✕

“Into the wild” paesaggi infiniti in cerca di verità

Ascolta l'audio

Imperdibili / L’emozionante film di Sean Penn basato sulla storia vera raccontata nel libro di Jon Krakauer
1 minuti di lettura

“Non voglio avere soldi. I soldi fanno diventare prudenti”, dice il giovane Christopher McCandless, che decide di partire da solo per abbracciare la natura, scoprire il mondo e trovare se stesso. Into the wild — Nelle terre selvagge di Sean Penn (su La7 alle 23.15), è basato su una storia vera, raccontata nel libro Nelle terre estreme di Jon Krakauer. Ripercorre l’avventura del ventiduenne Christopher (Emile Hirsch), brillante laureato alla Emory University, che rifiuta la società in cui è cresciuto. Abbandona tutto, devolve i risparmi in beneficenza, distrugge i documenti e inizia a viaggiare per l’America da solo, in autostop, con il nome di Alexander Supertramp, fino in Alaska. Mentre i suoi (William Hurt e Marcia Gay Harden), disperati, lo cercano, fa perdere le sue tracce.

'Into the Wild, il film cult di Sean Penn con le musiche di Eddie Vedder

Dalla California al…

“Non voglio avere soldi. I soldi fanno diventare prudenti”, dice il giovane Christopher McCandless, che decide di partire da solo per abbracciare la natura, scoprire il mondo e trovare se stesso. Into the wild — Nelle terre selvagge di Sean Penn (su La7 alle 23.15), è basato su una storia vera, raccontata nel libro Nelle terre estreme di Jon Krakauer. Ripercorre l’avventura del ventiduenne Christopher (Emile Hirsch), brillante laureato alla Emory University, che rifiuta la società in cui è cresciuto. Abbandona tutto, devolve i risparmi in beneficenza, distrugge i documenti e inizia a viaggiare per l’America da solo, in autostop, con il nome di Alexander Supertramp, fino in Alaska. Mentre i suoi (William Hurt e Marcia Gay Harden), disperati, lo cercano, fa perdere le sue tracce.

'Into the Wild, il film cult di Sean Penn con le musiche di Eddie Vedder

Dalla California al Sud Dakota al Colorado, incontrerà persone diversissime che lo aiutano e lo accolgono, come la hippie Jan (Catherine Keener), che in lui rivede il figlio perduto, o il vecchio Ron (Hal Holbrook), che si offre di adottarlo. In Alaska un autobus diventa la sua casa. Stremato, il giovane idealista capirà che non può farcela: le scorte alimentari sono finite, la natura può essere nemica. Quando decide di tornare indietro (“la felicità è reale solo se viene condivisa”), morirà avvelenato. Penn firma un film emozionante (paesaggi infiniti, dialoghi bellissimi), a tratti commovente, ci ha messo dieci anni per avere i diritti. Si era innamorato della storia: «Mi piacerebbe vedere i giovani abbandonare i comfort che danno per scontati per scoprire chi sono veramente», aveva spiegato nel 2007 alla Festa di Roma, «niente di rischioso, ma solo per vivere qualche avventura che faccia battere il cuore. Parte del racconto è sulla fuga dalla corruzione della famiglia e del mondo; ma il centro è la ricerca della verità e di se stessi. Il film celebra la libertà».

Leggi i commenti