ROMA – Quindi va così, da anni. Che si paga il canone per dodici mesi, ma in estate ci sono solo repliche. Chi non sta bene, chi è avanti con l’età e non va in vacanza, chi semplicemente resta a casa e accende la tv, deve essere punito? Che colpa deve scontare? Va bene, vediamo l’ennesima replica del Giovane Montalbano, non importa, tanto non ci ricordiamo il colpevole.
Che premio stanno assegnando nel cuore della notte? Quel festival si è svolto un mese fa, ma la cerimonia va in onda adesso: perché? Meglio non farsi domande. Ci sono misteri molto più seri, irrisolti da anni, ha poco senso impuntarsi su questo.
In estate vince l’usato sicuro, avanti tutta con la fiction,…
ROMA – Quindi va così, da anni. Che si paga il canone per dodici mesi, ma in estate ci sono solo repliche. Chi non sta bene, chi è avanti con l’età e non va in vacanza, chi semplicemente resta a casa e accende la tv, deve essere punito? Che colpa deve scontare? Va bene, vediamo l’ennesima replica del Giovane Montalbano, non importa, tanto non ci ricordiamo il colpevole.
Che premio stanno assegnando nel cuore della notte? Quel festival si è svolto un mese fa, ma la cerimonia va in onda adesso: perché? Meglio non farsi domande. Ci sono misteri molto più seri, irrisolti da anni, ha poco senso impuntarsi su questo.
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In estate vince l’usato sicuro, avanti tutta con la fiction, o con quei tv movie — caduto l’ultimo brandello di vergogna — che non si è avuto il coraggio di trasmettere. Finiti i Mondiali, la vera vincitrice di questo spicchio di stagione è, come sempre, Maria De Filippi con la sua Temptation island: nuove coppie, baci, corna e falò accolti con insensato entusiasmo, mentre la tv chiude per ferie. Fa caldo, l’insonnia non dà tregua e dopo la quinta doccia della giornata l’incolpevole spettatore cerca conforto. La cosa meravigliosa sono i programmi “di territorio” tanto amati dal direttore del day time Angelo Mellone, dove si monta a cavallo, si scalano montagne col sole a picco (per futuri maschi e femmine alfa, si suppone) e sì, si ammirano paesaggi incontaminati tutti da scoprire; belli, per carità. Seduti a casa, il top.
Intanto si mangia, come se non ci fosse un domani. Che forse non ci sarà, visti i salami piccanti, di un bel color rosso-arancio, ripieni di qualunque cosa, pronti sulla tavola imbandita. Più adatti per ritemprarsi dopo un’ora di sci di fondo, con il freddo. Invece si superano i 40 gradi, i telegiornali consigliano di preferire verdura e frutta ma la gastronomia locale ignora il meteo. Imperdibile un bel piatto di patate riso e cozze, con un calice di vino rosato, mangiato sotto il sole, in riva al mare. «Questo è il paese che ci piace assaporare, che sa di terra e anche di mare» dicono cosi, in rima, gli inviati di Linea verde. Lo slogan funziona sempre, allora diciamolo: l’informazione (che sia Rai, Mediaset o La7), non va in vacanza: siamo informatissimi ma distrarsi un po’ aiuterebbe. Su Rai 1 la giornata trascorre tra le repliche di Capri la mattina e Vita in diretta estate il pomeriggio: Manuela Moreno ha trovato pane per i suoi denti, le trame delle soap turche su Canale 5 hanno un pubblico fedelissimo. Poi ancora sulla prima rete largo ai giochi, Reazione a catena con Pino Insegno e Marco Liorni con L’ereditàsummer, nella sfida impossibile contro Gerry Scotti che con La ruota della fortuna ormai sfiora il 30% di share, con un distacco dai dodici ai quattordici punti in più.
Il mare, meglio l’oceano, quello della spiaggia di Malibu, lo vediamo alle 7 di mattina su Rai 2, con Baywatch, sì proprio la serie con i bagnini californiani in costume rosso che impazzavano alla fine degli anni Ottanta. Il senso del tempo non è uguale per tutti. Si tira un sospiro di sollievo, quando, a mezzogiorno e mezzo, canicola insopportabile, su Rete4 compare La signora in giallo, la vegliarda detective interpretata da Angela Lansbury. Almeno lei, sempre tonica, non ne sbaglia una.
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Impazzano le repliche di Doc, su Rai e Mediaset vanno in onda tutti gli spettacoli musicali possibili e immaginabili, con cantanti, spettatori, conduttori che si divertono moltissimo. Felici. Chi è a casa, meno, si suda solo guardando quei gioiosi assembramenti. Almeno aveva strappato un sorriso collettivo, a giugno, vedere Superkaraoke conMichelle Hunziker (registrato a Ferrara a marzo) con il pubblico in piazza che indossava cappelli, giacche e piumini, peccato che lo show è andato in onda quando era già accesa l’aria condizionata. Niente rispetto a quello che era successo nel 2024 per il concerto del Volo nella Valle dei Templi, registrato a fine agosto (si sfioravano i 40 gradi); sarebbe andato in onda a Natale, agli spettatori fu chiesto di mettersi i cappotti. La cultura ci salverà, ma persino Noos di Alberto Angela deve fare i conti con le dizi, le serie turche che ipnotizzano gli italiani in tutte le stagioni. A quei furboni di Canale 5 è bastato piazzare Racconto di una notte per vincere la sfida.
In questo eterno déjà vu, c’è solo un piccolo vantaggio: ad agosto la tv diventa un cinema d’essai. Basta avere pazienza e cercare, spuntano titoli preziosi: da Provaci ancora Sam a Casablanca alla prima tv di Oppenheimer. Ma anche Sapore di mare, i film cult per i fan di Lino Banfi, le commedie romantiche. Consoliamoci così, e prepariamo i pop corn.