“Oppenheimer”, Nolan e il capolavoro da Oscar prima dell’Odissea
di Silvia FumarolaTre ore intense, sette Oscar strameritati, è considerato il capolavoro di Christopher Nolan (nelle sale con Odissea). Oppenheimer, su Canale 5 alle 21.20, ricostruisce la storia del fisico Robert Oppenheimer e del Progetto Manhattan, il programma militare con cui una squadra di fisici americani e scienziati profughi europei ideò, nel deserto di Los Alamos, il primo prototipo di bomba atomica, chiamato Gadget. Il protagonista è l’attore irlandese Cillian Murphy, che ha studiato i dettagli, è dimagrito, si è fatto tutte le domande del caso. E ha svelato cosa gli consigliò Nolan mentre girava una scena, in modo troppo fisico: «“Non è un pugile. È uno scacchista”. Me l’ha sussurrato all’orecchio e tutto è diventato chiaro».
Emily Blunt interpreta la biologa Katherine “Kitty” Oppenheimer, moglie del fisico; Robert Downey …
Tre ore intense, sette Oscar strameritati, è considerato il capolavoro di Christopher Nolan (nelle sale con Odissea). Oppenheimer, su Canale 5 alle 21.20, ricostruisce la storia del fisico Robert Oppenheimer e del Progetto Manhattan, il programma militare con cui una squadra di fisici americani e scienziati profughi europei ideò, nel deserto di Los Alamos, il primo prototipo di bomba atomica, chiamato Gadget. Il protagonista è l’attore irlandese Cillian Murphy, che ha studiato i dettagli, è dimagrito, si è fatto tutte le domande del caso. E ha svelato cosa gli consigliò Nolan mentre girava una scena, in modo troppo fisico: «“Non è un pugile. È uno scacchista”. Me l’ha sussurrato all’orecchio e tutto è diventato chiaro».
Emily Blunt interpreta la biologa Katherine “Kitty” Oppenheimer, moglie del fisico; Robert Downey Jr. è il commissario fondatore della Commissione statunitense per l’energia atomica Lewis Strauss; Matt Damon è il generale Leslie Groves Jr., Florence Pugh interpreta la psichiatra Jean Tatlock. Nel cast Gary Oldman, Rami Malek, Kenneth Branagh e Josh Hartnett.
«Oppenheimer e la sua storia sono una sorta di test di Rorschach per capire la potenza moderna e unica dell’America, con tutto ciò che c’è di grande e di terribile» ha spiegato Nolan in un’intervista su Robinson. «Oppenheimer era convinto che, dopo aver visto la potenza di un’arma nucleare, il mondo avrebbe compreso, cambiato le strutture governative, le relazioni tra gli Stati. È vero, non c’è stata un’altra guerra mondiale a causa della minaccia dell’Armageddon nucleare. Ma è stato ingenuo pensare che, a partire dall’America, i Paesi avrebbero rinunciato al controllo della propria sovranità e difesa, e che ci sarebbe stato un corpo internazionale di scienziati a controllare l’energia».