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Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Frances McDormand in cerca di giustizia

Frances McDormand in "Tre manifesti a Ebbing, Mssouri" 

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Gli imperdibili / Il film di Martin McDonagh va in onda il 30 luglio su La7 cinema alle 21.10. La rabbia di una donna che ha vissuto il dolore più atroce
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Lo capiamo subito, appena la vediamo, che Mildred Hayes (una strepitosa Frances McDormand), con la sua tuta da meccanico e la bandana, è una donna che non si arrende. Ha vissuto il dolore più atroce, inimmaginabile: la figlia è stata violentata e uccisa. I colpevoli non sono stati catturati. Vuole giustizia, è la sua ragione di vita.

McDormand con Woody Harrelson sul set 

Tre manifesti a Ebbing, Missouri, diretto da Martin McDonagh, su La7 cinema alle 21.10, è un capolavoro. Addolorata e rabbiosa, Mildred se la prende con lo sceriffo (Woody Harrelson) e il suo vice (Sam Rockwell). Li accusa di non aver fatto abbastanza per trovare gli assassini, sono passati sette mesi dal delitto, e affitta tre cartelloni giganteschi, rivolgendosi direttamente allo sceriffo: “Violentata mentre moriva, ancora nessun arresto, come mai capo Willoughby?”.

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Lo capiamo subito, appena la vediamo, che Mildred Hayes (una strepitosa Frances McDormand), con la sua tuta da meccanico e la bandana, è una donna che non si arrende. Ha vissuto il dolore più atroce, inimmaginabile: la figlia è stata violentata e uccisa. I colpevoli non sono stati catturati. Vuole giustizia, è la sua ragione di vita.

McDormand con Woody Harrelson sul set 

Tre manifesti a Ebbing, Missouri, diretto da Martin McDonagh, su La7 cinema alle 21.10, è un capolavoro. Addolorata e rabbiosa, Mildred se la prende con lo sceriffo (Woody Harrelson) e il suo vice (Sam Rockwell). Li accusa di non aver fatto abbastanza per trovare gli assassini, sono passati sette mesi dal delitto, e affitta tre cartelloni giganteschi, rivolgendosi direttamente allo sceriffo: “Violentata mentre moriva, ancora nessun arresto, come mai capo Willoughby?”.

L'attrice alla cerimonia degli Oscar 2018, durante il discorso di ringraziamento per la statuetta come miglior attrice vinta per il film 

Il film, drammatico, ma anche ironico e spiazzante, grazie a un cast eccezionale, ruota intorno a Mildred, madre coraggio. «Fa quello che fa» spiegò McDormand alla Mostra del cinema di Venezia, dove il film fu presentato nel 2017, «perché non riesce a trovare la sua vulnerabilità, non trova la chiave d’accesso alle sue emozioni. Per lei è molto più facile lanciare una molotov che aprirsi al pianto. Rabbia e amore sono sentimenti che si possono manipolare, tanto che esistono corsi di gestione della rabbia. A muovere Mildred sono il dolore e la furia, sentimenti più veri e più istintivi». «Tre manifesti » raccontò McDonagh «è un film politico, ma non nel senso che solitamente si intende. Il cuore è la battaglia di questa madre. Volevo essere fedele alla sua rabbia, al suo rancore, alla sua perdita: in quel senso è politico. Avere una protagonista forte è già una scelta politica, oggi come oggi».

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