Barcellona, l'addio di Xavi Hernandez dopo 17 anni
Il centrocampista spagnolo del Barcellona Xavi Hernandez, dopo quasi 25 anni in blaugrana e 17 in prima squadra, a fine stagione lascerà la squadra blaugrana per trasferirsi all'Al Sadd, in Qatar, team dove ha giocato anche la leggenda madridista Raul. "Me ne vado con l’idea fissa di tornare qui a casa mia, al Barcellona - ha detto Xavi in conferenza stampa, visibilmente emozionato -. O come allenatore o come direttore sportivo, quello lo vedremo". La sua ultima partita con la maglia del Barça sarà la finale di Champions League contro la Juventus il 6 giugno a Berlino: "Alzare la coppa sarebbe l’addio sognato, ideale, migliore possibile. Ma non sarà facile. Tutti a dire che siamo favoriti ma non è così". Il sogno, neanche a dirlo, si chiama "triplete", lo stesso inseguito dai bianconeri. C'è comunque un'ultima gara di campionato da disputare al Camp Nou - ammesso che Xavi la giochi da titolare - contro il Deportivo.
Prodotto del vivaio blaugrana, Xavi ha esordito in prima squadra il 18 agosto 1998, in una partita di Supercoppa spagnola contro il Maiorca, nella quale segnò anche un gol. Da lì in poi conquisterà il posto fisso da titolare, divenendo ben presto il faro del centrocampo del Barcellona. In attesa di giocare la finale di Copa del Rey e quella di Champions League, Xavi detiene comunque il record di calciatore che ha vinto più trofei della storia del Barça: otto campionati, sei Supercoppe di Spagna, due Coppe del Re, tre Champions League, due Supercoppe europee e due Mondiali per club. 23 titoli per uno dei più forti centrocampisti della storia del calcio moderno