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“Vi presento Joe Black”: il giovane Pitt e la favola con sorpresa

Brad Pitt e Claire Forlani nel fim Vi presento Joe Black, 1998 

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Chi non segue la finale dei Mondiali può rifugiarsi su Rete 4 per vedere questo classico del 1998
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È la serata della finale dei Mondiali di calcio, chi non segue la partita può rifugiarsi nella favola romantica diretta da Martin Brest, Vi presento Joe Black, su Rete4 alle 21.30. È il remake — a grandissime linee — del film La morte in vacanza, del 1934. Al miliardario William Parrish, interpretato da quel genio di Anthony Hopkins nei panni di un magnate dei media, non manca nulla. Inquieto, si fa domande sull’esistenza e ha qualche preoccupazione perché un’azienda vuole incorporare la sua compagnia. Una sera, mentre è a cena, bussa un misterioso giovanotto — a cui chiunque aprirebbe la porta a prescindere, visto che ha la faccia di Brad Pitt. Si presenta come Joe Black, si capisce che ha poco senso pratico: gli spiega che vuole seguirlo. Quell’uomo è la morte, decisa a avvertire William, alla vigilia del compleanno, che la sua ora sta per arrivare. In famiglia, nella splendida casa con piscina a Manhattan e nella dimora fuori New York, lo sconosciuto scatena gelosie e sospetti. Inu…

È la serata della finale dei Mondiali di calcio, chi non segue la partita può rifugiarsi nella favola romantica diretta da Martin Brest, Vi presento Joe Black, su Rete4 alle 21.30. È il remake — a grandissime linee — del film La morte in vacanza, del 1934. Al miliardario William Parrish, interpretato da quel genio di Anthony Hopkins nei panni di un magnate dei media, non manca nulla. Inquieto, si fa domande sull’esistenza e ha qualche preoccupazione perché un’azienda vuole incorporare la sua compagnia. Una sera, mentre è a cena, bussa un misterioso giovanotto — a cui chiunque aprirebbe la porta a prescindere, visto che ha la faccia di Brad Pitt. Si presenta come Joe Black, si capisce che ha poco senso pratico: gli spiega che vuole seguirlo. Quell’uomo è la morte, decisa a avvertire William, alla vigilia del compleanno, che la sua ora sta per arrivare. In famiglia, nella splendida casa con piscina a Manhattan e nella dimora fuori New York, lo sconosciuto scatena gelosie e sospetti. Inutile dirlo, fa innamorare Susan, la figlia dottoressa di William, interpretata da Claire Forlani; ha lo sguardo da gattamorta professionista e un fidanzato arrampicatore (Jake Weber). Il kolossal hollywoodiano, ben tre ore, cattura il pubblico nelle sue spire, tra gelosie familiari, cda avvelenati, la love story tra il gattovivo Pitt e la gattamorta Forlani, e la saggezza del sentimentale Hopkins, convinto che «fare il viaggio e non innamorarsi profondamente equivale a non vivere». Spiega alla figlia che deve cercare la felicità: «So che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Buttati a capofitto. Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore». Sempre un bel proposito, a tutte le età.

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