L’Olanda non parteciperà all’edizione 2027 dell’Eurovision Song Contest. Lo ha comunicato Avrotros, organizzazione pubblica radiotelevisiva olandese facente parte della Nederlandse Publieke Omroep (Npo, che funge da organizzazione ombrello che coordina e finanzia l'intero sistema radiotelevisivo pubblico olandese), affermando che l'evento "non può più essere considerato neutrale" a causa delle divisioni legate alla guerra a Gaza.
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Avrotros, che aveva già boicottato l'edizione 2026 a Vienna, ha dichiarato che le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno avendo un impatto significativo sull'Eurovision. "È innegabile che i conflitti internazionali stiano influenzando sempre più il Contest, minando il suo carattere neutrale", ha affermato il direttore generale dell’emittente, Taco Zimmerman. "L'Eurovision Song Contest è quindi diventato una piattaforma di divisione".
Avrotros aveva fatto riferimento alla situazione umanitaria a Gaza e alle preoccupazioni per la libertà di stampa come motivazioni della sua decisione di boicottare l'edizione del 2026. Secondo gli olandesi, i recenti cambiamenti annunciati dall'Unione Europea di Radiodiffusione (UER) non hanno fornito sufficienti garanzie sul ripristino del "carattere indipendente e neutrale" dell'Eurovision.
Avrotros ha informato Npo, l’organizzazione nazionale olandese, della sua decisione e ha rimesso nelle mani della stessa la responsabilità della partecipazione del Paese. Toccherà ora a Npo decidere come procedere per il 2027. I Paesi Bassi sono stati uno dei cinque paesi, insieme a Irlanda, Spagna, Slovenia e Islanda, che non hanno partecipato all'Eurovision 2026 a seguito delle polemiche sulla partecipazione di Israele.
La 71ª edizione dell'Eurovision Song Contest si terrà a Burgas, in Bulgaria, a maggio, con la finale il 15 maggio. L'elenco definitivo delle emittenti e dei paesi partecipanti sarà annunciato entro la fine dell'anno.