✕

Massimo Ghini a Ballando: “In questa fase ce l’ho con tutti, è il momento di fare una cosa diversa”

Massimo Ghini, 71 anni, alla presentazione della nuova edizione di "Ballando con le stelle" (ansa)
A 71 anni l’attore si mette alla prova nello show di Milly Carlucci, dal 3 settembre su Rai 1. “Musica, teatro… è diventato tutto così sciamannato. Per le mie figlie è come se fossi candidato all’Oscar. Mia moglie già mi giudica”
1 minuti di lettura

ROMA – Massimo Ghini, oltre cento film, teatro, serie tv di successo, 72 anni il 12 ottobre, sarà in pista a Ballando con le stelle.

Come le è venuto in mente?

«Un’altra domanda?».

Non è difficile rispondere.

«Le posso dire la verità? Sono 21 anni che Milly mi chiede di partecipare».

Onore alla tenacia.

«Mi ha detto “mio marito mi ha fatto meno corte rispetto a quella che ti ho fatto, io per averti qui”. Ero venuto “ballerino per una notte”, per fare contente le mie figlie».

Ghini con Valentina Fiorini, sua coach e new entry nel programma (agf)

Stavolta scelta netta: in gara.

«In questo periodo, sono sincero, ce l’ho un po’ con tutti: cinema, teatro, è diventato tutto cosi sciamannato. A un certo punto mi sono detto: sai che c’è? È il momento giusto, faccio una cosa completamente diversa».

Quindi balla, vai col tango.

«Sì, sono qui e ballo. Ma mica mi gioco la carriera. Ore in sala prove, mi sto allenando, che fa pure bene. È divertente. Finora posso dare solo un giudizio positivo. Poi non ho nessuna ansia di dover vincere».

Si è consultato con Barbareschi?

«Ma no. Ho fatto tante commedie musicali al Sistina, ho ballato con Gino Landi, roba più specifica. Mi mancava solo qualche motivazione, l’ho trovata».

Massimo Ghini ha iniziato a recitare in teatro, dove ha lavorato con registi come Zeffirelli, Strehler, Patroni Griffi, Lavia. Nel 1979 il primo ruolo al cinema, nel film "Speed Cross" di Stelvio Massi 

Lei e Eugenio Finardi, 74 anni, siete i veterani. Vi confrontate?

«Hai poche possibilità di fare conversazione, ognuno sta in uno studio che prova. Però sì, l’ho visto e gli ho cantato Musica ribelle. Me la ricordo bene, c’ero, un grande successo. Abbiamo chiacchierato. Questi primi giorni, un po’ per tutti, servono per ambientarci».

I suoi figli che dicono?

«Son qui per loro: le mie figlie aspettano il debutto. Camilla sta girando il suo primo film da protagonista. Per loro è come se fossi candidato all’Oscar».

Nessuno ha storto il naso, le ha detto: papà, che stai facendo?

(Ride) «No. Ma mia moglie Paola, che è costumista ma prima ballava, ha studiato danza, mi giudicherà. Le ho fatto vedere una piccola registrazione, e già scuoteva la testa: “No, questo è sbagliato, non devi fare così”. Speriamo bene».

Leggi i commenti