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Stefano De Martino: "Il Festival di Sanremo ? Sarà alla mia maniera"

Dalla serata delle performance al Controfestival: "Non copierò Carlo Conti e Amadeus"
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La grande magia musicale del Festival di Sanremo e la satira della Gialappa’s Band, annunciata al Tg1 in diretta. Una manifestazione che guarda al futuro ma senza rinunciare alla tradizione con tante innovazioni, tra spettacolo, musica e ironia secondo le indicazioni del direttore artistico. Prende forma il prossimo Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027, con Stefano De Martino per la prima volta nelle vesti di conduttore e direttore artistico. Al Festival dello Spettacolo, organizzato da Tv Sorrisi e Canzoni a Milano, il presentatore di Affari Tuoi ha raccontato le novità della manifestazione, ricevendo anche in premio un Telegatto.

"Sarà un Festival alla mia maniera. Farlo come lo hanno fatto Carlo Conti o Amadeus non avrebbe senso, significherebbe arrivare secondo già in partenza", ha spiegato. Tra le principali novità la serata dedicata alle performance, venerdì 19 febbraio, che porterà all'Ariston uno spettacolo ispirato all'Eurovision. "Vedo tanti concerti in cui i cantanti, al di là della canzone, portano sul palco la loro identità artistica attraverso immagini, coreografie e un'estetica precisa. Mi sono detto: vorrei che potessero farlo anche a Sanremo", ha raccontato. "Magari stiamo battezzando una nuova tradizione. È bello portare avanti quelle esistenti e scriverne di nuove". Una sfida anche per gli spazi ridotti del Teatro Ariston. "Facciamo un evento enorme in un posto piccolo. La prima volta che sono entrato mi sono spaventato, a tutti gli effetti è un cinema di provincia per le sue dimensioni. Ma se andassimo in uno stadio o in un palazzetto non ci sarebbe la magia di quei camerini e di quel palcoscenico".

E poi Stefano De Martino ha aggiunto: "L'Ariston non è il palazzetto dell'EurovisionSong Contest, ma stiamo lavorando per mettere gli artisti nelle condizioni migliori per fare un grande spettacolo". Un lavoro complesso, tra scenografie e accessi stretti: "È una cosa acrobatica, ma alla fine la nave arriva in porto". Tra le novità anche il Controfestival affidato alla Gialappa’s Band, che sostituirà il DopoFestival. "Voglio una cosa pirata, non al servizio del Festival, ma contro il Festival. Solo loro hanno la patente e la credibilità per farlo", ha spiegato De Martino, smentendo l'indiscrezione sulla presenza di Paola Iezzi alla conduzione: "Paola è bravissima, ma non condurrà il Controfestival. Ci sarà un'altra conduzione che non abbiamo ancora annunciato. Lo faremo presto".

(agf)

Nessuna preoccupazione per le indiscrezioni che accompagnano i preparativi: "Non ho la fobia degli spoiler. Più ce ne sono, più significa che c'è attenzione e che il Festival è atteso". Stefano De Martino ha spiegato di aver iniziato a lavorare al progetto con largo anticipo, sfruttando il tempo a disposizione per mettere a punto le novità.

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