Tennis, l'addio di Hewitt nella sua Australia: farà il capitano di Davis
Ha scelto la sua Australia per addio l'addio al tennis. Lleyton Hewitt, 34 anni (35 il 24 febbraio) è stato battuto dallo spagnolo David Ferrer 6-2, 6-4, 6-4 nella sua ultima partita da professionista. L'australiano, ex numero 1 al mondo, ha deciso di lasciare l'attività agonistica e ha scelto proprio gli Australia Open di Melbourne per congedarsi. Hewitt ha vinto 30 titoli in carriera, tra questi anche Us Open e Wimbledon. A fine partita non è macata la commozione: "Sono davvero felice di aver chiuso la mia carriera qui davanti a voi, siete stati incredibili in questi anni - ha detto Hewitt con gli occhi lucidi -, giocare con la maglia dell'Australia è stato il mio orgoglio più grande, un'emozione ed una gioia indescrivibili". Ad applaudirlo in tribuna, oltre alla moglie Rebecca "Bec" Cartwright sposata nel 2005 ("Insieme stiamo vivendo una vita meravigliosa"), arrivano anche i video-saluti di Federer, Nadal ("La tua forza mentale è stata un'ispirazione"), Murray e Kyrgios. Nel corso della carriera il tennista di Adelaide ha sconfitto anche gli infortuni: caviglie, ginocchia, anche, piedi (alluce) gli hanno dato problemi a ripetizione. Ma è sempre stato pronto a ricominciare. Hewitt ha già iniziato una nuova vita: quella da capitano di Coppa Davis. Lo hanno nominato lo scorso settembre e ha già preso in mano le redini della squadra australiana. Ed a marzo, nella sfida contro gli Stati Uniti, a Kooyong, andrà ad occupare un posto tutto nuovo sulla panchina Aussie.