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Halloween tra sala e divano: film, serie tv, da Eli Roth a Dario Argento. Scamarcio è Dracula

Per sabato 31 ottobre tra cinema e tv, novità e classici e persino una serie audio che riprende il classico di Bram Stoker
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Halloween, notte delle streghe, notte di paura, notte di cinema e serie da brivido tra sala cinematografica e divano di casa. Come ogni anno vi suggeriamo dieci proposte con qualche indicazione sul grado di terrore associato e recuperiamo anche qualche consiglio per… non morire di paura.

Partiamo con un titolo che fa molta molta paura. È appena arriva nei cinema l’ultimo film di Eli Roth, sodale di Quantin Tarantino e vero maestro del genere autore di cult come Hostel, Cabin Fever e del recente successo Thanksgiving. Con Ice Cream ManRoth torna dietro la macchina da presa con il progetto più folle, estremo e ambizioso della sua carriera, un’idea coltivata per oltre vent’anni e finalmente realizzata dove è anche attore. Secondo solo al clown con il palloncino qual è la figura teoricamente rassicurante ma in realtà super inquietante dell’immaginario americano anni Cinquanta? L’uomo del carretto dei gelati. Tra giochi all’aperto e momenti di buon vicinato, le giornate scorrono serene nella ridente Bayleen Bay. L’idillio è tuttavia destinato a tramutarsi in incubo quando in città giunge un inquietante gelataio, i cui coni, una volta gustati, tramutano i bambini del posto da innocenti angioletti a spietati angeli della morte. Ma non fatevi ingannare dalla presenza di tanti ragazzini il film non è adatto ai minori di 18 anni.

"Ice cream man", Eli Roth torna a terrorizzare con l'uomo del gelato - Trailer

La storia è quella del romanzo del 1818 di Mary Shelley, Frankenstein o il moderno Promoteo, questa è la versione del maestro messicano Guillermo Del Toro appassionato di gotico fin dall’infanzia. Il film è la realizzazione di un sogno durato 25 anni che ha per protagonista lo scienziato Dr. Viktor Frankenstein (interpretato da Oscar Isaac) che dopo lunghi studi ed esperimenti riesce ad assemblare un essere umano (Jacob Elordi) che risulta però ripugnante alla società e di difficile controllo, tanto che la sua rabbia e violenza portano alla morte della moglie dello scienziato Elizabeth (Mia Goth). Qui l’orrore lascia più spazio al romanticismo e alla poesia perché per una volta il film prende le parti del mostro. Su Netflix.

"Frankenstein" di Guillermo del Toro con Oscar Isaac e Jacob Elordi

Per chi Halloween sì, ma preferisco ridere che saltare di paura sul divano c’è Lol Halloween. Il gioco comico arrivato alla sesta stagione ormai da tempo propone degli spinoff per le feste, dopo la versione di Natale ecco quella per il 31 ottobre. i sfideranno a rimanere seri (ma anche a non spaventarsi): Maccio Capatonda, Katia Follesa, Lucia Ocone, Herbert Ballerina, Brenda Lodigiani e Andrea Pisani: 4 ore di sfida. La control room sarà affidata all’inesorabile commento della Gialappa’s Band, affiancata da Lillo Petrolo, nel ruolo del CEO di un'agenzia di mostri. Su Prime Video.

"LOL Halloween", i comici stavolta non devo ridere ma neanche spaventarsi!

Il maestro dell’orrore italiano, colui che ha importato Halloween direttamente dagli Stati Uniti, è perfetto per la serata. I film firmati da Dario Argento sono 22 e andrebbero tutti bene, noi vi suggeriamo il suo esordio: L’uccello dalla piume di cristallo (1970) che è disponibile gratuitamente su Raiplay. Scrittore italo americano di passaggio a Roma, Sal Dalmas (Tony Musante) lavora a Roma in un istituto di scienze naturali grazie all'aiuto di Carlo, un suo amico ornitologo. Quando assiste, attraverso la vetrata di una galleria d'arte, al tentativo di omicidio di una donna. Benché sia stato il suo intervento a mettere in fuga il misterioso killer, presto le indagini della polizia si concentrano su di lui, che diventa oggetto di aggressioni da parte di un assassino che continua ad uccidere indisturbato. Quando gli chiedemmo anni fa tra i titoli della sua filmografia cosa sarebbe stato adatto alla serata però il regista disse Suspiria.

