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De Sanctis ascoltato da Palazzi
Il 13 luglio sarà la volta di Conte

L'audizione del portiere del Napoli presso la Procura Figc, prevista per il 5 luglio, è stata anticipata a martedì trovandosi il giocatore a Roma. Il 13, sarà la volta dell'allenatore della Juventus (tecnico del Siena all'epoca dei fatti) e il presidente dei toscani Mezzaroma di MATTEO PINCI
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ROMA - Neanche il tempo di atterrare da Kiev, dopo l'amarezza della sconfitta nella finale dell'Europeo. A poche ore dall'atterraggio nella capitale, il portiere del Napoli Morgan De Sanctis ha ricevuto la convocazione per essere ascoltato dalla Procura Federale di Palazzi nel merito dell'inchiesta della procura di Napoli sul calcioscommesse. Il portiere azzurro, che doveva comparire davanti agli 007 federali il 5 luglio, essendo ancora a Roma dopo il rientro di ieri sera dagli Europei, ha chiesto di essere sentito subito e nel pomeriggio è stato interrogato negli uffici della Procura Federale. Il prossimo 6 luglio toccherà a Matteo Gianello, che con la propria confessione davanti al pm napoletano aveva di fatto ammesso il tentativo di alterazione della gara Sampdoria-Napoli, coinvolgendo i compagni Paolo Cannavaro e Grava, anche loro attesi in procura federale il 6 luglio insieme al tecnico Mazzarri e all'ex Napoli Mascara.


Per quanto riguarda invece il filone di Crem…
ROMA - Neanche il tempo di atterrare da Kiev, dopo l'amarezza della sconfitta nella finale dell'Europeo. A poche ore dall'atterraggio nella capitale, il portiere del Napoli Morgan De Sanctis ha ricevuto la convocazione per essere ascoltato dalla Procura Federale di Palazzi nel merito dell'inchiesta della procura di Napoli sul calcioscommesse. Il portiere azzurro, che doveva comparire davanti agli 007 federali il 5 luglio, essendo ancora a Roma dopo il rientro di ieri sera dagli Europei, ha chiesto di essere sentito subito e nel pomeriggio è stato interrogato negli uffici della Procura Federale. Il prossimo 6 luglio toccherà a Matteo Gianello, che con la propria confessione davanti al pm napoletano aveva di fatto ammesso il tentativo di alterazione della gara Sampdoria-Napoli, coinvolgendo i compagni Paolo Cannavaro e Grava, anche loro attesi in procura federale il 6 luglio insieme al tecnico Mazzarri e all'ex Napoli Mascara.


Per quanto riguarda invece il filone di Cremona, la procura ha deciso che saranno ascoltati anche Antonio Conte e Massimo Mezzaroma: l'allenatore della Juve (all'epoca dei fatti tecnico del Siena) e il presidente della società toscana dovranno presentarsi il 13 luglio. "Avendo manifestato sempre il rispetto per questa indagine, siamo pronti a dare il nostro contributo quando verremo sentiti in audizione", commenta Antonio De Rensis, uno degli avvocati di Antonio Conte. L'audizione potrebbe svolgersi a Roma o a Chatillon dove i bianconeri saranno in ritiro pre-campionato. "Ci metteremo d'accordo - aggiunge De Rensis - venendoci incontro con la massima disponibilità reciproca, visto che si tratta esclusivamente di una questione logistica".

Come persona informata sui fatti, De Sanctis è già stato ascoltato dalla Procura di Napoli, lo scorso 12 gennaio. Negando, in quell'occasione di essere "a conoscenza del coinvolgimento di calciatori del Napoli in scommesse", né di aver mai "sentito parlare di progetti relativi all'alterazione di risultati delle nostre partite". Per poi definire "non eccellente" il proprio rapporto con Gianello. Inevitabile poi per il portiere dover "escludere le fantasiose ricostruzioni o insinuazioni" in merito alla sua reazione di apparente dissenso dopo un gol della sua squadra contro il Lecce, in un'altra gara nel mirino della giustizia sportiva. Reazione che per De Sanctis può "apparire di sconforto ma ero solo scarico di tensione". Oltre al portiere, la Procura Federale ha convocato anche il giocatore Piovaccari, oggi alla Samp ma ex di Triestina, Ravenna e Cittadella. 

Al Foro Italico intanto, nell'ex ostello della gioventù, seconda giornata del processo sportivo d'appello dopo le sentenze della Commissione Disciplinare di due settimane fa. Ad aprire la giornata la dichiarazione resa dal portiere del Novara Alberto Fontana, che davanti al presidente della Corte Federale Mastrandrea, ha voluto difendersi mostrando il proprio risentimento per la fiducia accordata dalla Disciplinare in primo grado alle parole di Gervasoni: "Mi sono chiesto perché vengo tirato in ballo da un pentito che nelle motivazioni dell'accusa è ritenuto credibile, anche se io non lo conosco né l'ho mai incontrato. Non mi interessa stabilire se sia credibile o no. Non spetta a me. Ho capito che nel meccanismo di questa realtà tirare in ballo il portiere è una sorta di assicurazione, ma quanto devo pagare per essere portiere? Vi lascio con quello che per me è un punto interrogativo per me enorme". Poi, uno sfogo intimo: "Tre anni e sei mesi inflitti dalla Disciplinare equivalgono a tre anni e sei mesi di carcere, una macchia indelebile per me e per i miei figli". Ascoltati tutti i 47 soggetti ricorrenti tra club, tesserati e parti terze, la Corte di Giustizia - che già ieri ha respinto gli appelli di Codacons e Feder Supporter - si ritirerà in camera di Consiglio per emettere i propri verdetti.

Questo il calendario completo delle audizioni sui filoni di Bari, Napoli e Cremona: 5 luglio - Gianfranco Parlato (tecnico), Federico Cossato (ex calciatore), Michele Cossato (ex calciatore), Morgan De Sanctis (calciatore Napoli), Silvio Giusti (tecnico); Biagio Pagano (calciatore della Nocerina), Eugenio Vincenti (Osservatore del Livorno). 6 luglio: Matteo Gianello (calciatore Villafranca Veronese), Walter Mazzarri (tecnico Napoli), Gianluca Grava (calciatore Napoli), Paolo Cannavaro (calciatore Napoli), Giuseppe Mascara (calciatore Novara).

7 luglio: Marco Turati (calciatore svincolato) 9 luglio: Giuseppe Santorum, Fabio Quagliarella (calciatore Juventus), Federico Piovaccari (calciatore Sampdoria), Luca Ariatti (calciatore Pescara), Esmael Angelo Junior Da Costa (calciatore Sampdoria), Paolo Acerbis (calciatore svincolato). 10 luglio: Filippo Carobbio (calciatore Siena). 11 luglio: Roberto Bagalini (associato Aia), Stefano Bagalini (calciatore Fermana), Ferdinando Coppola (calciatore Milan), Daniele Sebastiani (presidente Delfino Pescara). 13 luglio: Massimo Mezzaroma (presidente Siena), Piero Camilli (presidente Grosseto), Antonio Conte (tecnico Juventus).