Spettacoli

Sophie Marceau da Fazio, come eravamo al tempo delle mele. Età, carriera, vita privata dell'attrice

Sophie Marceau, 59 anni
Sophie Marceau, 59 anni 

Nel 1980 la grande popolarità con il film di Pinoteau, poi le opere d’autore, la relazione con Żuławski, e oggi la commedia “Il tempo di Anne”

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Era il 1980, lo scenario era una festa di teenager e Mathieu, interpretato da Alexandre Sterling, faceva indossare le cuffie del walkman a una giovanissima Lolita che, ascoltando Reality di Richard Sanderson a tutto volume, da quel momento avrebbe smesso per sempre di essere una quattordicenne di periferia e sarebbe stata lanciata nel firmamento del cinema. Il film era il classicone romantico Il tempo delle mele, diretto da Claude Pinoteau, mentre l’attrice in questione era Sophie Marceau, oggi 59 anni - tra gli ospiti di Fabio Fazio nella prima puntata della nuova stagione di Che tempo che fa sul Nove in occasione dell'uscita italiana de Il tempo di Anne - al suo esordio come nuovo astro nascente della Francia di Valéry Giscard d'Estaing.

Sophie Marceau nel film "Il tempo delle mele"
Sophie Marceau nel film "Il tempo delle mele" 

Un ruolo che avrebbe potuto imprigionarla per sempre alla figura di quella Vic Beretton e renderla una meteora, ma che si è rivelato un ottimo trampolino di lancio. Perché i piani di quella ragazzina con i capelli a caschetto (e un broncio come non se ne vedevano dai tempi di Brigitte Bardot) erano di rimanere a lungo nello show business. Così, da “fidanzatina d'Europa", si è consegnata al pubblico come un’attrice totale, indomabile, allergica alle etichette. Ma sempre sulla cresta dell’onda.

Da Andrzej Żuławski (peraltro suo compagno per oltre sedici anni e con il quale ha avuto Vincent), che l’ha voluta in film come Amour braque, Le mie notti sono più belle dei vostri giorni e La fidélité, fino ai fasti internazionali di Braveheart al fianco di Mel Gibson, dove la principessa Isabella di Francia sfoggiava un aplomb regale e una durezza insospettabile. E poi Bond girl spietata e magnetica, Elektra King, in Il mondo non basta. Senza però mai cedere alla tentazione di farsi inghiottire dal sistema hollywoodiano, perché alla fine Marceau è sempre tornata a casa, in Francia. E nel suo lungo curriculum c’è anche la regia, da Parlami d’amore a Mrs Mills - Un tesoro di vicina: come ammesso da lei stessa qualche tempo fa, infatti, “Oggi mi autorizzo a fare quello che voglio”.

Marceau con la figlia Juliette Lemley
Marceau con la figlia Juliette Lemley 

A distanza di quarantasei anni da quel tempo delle mele, Marceau si avvicina al traguardo dei sessant’anni (che compirà il 17 novembre), ma continua a far innamorare generazioni intere. Oltre al produttore Jim Lemney, padre della sua seconda figlia, Juliette, il collega Christopher Lambert, lo chef Cyril Lignac e Richard Caillat, tutte storie che le sono state attribuite.

“Continuo a credere nell’amore” aveva d’altronde confessato qualche tempo fa a Vanity Fair, sempre con quella stessa frangetta e quegli occhi da cerbiatta che bucano lo schermo come se il tempo non fosse mai passato. E che continuano ad ammaliare il pubblico che, quando la vede, non può non canticchiare “Dreams are my reality / The only kind of real fantasy / Illusions are a common thing / I try to live in dreams / It seems as if it’s meant to be”.

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