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“Compagni di scuola”, i sogni infranti e il cinismo degli ex amici

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Stasera su Rete4 il film del 1988 diretto da Carlo Verdone con, tra gli altri, Nancy Brilli e Massimo Ghini
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Partecipai davvero a una riunione di ex compagni di classe che si rivelò un appuntamento tristissimo» spiegò Carlo Verdone, festeggiando i trenta anni di Compagni di scuola (1988). «Racconta la fragilità degli uomini, sarà sempre attuale». Grande verità. Proposto su Rete4 alle 21.35 (a diciannove anni dall’ultima messa in onda) in versione restaurata in alta definizione — il film è un po’ il nostro Grande freddo, il ritratto di una generazione.

«Il restauro — commenta il regista, anche interprete — mi rende particolarmente felice. Dal punto di vista della scrittura e della regia, resta il mio film più importante. Fu un azzardo, una sfida che dovevo affrontare: volevo mettermi alla prova come autore, affrontando un tema che mi stava a cuore, quello del cinismo e dei sogni mai realizzati, accomunati dalla fragilità e dall’immaturità».

Chili e capelli in più o in meno — a seconda dei casi — tra belle del primo banco, spacc…

Partecipai davvero a una riunione di ex compagni di classe che si rivelò un appuntamento tristissimo» spiegò Carlo Verdone, festeggiando i trenta anni di Compagni di scuola (1988). «Racconta la fragilità degli uomini, sarà sempre attuale». Grande verità. Proposto su Rete4 alle 21.35 (a diciannove anni dall’ultima messa in onda) in versione restaurata in alta definizione — il film è un po’ il nostro Grande freddo, il ritratto di una generazione.

«Il restauro — commenta il regista, anche interprete — mi rende particolarmente felice. Dal punto di vista della scrittura e della regia, resta il mio film più importante. Fu un azzardo, una sfida che dovevo affrontare: volevo mettermi alla prova come autore, affrontando un tema che mi stava a cuore, quello del cinismo e dei sogni mai realizzati, accomunati dalla fragilità e dall’immaturità».

Chili e capelli in più o in meno — a seconda dei casi — tra belle del primo banco, spacconi dell’ultimo, falliti e realizzati, le dinamiche si ripetono. La bionda Federica (Nancy Brilli), a quindici anni dalla maturità, organizza una festa con gli ex compagni di liceo in una villa vicino Roma. Arrivano tutti: Piero detto er Patata (Verdone), prof di liceo ossessionato dalla moglie, il povero Fabris (Fabio Traversa), bullizzato dai compagni («Tu c’hai avuto un crollo dell’ottavo grado della Scala Mercalli», «Me pari tu’ zio»), l’arrogante politico Mauro (Massimo Ghini) e il ginecologo Armando (Maurizio Ferrini) che con l’amico magistrato Lino (Alessandro Benvenuti) organizza uno scherzo crudele. È una notte di rese dei conti e verità svelate: niente è come appare. La bella Federica è stata lasciata dal ricco amante e dovrà abbandonare la villa dove ha organizzato la rimpatriata.

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