Emmy 2026, i favoriti e gli ospiti della lunga notte degli Oscar della tv
di Chiara UgoliniA poche ore dalla cerimonia di consegna degli Emmy, i premi più importanti della tv americana, ecco tutto quello che c’è da sapere per arrivare preparati all’appuntamento che, di anno in anno, ricopre sempre più valore per gli appassionati delle serie di qualità che ormai dilagano sulle tante piattaforme disponibili anche in Italia. Con l’arrivo di Hbo Max l’offerta è aumentata ed è proprio questa piattaforma ad arrivare alla settantottesima edizione del premio come favorita con ben 122 candidature per i suoi titoli.
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Dove vedere e quando. La cerimonia sarà nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 settembre. In Italia si può vedere in diretta su Sky Atlantic e in streaming su Now a partire dall’una di notte. Prima ci sarà il tappeto rosso su cui sfileranno candidati e ospiti e poi a partire dalle 2 la premiazione in diretta dal Peacock Theatre a Los Angeles condotta da Mariska Hargitay che dal 1999 interpreta il Capitano Olivia Benson nella serie tv Law & Order: Unità vittime speciali.
Premi già assegnati. Lo scorso fine settimana sono stati già assegnati alcuni premi, considerati tecnici, Creative Arts Emmy, questo ha sollevato anche polemiche perché alcune categorie sono state tagliate dalla cerimonia considerata più importante. Questa scelta piuttosto insolita ha fatto sì che molti riconoscimenti siano quindi stati assegnati una settimana fa. Widow's Bay ha dominato la prima cerimonia degli Emmy, aggiudicandosi otto premi per la sua prima stagione (su 19 candidature e vedremo quante se ne aggiungeranno). La commedia horror di Apple Tv vede protagonista Matthew Rhys nei panni del sindaco di una cittadina di un’isoletta del New England alle prese con una maledizione. Widow’s bay ha vinto quindi per casting, fotografia, scenografia, montaggio e missaggio del suono, supervisione e composizione musicale. A completare il bottino è arrivato l'Emmy a Betty Gilpin come miglior guest actress in una serie comedy: lei appare solo in alcuni episodi nel ruolo di Sarah Warren, la moglie del capostipite della comunità da cui ha origine la maledizione dell’isola.
Anche la seconda stagione della serie medical The Pitt – considerata la favorita nella categoria drammatica – ha ottenuto un ottimo risultato, vincendo quattro premi, tra cui quello per il miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Ernest Harden Jr. Rob Reiner ha vinto postumo il suo terzo Emmy come attore per The Bear.
Spider-noir, Nicolas Cage investigatore nella New York anni Trenta a colori o in bianco e nero
Cinque Emmy sono invece andati a Spider-Noir a pochi giorni dalla notizia della cancellazione della serie da parte di Prime Video. La produzione con Nicolas Cage è stata premiata per fotografia, effetti visivi (nel team di questa categoria c'è anche l'italiano Sebastiano D'Aprile), design dei titoli, coordinamento degli stunt e montaggio sonoro. Quattro statuette sono andate a Pluribus la serie distopica firmata dal creatore di Breaking bad premiata per costumi d'epoca, scenografia, montaggio sonoro ed effetti visivi. Fallout ne ha conquistate due, per i costumi fantasy/fantascientifici e gli effetti visivi, mentre A Knight of the Seven Kingdoms si è imposto per la miglior performance stunt.
"The Pitt", a gennaio la seconda stagione della serie medica da 5 Emmy - trailer
I favoriti. E le serie che con buona probabilità si prenderanno la scena. Ripartiamo proprio da Noah Wyle e dalle 25 candidature per The Pitt (di cui quattro già trasformate in statuette). Dopo i cinque Emmy conquistati con la stagione d'esordio, il ritorno del dottor Robby (era il dottor Carter di E.R.) e il lavoro nel reparto di emergenza di un ospedale di Pittsburgh potrebbe aggiudicarsene sette. Oltre a quello come miglior serie drammatica, c'è anche in predicato quello per il miglior protagonista a Wyle, che se la deve vedere con Sterling K. Brown per Paradise, Gary Oldman per Slow Horses, Mark Ruffalo per Task e Rufus Sewell per The diplomat. Anche Katherine LaNasa dovrebbe confermare la vittoria del 2025 grazie al ruolo secondario dell'infermiera caposala.
I favoriti nella categoria delle commedie. In testa la serie a cavallo tra horror e commedia Widow’s bay, che è la sorpresa di quest’anno. Rhys che ha già vinto un Emmy per The Americans, nel 2018, potrebbe aggiudicarsene un altro. Tra le curiosità di questa edizione c’è che la compagna di Rhys, Keri Russell con cui aveva diviso il set della serie sulle spie degli anni Ottanta, è candidata per The diplomat, la serie in cui interpreta l’ambasciatrice americana a Londra.
La quinta e ultima stagione della serie comica Hacks, arriva alla cerimonia con un record di 24 candidature, ma potrebbe tornare a casa senza la corona di miglior commedia (dopo quella vinta per la terza stagione nel 2023). Vedremo se però la sua incredibile protagonista Jean Smart con per la sua irresistibile Deborah Vance otterrà l’ottavo Emmy della sua carriera, il quinto consecutivo per la serie creata da Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky. Sarebbe un bel colpo. Per chi è interessato su Hbo Max ora ci sono tutte e cinque le stagioni.
Le miniserie. Infine la corsa tra le miniserie è molto più incerta, Dtf St. Louis di Hbo è pienamente in partita. A spuntarla, secondo i pronostici, dovrebbe però essere la seconda stagione dell'antologia Netflix Beef, che potrebbe chiudere la serata con sei Emmy. A spingerla verso la vittoria dovrebbero contribuire anche i premi agli interpreti protagonisti Oscar Isaac e Carey Mulligan. Lui deve spuntarla su Riz Ahmed per Bait, Jason Bateman per Black Rabbit, Charlie Hunnam per Monster: The Ed Gein Story, Matthew Rhys (doppia candidatura)per The Beast in Me. Per Mulligan la concorrenza arriva soprattutto da Sarah Pidgeon per Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette e Sarah Snook per All Her Fault.