Benvenuti-Griffith, storia di un'amicizia 03 Marzo 2011 Alla destra di Nino Benvenuti, Luis, il figlio adottivo di Griffith che si prende cura dell'ex pugile 1 di 24 Gli italiani d'America premiano Benvenuti come 'Uomo dell'anno' 2 di 24 3 di 24 La zona residenziale nelle vicinanze della casa di Emile Griffith 4 di 24 Il contrasto con il palazzone anonimo in cui abita l'ex campione è fin troppo evidente 5 di 24 Le tante medicine di cui Griffith ha bisogno ogni giorno 6 di 24 La posta degli ancora numerosi ammiratori, mista a bollette e ricette 7 di 24 Un altro angolo della piccolissima casa in cui vive Emile 8 di 24 Una disegno dedicato a Griffith dal famoso giornalista della boxe statunitense, Bill Gallo 9 di 24 10 di 24 Uno degli ultimi incontri della carriera di Griffith, contro un emergente Vito Antuofermo 11 di 24 Uno dei tanti premi attribuiti dal WBC a Griffith 12 di 24 La cintura di campione del mondo 13 di 24 Un particolare ritratto di Griffith 14 di 24 Un attestato delle Isole Vergini, paese del quale Griffith è originario 15 di 24 16 di 24 17 di 24 Emile Griffith (vedere anche la foto precedente), ha sempre avuto un debole per gli animali. Nella foto con l'autrice dell'articolo 18 di 24 Con il figlio adottivo Luis 19 di 24 20 di 24 21 di 24 Il grande orologio della stazione che scandisce flemmaticamente il tempo. Un ritmo completamente diverso da NYC 22 di 24 Una particolare panchina della stazione di Hempstead 23 di 24 Lungo il tragitto anche un paese dedicato alla stampa 24 di 24