. Coerente con il pensiero di quello che deve essere il centrodestra, aspe…
COLOGNO MONZESE (Milano) – È solidale con la premier Giorgia Meloni: “Io sono orgoglioso di essere italiano, quello che ha detto il presidente Trump è una cosa che mi ha toccato e infastidito. Stimo il nostro primo ministro, a Meloni do tutto il mio appoggio. Penso che da italiano debba essere con lei, e sono con lei”. È la serata con la stampa in cui Pier Silvio Berlusconi, l'amministratore delegato di Mfe-MediaforEurope, racconta presente e futuro, commenta, si lascia andare a considerazioni personali. Risponde a tutte le domande, a volte facendo una premessa: “Parlo da cittadino”. Inevitabili quelle sulla politica. “Cosa penso del fenomeno Vannacci e cosa consiglierei a Meloni? Non mi permetterei mai” dice “di darle un consiglio. L’Italia non è nuova a certi fenomeni, alcuni hanno fatto parte della Storia… Lui è un bravo comunicatore, è efficace, perché la propaganda è propaganda, questo lo sa anche Vannacci. Coerente con il pensiero di quello che deve essere il centrodestra, aspettiamo di vedere il programma”. Che farà Forza Italia? “Forza Italia deciderà in piena autonomia cosa deve fare, non mi permetto di dare consigli né al governo né a Forza Italia. Un conto sono i programmi, un altro la propaganda”.
L’incidente e la paura
L’11 giugno Berlusconi è stato protagonista di un incidente stradale che poteva avere conseguenze terribili. “Mi sono stupito di come la notizia sia diventata virale. Ho abbastanza esperienza di incidenti” racconta “quando ero piccolo ne ho avuto uno brutto in moto, ho rischiato di perdere una gamba. Questo recente ha cambiato qualcosa dentro di me? No. Però pensavo di non essermi fatto niente, invece, a distanza di giorni, ho sentito che mi ero fatto male alla spalla: non riuscivo a nuotare. Avevo organizzato l’incontro per ricordare i tre anni della scomparsa di mio papà; abbiamo fatto una festa bellissima e ho capito in quel momento lì che potevo essere da un’altra parte. Bisogna vivere ogni attimo con la famiglia, i collaboratori, gli amici, si deve avere più consapevolezza”. Gli chiedono di Villa Certosa, in Sardegna, che hanno deciso di vendere. “Noi non la usavamo mai. Mio padre aveva delle idee su quella villa. Il futuro proprietario ci ha raccontato una cosa che è coerente con il pensiero di papà, con quello che desiderava. Ma non ne abbiamo la certezza”.
La scommessa europea
Se la Rai punta su Italiana, il canale sovranista, il figlio di Silvio Berlusconi guarda all’Europa. La cena è in onore dei Paesi della nuova realtà televisiva: Italia, Svizzera, Portogallo, Germania, Spagna, Austria. Lui mangia solo carote, finocchi e scaglie di parmigiano. "Siamo consapevoli, da editori, che rimanere nei singoli paesi è troppo pericoloso, già siamo piccoli con una dimensione europea, figuriamoci rimanendo nei singoli paesi. Non c'è nessun pensiero politico”, spiega, “nessuna considerazione che rifletta posizioni diverse rispetto al servizio pubblico. Il servizio pubblico è italiano, nasce ed è destinato a rimanere nazionale. Io sono per tutte le voci espresse, per il pluralismo sempre e comunque. Non si tratta di togliere, ma casomai di aggiungere". Slogan a effetto - “Forti perché unici, grandi perché europei” - MediaforEurope (“Operazione mai fatta da nessun grande agglomerato di televisioni europee”), è il suo orgoglio. “La politica in Europa? Lavoro in un’azienda che fa l’editore televisivo, penso che debba essere un vanto. Rappresentiamo tutte le voci che ci sono in quel Paese” dice Berlusconi “non mi importa che governo ci sia”. È fiero anche degli ascolti di Mediaset che crescono: nelle 24 ore 37,9% (+3,1); nel prime time, dalle 20.30 alle 22.30 al 39,8 (+4,9). La tv generalista è ancora viva e quattro dei primi cinque posti sui social sono occupati da Verissimo, Grande fratello, Amici, Zelig e poi X Factor. “Cresciamo solo noi e La7 che è un editore puro”.