Una doppietta su Sky e Now nel segno di Stephen King è il film IT e la serie Welcome to Derry. Al centro della saga il romanzo cult dello scrittore, datato 1986. Nel 2017 Andy Muschietti ha realizzato il primo capitolo horror adattando per il grande schermo la storia di un gruppo di ragazzini alleati per sconfiggere il malvagio clown colpevole delle sparizioni di bambini. Poi nel 2025 (dopo che nel frattempo aveva realizzato il sequel per il cinema) in coppia con la sorella, Barbara Muschietti e con Jason Fuchs ha trasformato l’inquietante materia di King in un prequel seriale sempre ambientato nella cittadina del Maine dove una entità mutaforme che risponde al nome di Pennywise e che prende la forma di un clown spaventoso è dietro la sparizione di diversi ragazzi. Pennywise è interpretato da Bill Skarsgård, già volto del terrificante clown nei due capitoli cinematografici.

"It: Welcome to Derry", la serie dei fratelli Muschietti fa rivivere il clown di Stephen King

È la grande sorpresa dell’estate 2026: Backrooms di Kane Parsons nato come esperimento su YouTube diventa un fenomeno e si trasforma in cinema. Con un budget di 10 milioni di dollari ne ha guadagnati 400. Per chi l'avesse perso al cinema o per chi lo vuole rivedere eccolo su HBO Max. Consigliato agli spettatori +16, il film ha per protagonista Clark (Chiwetel Ejiofor) un architetto fallito che scopre nel retro del negozio dove lavora uno spazio inesplorato perché ha superato le barriere della realtà, si trova così in un labirinto infinito di possibilità e inquietudini. E non è solo. Nel cast anche Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell, Avan Jogia.

Mentre aspettiamo di capire se L’estranea passerà le successive prove che lo possono portare verso gli Oscar possiamo recuperare il precedente film del giovane talento dell’orrore italiano Paolo Strippoli, La valle dei sorrisi su Sky e Now. Quando un insegnante di educazione fisica ed ex campione di judo con un passato doloroso (Michele Riondino) viene trasferito nel paesino di montagna Remis, un luogo sereno e all’apparenza pacificato. Presto però il nuovo arrivato scoprirà che dietro questi sorrisi c’è un rituale inquietante: ogni settimana tutti gli abitanti si mettono in fila per abbracciare un adolescente Matteo che ha il dono di prendere su di sé il dolore e l’angoscia degli altri.

Stesso trattamento cinematografico e seriale per un altro romanzo culto di Stephen King. È Carrie – Lo sguardo di Satana di Brian De Palma e la nuova serie firmata da Mike Flanagan. Entrambi su Prime Video. Il film del 1976 raccontava di una ragazza bullizzata dai compagni e oppressa da una madre fanatica cristiana che scopriva di avere dei poteri sovrannaturali, la interpretava una giovanissima Sissy Spacek. Nella versione contemporanea Carrie White è un’adolescente emarginata, che ha trascorso tutta la sua vita rinchiusa tra le mura di casa insieme alla madre estremamente protettiva nei suoi confronti. Dopo la morte improvvisa e prematura del padre, Carrie viene catapultata nello spietato ecosistema di un liceo pubblico, dove è costretta ad affrontare lo scalpore mediatico provocato da un atto di bullismo che sconvolge la sua comunità, la pressione costante e la crudeltà indiscriminata dell’era dei social media, nonché il risveglio di misteriosi poteri telecinetici che si manifestano nel corso della sua adolescenza.

Carrie, la serie - Il trailer

Di Flanagan su Netflix si può recuperare anche una serie di qualche tempo fa: The haunting of Hill House, rivisitazione in chiave moderna del leggendario romanzo di Shirley Jackson L'incubo di Hill House (1959) e narra di cinque fratelli e sorelle che sono cresciuti nella casa infestata più famosa d'America. Ormai adulti, si riuniscono a causa del suicidio della sorella minore che li obbliga ad affrontare finalmente i fantasmi del loro passato... Alcuni sono solo immaginari, ma è possibile che altri si annidino proprio negli angoli bui dell'emblematica Hill House.

Chiudiamo con l’orrore fatto solo di voce. È arrivato su Audible a inizio ottobre la serie audio dedicata al Dracula di Bram Stoker che forse proprio perché senza immagini, obbligando l’ascoltatore ad immaginare i luoghi e le azioni che sente raccontare provoca molta tensione. In questo adattamento firmato dalla regista Mary Lambert, nota per il cult horror Cimitero vivente, il Conte Dracula ha la voce di Riccardo Scamarcio e Mia è interpretata da Benedetta Porcaroli.

Riccardo Scamarcio: "Dracula per esorcizzare i nostri mostri, io sentivo allungare i miei canini"

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