Roma – Ora la domanda è: cosa farà Fiorello? Perché ogni volta che annuncia il ritorno in televisione, si crea attesa. Eccolo, a sorpresa, in uno spot sui suoi social in cui fa il verso a quello, famosissimo, con Brad Pitt, bello e silenzioso. E come il divo, nella manciata di secondi in cui appare, non dice mezza parola. Piacione distaccato, giubbotto di pelle nera, si siede, batte l’anello sul tavolo, mentre una voce femminile fuori campo spiega: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione...». Poi la scritta: “Prossimamente Rai 1”.
La notizia: il ritorno in tv e sulla prima rete. L’anno scorso Fiorello è stato protagonista con La pennicanza - La mattinanza con Fabrizio Biggio, in radio e su Rai 2 alle 7. Dovrebbe tornare su Radio 2 con La pennicanza, anche quest’anno; a Via Asiago lavori in corso nello Studio 10. Data prevista, 19 ottobre, o la settimana successiva. Dovrebbe, condizionale d’obbligo, ancora andare in contemporanea su Rai 2. Ma cosa sta archit…
Roma – Ora la domanda è: cosa farà Fiorello? Perché ogni volta che annuncia il ritorno in televisione, si crea attesa. Eccolo, a sorpresa, in uno spot sui suoi social in cui fa il verso a quello, famosissimo, con Brad Pitt, bello e silenzioso. E come il divo, nella manciata di secondi in cui appare, non dice mezza parola. Piacione distaccato, giubbotto di pelle nera, si siede, batte l’anello sul tavolo, mentre una voce femminile fuori campo spiega: «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione...». Poi la scritta: “Prossimamente Rai 1”.
La notizia: il ritorno in tv e sulla prima rete. L’anno scorso Fiorello è stato protagonista con La pennicanza - La mattinanza con Fabrizio Biggio, in radio e su Rai 2 alle 7. Dovrebbe tornare su Radio 2 con La pennicanza, anche quest’anno; a Via Asiago lavori in corso nello Studio 10. Data prevista, 19 ottobre, o la settimana successiva. Dovrebbe, condizionale d’obbligo, ancora andare in contemporanea su Rai 2. Ma cosa sta architettando per Rai1? A chiunque si chiedano notizie, sospiri e stupore. Spiazza tutti. Sta inventando un varietà special edition notturno per la seconda o la terza serata, tenendosi a debita distanza dal prime time? Quella televisione d’autore, dove si può osare, tanto amata da Renzo Arbore? O forse una trasmissione ispirata alla radio, in cui giocare in libertà.
Quel che è certo, è che Fiorello, a qualsiasi ora, illumina la rete, crea curiosità, dà il suo tocco personale all’offerta. Rai 1 non brilla. Da ricordare quando, lo scorso ottobre, inventò un minishow delizioso, Cinque minuti senza Bruno Vespa, nello studio in cui il giornalista conduce la sua rubrica quotidiana, per lanciare l’appuntamento radiofonico. Con il complice Biggio, in smoking, presentò un varietà bonsai. Ironia e spettacolo: «Stamattina in sette minuti hanno rapinato il Louvre, in cinque minuti possiamo fare qualunque cosa. Senti l’odore in questo studio?», chiedeva a Biggio, «è odore di governo». Era andato in onda la domenica sera, dopo il Tg 1. Non ci furono bis, non diventò un appuntamento in serie domenicale. Peccato. Quest’anno il ritorno di Fiorello era stato annunciato a luglio, ad Ancona, alla presentazione dei palinsesti Rai. Radio, certo, con la speranza, dei vertici Rai, che avrebbe fatto un salto anche in tv. «Ci stiamo lavorando».
Bei tempi, quindici anni fa, un’altra Italia, un’altra televisione, quando impazzava con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend. Lo showman mattatore; talento, gli ospiti coinvolti pronti a mettersi in gioco, invenzioni. L’ultima puntata seguita da 13 milioni e mezzo di spettatori, 50% di share, mezza Italia davanti alla tv, numeri da Festival di Sanremo. Le ultime apparizioni di Fiorello su Rai 1 sono state con il minishow e, nel 2024, all’ultima serata del Festival di Sanremo, al fianco di Amadeus. E proprio Amadeus, intervistato da Chi, ha lanciato l’idea: «Tra sette anni dove mi vedo? Perché non a Sanremo con Fiorello?». Chissà l’amico di una vita, 66 anni tonici, assiduo frequentatore dei campi da tennis, cosa ne pensa.