Il successo della Ruota della fortuna
Gerry Scotti traina tutto. Ha vinto il 77% dei confronti con Affari tuoi su Rai 1. Berlusconi elogia Stefano De Martino, conduttore del gioco dei pacchi su Rai 1 e prossimo protagonista del Festival di Sanremo. “Lui mi piace, è un ragazzo che ha il Dna dell’entertainer. Forza Stefano, certo che c’è curiosità: guarderemo il Festival”. Il successo della Ruota apre la strada al ritorno di Passaparola, Ok il prezzo è giusto. Titoli da sperimentare e da provare nel preserale, quindi nell’access time, ma con giudizio. “Perché se osiamo togliere la Ruota” dice Berlusconi “ci picchiano”.
L’accordo con la Rai per la prima serata
“Vogliamo accontentare il pubblico, il problema dei programmi che iniziano tardi esiste ed è sentito” dice Berlusconi “l’offerta dell’access prime time deve finire alle 21.30, sono tre anni che lo predico. Siamo felici di dare alle famiglie italiane una serata normale. Appena la Rai lo farà, lo prometto, noi seguiremo. Una stagione abbiamo accorciato e loro sono andati in onda”.
L’arrivo di Milo Infante, Rete4 tra talk e news
In Rai conduceva Ore 14, su Rete4 Milo Infante debutta con Ore 11. Fa un po’ sorridere, è allo studio il titolo del programma in prime time, che potrebbe essere anche Ore 11 di sera vista la fantasia sfrenata. Comunque sia, Mediaset punta tanto sul conduttore nel daytime. Berlusconi parla di “mossa coraggiosa”, veramente sperimentale: Infante tutti i giorni, Tg4, Sportello di Forum, poi via con l’informazione. Dettaglio da non sottovalutare: nel 2027 ci saranno le elezioni. CartaBianca sarà spostato al mercoledì. “L’ho deciso io”, dice Berlusconi “guardando l’offerta ricchissima non ha più senso nella stessa sera un prodotto che guarda dalla stessa parte (si riferisce alla concorrenza con diMartedì di Floris su La7, ndr). Quindi il martedì arriverà Infante. Da gennaio Berlinguer condurrà un nuovo programma di attualità politica su Canale 5 in seconda serata. Tommaso Labate con Realpolitik va in onda in access prime time (20.30-21.30) venerdì sabato e domenica. Del Debbio con 4 di sera va dal lunedì al giovedì, stessa collocazione.
Musica, reality e intrattenimento
Tanta musica: Irama, Ramazzotti, Gigi D’Alessio con una serata dedicata alla canzone napoletana, Achille Lauro, Il Volo, Giorgia, Emma, i Pooh; l’intrattenimento con Giorgio Panariello, il ritorno di Pio e Amedeo, i programmi di Maria De Filippi, regina degli ascolti, verso la quale Berlusconi esprime parole di stima e affetto. La conduttrice prepara con Silvia Toffanin anche una nuova edizione di This is me. E poi Dive dedicato alle grandi protagoniste della musica, da Patty Pravo a Iva Zanicchi, da Orietta Berti a Rita Pavone; Club dell’1% il game show di Michelle Hunziker, Superkaraoke, El desafio, format spagnolo in cui si sfidano otto celebrità. Non ci libereremo dei reality: Grande fratello versione vip partirà a settembre, mentre L’isola dei famosisi trasforma – sarà un racconto filmato - con Selvaggia Lucarelli alla conduzione. “A oggi penso che andrà in onda a inizio 2027”. Amadeus? “Ha lavorato con noi, è un grande professionista, sono assolutamente favorevole a un ritorno. Abbiamo una squadra ricca, ma c’è apprezzamento”. Ma è vero, come si dice in giro, che ha messo un veto su Barbara D’Urso, in tutti i luoghi, in tutti i laghi, e anche in Rai? Berlusconi risponde in romanesco: “Ma de che... Un veto? Ma se avessi questo potere lo avrei usato per Raiway-El Towers. Non è affar nostro dove andrà a lavorare D’Urso”.