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The shards – Le schegge, belli e impossibili. La violenza patinata nella serie tratta da Ellis

Homer Gere e Kaia Gerber 

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Su Disney+ la storia ambientata nel mondo esclusivo dei rampolli di Los Angeles. Protagonisti Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford, e Homer Gere, il figlio di Richard Gere
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ROMA – La prima a essere uccisa, in una notte di pioggia, è una ragazza che era andata ad affiggere un appello per ritrovare il cane. Il serial killer vestito di nero la aggredisce con un coltello; continuerà a colpire. L’oceano è a due passi, le auto sportive sfrecciano sulla costa, Los Angeles scintilla, gli studenti dell’esclusiva scuola privata Buckley continuano la loro vita privilegiata tra party, droga, alcol che scorre. Pieni anni 80, costumi perfetti, protagonisti da copertina: The Shards – Le schegge, è il titolo più atteso dell’estate: tratta dal romanzo del 2023 (pubblicato in Italia da Einaudi) dello scrittore Bret Easton Ellis, portata dallo schermo da Ryan Murphy, è disponibile per lo streaming su Disney+ dal 6 agosto.

Il protagonista che ci introduce nel mondo esclusivo dei rampolli che passano da un party all’altro, nell’indifferenza dei genitori troppo presi dalle loro vite patinate, è Bret (Igby Rigne…

ROMA – La prima a essere uccisa, in una notte di pioggia, è una ragazza che era andata ad affiggere un appello per ritrovare il cane. Il serial killer vestito di nero la aggredisce con un coltello; continuerà a colpire. L’oceano è a due passi, le auto sportive sfrecciano sulla costa, Los Angeles scintilla, gli studenti dell’esclusiva scuola privata Buckley continuano la loro vita privilegiata tra party, droga, alcol che scorre. Pieni anni 80, costumi perfetti, protagonisti da copertina: The Shards – Le schegge, è il titolo più atteso dell’estate: tratta dal romanzo del 2023 (pubblicato in Italia da Einaudi) dello scrittore Bret Easton Ellis, portata dallo schermo da Ryan Murphy, è disponibile per lo streaming su Disney+ dal 6 agosto.

Il protagonista che ci introduce nel mondo esclusivo dei rampolli che passano da un party all’altro, nell’indifferenza dei genitori troppo presi dalle loro vite patinate, è Bret (Igby Rigney), alter ego dello scrittore. Il circolo degli amici è formato da Susan Reynolds (Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford), Debbie Schaffer (Hayes Warner) e Thom Wright (Graham Campbell). Il nuovo studente, l’inquietante Robert Mallory, che si inserisce nel gruppo, interpretato da Homer Gere (il figlio di Richard Gere) scatena la fantasia di Bret, diventa la sua ossessione. Proietta su di lui sospetti e paure, convinto che lo spietato serial killer che sta seminando il terrore, chiamato “The Trawler” (il Pescatore), sia Robert. Diventa la sua paranoia. Non a caso, il primo incontro è al cinema, quando vedono Shining.

Ville sensazionali con piscina, Bret e i suoi amici ricchi, consumisti e privilegiati pensano solo che la vita possa offrire il massimo e non può toglierti tutto in un attimo. Gli adulti che dovrebbero proteggerli, Terry Schaffer (Wes Bentley), Liz Schaffer (Evan Rachel Wood) e Steven Reinhardt (Jordan Roth), sono più egoriferiti dei figli. Se Ellis è tagliente, Murphy è sempre eccessivo, le immagini sono ipnotiche, la violenza improvvisa spezza l’apparente incanto. Il mix – firmano insieme l’adattamento - crea un terzo prodotto: la serie. I libri si tradiscono quasi sempre, qui la messinscena è curata nei minimi dettagli, i protagonisti sono giusti, non c’è la profondità delle pagine bellissime di Ellis. Qualcosa manca, il finale è aperto.

La serie horror, o meglio slasher, fotografa un’epoca, gli anni 80, con i suoi eccessi e una cura dei dettagli degna di Vogue, dalle pettinature ai costumi. Ogni scena potrebbe essere la campagna pubblicitaria di uno stilista. Con la sua chioma cotonata, Gerber è diventata un modello, è sensualissima e già adulta, la diva del momento. Neon, sigarette, feste, una vita senza freni (ma il sesso è cauto) la serie ci fa tornare indietro nel tempo con una scelta delle canzoni magnifica: da Video killed the radio star a The year of the cat, da Heart of glass a I’ve been waiting for a girl like you. Da settimane la stampa americana si occupa della serie anche per i giovani interpreti “figli di”: Homer James Jigme Gere, 26 anni (terzo nome scelto dal padre in onore della fede buddista, vuol dire “coraggioso) è figlio del protagonista di American gigolò e dell’attrice Carey Lowell, da cui ha preso gli occhi azzurrissimi, (celebre, tra l’altro, per aver interpretato nel 1989 una Bond girl in 007 – Vendetta privata). Lei e Gere si sono sposati nel 2002 e separati nel 2013. Kaia Gerber, che compirà 25 anni a settembre, è figlia della top model Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. Ma la madre è stata la prima moglie di Gere (matrimonio durato dal 1991 al 1995). I ragazzi, sul red carpet a Los Angeles, hanno ironizzato sull’intreccio. Sei mesi per formare il cast, con un pensiero fisso da parte dei produttori: la GenZ ha bisogno delle proprie star. Belle e impossibili, l’obiettivo è stato centrato.

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